La carica dello 'Zac' per lanciare il Foggia. Padalino vuole il salto di qualità: "Solo con l'orgoglio e la fame si può vincere"

Per i rossoneri impegno ostico con il Benevento, reduce da otto risultati utili consecutivi. Previsti oltre 11mila presenze: mille tagliandi agli alunni delle scuole superiori

La curva sud (Ph. R. D'Agostino)

Soltanto l’Inter in Coppa Italia (prevedibile data la caratura dell’avversario) è riuscita a sconfiggere il Benevento negli ultimi due mesi e mezzo. Sì, perché le ‘Streghe’ da quello 0-1 con il Verona al ‘Vigorito’ non hanno fallito un colpo: 8 risultati utili consecutivi, con 5 vittorie e 3 pareggi. Con uno score così il Foggia sarebbe abbondantemente fuori dalla zona retrocessione. E invece i tre pareggi consecutivi negli ultimi tre confronti hanno reso la vittoria non sono importante, ma decisamente imprescindibile.

Per vincere, però, servirà l’atteggiamento giusto, da mantenere saldo nell’arco dei 90’. Non come a Padova dove la paura di non vincere ha paralizzato la squadra, esponendola all’assedio (comunque piuttosto sterile) dei padroni di casa: “Come atteggiamento mi aspetterei che anche nella ripresa facessimo quanto fatto nel primo tempo. Non possiamo permetterci di lasciare l’iniziativa all’avversario. Anche nell’attesa, dobbiamo avere l’attitudine alla riconquista del pallone. Dobbiamo restare sempre sul pezzo”, il monito di Padalino.

Il mister ribadisce ancora un concetto già espresso nelle passate conferenze, e rilanciato in settimana anche da Iemmello e Mazzeo: “La vittoria è fondamentale. Produrrebbe una maggiore fiducia nel prosieguo, ma bisogna fare il passo in avanti, c’è un ulteriore ostacolo da saltare. Però la strada è questa, serve solo essere ancora più determinati e cinici”.

Non sarà facile come il Benevento, un avversario di cui, però, si conosce la forza. “ma anche noi ne abbiamo di importanti. Questo campionato mi ha insegnato che non conta la classifica, ma quanto vuoi portare a casa un risultato. La storia non vince, neppure il blasone, altrimenti saremmo vicini alla testa della classifica. Vincerà il desiderio, la fame e l’orgoglio di dimostrare che siamo in una situazione che non vorremmo vivere”. Ma non deve essere il Benevento a stimolare i calciatori: “Ognuno di noi deve avere dentro questa voglia di vincere. Non c’è bisogno del Benevento per ottenere stimoli. Semmai la partita di domani (oggi per chi legge, ndr) deve essere un surplus”. Basta e avanza la carica dello Zaccheria. E in occasione della gara di oggi la società ha voluto regalare mille tagliandi della tribuna est agli studenti delle scuole superiori.

Fame e voglia di vincere, fondamentali anche per isolarsi da voci sul futuro della squadra che il mister vorrebbe non venissero ulteriormente alimentate: “Tutti quanti si prendano le responsabilità evitando di gettare ulteriormente benzina sul fuoco. L’abilità della squadra sta nel riuscire a isolarsi e contribuire a porre il focus sullo stesso obiettivo. Adesso c’è una priorità, che è la squadra e la classifica. Se tutti quanti noi abbiamo in mente l’idea di pensare solo a questo, certi problemi magari non si risolvono nell’immediato, ma comunque si minimizzano. Questa  

E ancora: “Queste sono partite determinanti che possono lasciare il segno e darti fiducia in quello che si fa. Ma tutto passa dall’ansia che dobbiamo cercare di gestire. So che c’è preoccupazione, la vivo anch’io come tecnico e tifoso, ma non dobbiamo avere quel pensiero. Dobbiamo soltanto pensare all’unica soluzione per uscirne fuori, ovvero stare sul pezzo e compattarci. Come accadde lo scorso anno”.

Le ultime dai campi

QUI FOGGIA – Padalino alle prese con gli acciacchi di Martinelli e Greco. Tuttavia, entrambi sono convocati e dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) partire dall’inizio. In difesa rientra Ranieri che agirà sulla sinistra. A centrocampo ballottaggio Deli-Gerbo, mentre in avanti rientra Iemmello al centro dell’attacco, con Kragl a sinistra e Galano (favorito su Chiaretti) sul versante opposto.

QUI BENEVENTO – Tutti disponibili per Bucchi, eccezion fatta per il portiere Puggioni e l’ex rossonero Di Chiara. Il tecnico romano conferma il 3-5-2 con il quale ha rilanciato prepotentemente la squadra nelle zone alte della classifica. In difesa dovrebbero agire Volta, Antei e Caldirola. I primi due non sono al top: se non recuperassero, pronti Tuia e Costa. A centrocampo ballottaggio tra Tello e Buonaiuto per il ruolo di mezzala destra, con il primo leggermente favorito. Crisetig sarà il regista, con Bandinelli sul centrosinistra, Letizia e Improta sulle corsie. In avanti accanto a Coda probabile riconferma di Insigne jr.

Probabili formazioni

FOGGIA (4-3-3) Leali; Loiacono, Billong, Martinelli, Ranieri; Busellato, Greco, Gerbo; Galano, Iemmello, Kragl. All. Padalino

BENEVENTO (3-5-2) Montipò; Volta, Antei, Caldirola; Letizia, Tello, Crisetig, Bandinelli, Improta; Insigne, Coda. All. Bucchi

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