Gladiator-San Severo, è scontro su Cesareo: i campani chiedono vittoria a tavolino

Tutto verte sulla presunta posizione irregolare dell'attaccante che avrebbe dovuto osservare due giorni di stop per una vecchia sanzione del giudice sportivo

San Severo Calcio

Il ricorso sportivo presentato dalla dirigenza del Gladiator potrebbe spegnere l’entusiasmo del San Severo Calcio che, nelle prime tre giornate di campionato, ha assaporato il gusto di tutti e tre i risultati possibili: il successo pieno nella gara di esordio a Pozzuoli per 2 – 1, la sconfitta nella seconda giornata dal Grottaglie per 1 – 2 e il pareggio domenica scorsa a Santa Maria Capua Vetere con il Gladiator per 1 – 1.

Proprio in merito a quest’ultima gara, infatti, la dirigenza avversaria ha perfezionato i termini del ricorso contro la squadra giallo granata da inoltrare alla Lega. Tutto verte sulla presunta posizione irregolare di Giuseppe Cesareo che – per una vecchia sanzione del giudice sportivo - avrebbe dovuto scontare due giornate di stop nella stagione appena iniziata.

Cesareo sconta la prima giornata di squalifica sabato 30 agosto, al “Conte” di Pozzuoli, contro la Puteolana Internapoli. Ma lo stesso avrebbe dovuto saltare – secondo la dirigenza sammaritana - anche la gara di domenica scorsa contro il Grottaglie. Invece il suo nome era presente in rosa, con ingresso in campo al 71’. Successivamente, è stato schierato tra i titolari dal tecnico Danilo Rufini nel match contro il Gladiator.

Mentre la Lega vaglierà la posizione dell’attaccante e le rimostranze del Gladiator (che chiede la vittoria a tavolino), la formazione di mister Danilo Rufini, con un bottino di 4 punti, è nel bel mezzo della classifica del girone H del massimo campionato dilettatistico, con tre lunghezze di vantaggio sulla zona a rischio play out. “Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto sino ad ora – commenta il tecnico giallo granata – anche se tutto è sempre migliorabile; non va dimenticato che fino ad ora, in pratica, abbiamo sempre giocato in trasferta, compresa la gara casalinga (solo formalmente) disputata sul neutro di Matera”. Sul ricorso presentato dalla squadra campana si non si esprime il presidente Dino Marino: “Aspettiamo di avere la documentazione; un eventuale responso negativo, che ci auguriamo non arrivi, sarà considerato come un’altra lezione che ci farà crescere ancora di più come squadra e come società”.

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Da oggi, intanto, la squadra riprende gli allenamenti al “Ricciardelli”, in vista del prossimo impegno, in programma domenica con il Gelbison. Stante ancora l’impossibilità di giocare nello stadio sanseverese, la formazione del presidente Dino Marino si vede costretta ad emigrare al “Pino Zaccheria” di Foggia. “Giocheremo nel tempio del calcio di Capitanata – ancora il presidente - la squadra ha bisogno dell’affetto di tutti, anche degli amanti del calcio di Foggia; ai nostri fratelli tifosi rossoneri chiediamo di adottarci per domenica e di venire nel loro stadio a sostenere un'altra squadra foggiana”. Per l’occasione il San Severo Calcio ha deciso di dimezzare il costo dei biglietti, con tagliando unico per la tribuna centrale al prezzo di 5 euro.

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