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Bari-Foggia, la prima volta in un playoff: in palio una stagione. Marchionni tenta lo sgambetto ad Auteri

I rossoneri non vincono al 'San Nicola' dall'agosto del 2015 (1-2 in Coppa Italia). Nel 1997 l'ultimo successo in campionato. Ultime dai campi: Auteri punta su Antenucci, Marras e D'Ursi in avanti; Marchionni senza Rocca, ma ritrova Gavazzi in difesa. Balde favorito come partner di Curcio in avanti

Bari-Foggia è da sempre uno dei derby più attesi e sentiti in tutta la Puglia. Malgrado i numerosi precedenti (48 dal 1933 a oggi, ndr) la gara di oggi può essere collocata nella bacheca delle prime volte. Perché mai nella storia le due compagini si sono affrontate in uno spareggio e/o in un turno dei playoff. Le uniche gare a eliminazione diretta nelle quali si sono fronteggiate sono quelle di Coppa Italia. 

Ed è proprio al secondo trofeo nazionale più importante che il popolo rossonero lega uno dei più belli ed esaltanti trionfi al San Nicola, nonché il più recente: 9 agosto 2015, il Foggia di Roberto De Zerbi piegò l'ambizioso Bari di Davide Nicola per 2-1. Mattatori furono Gigliotti e Floriano che in nove minuti fecero volare i satanelli. Inutile, la rete di Defendi. Una vittoria celebrata in piena notte dai tifosi rossoneri che accolsero la squadra allo 'Zac'. Quella stagione si concluse per i rossoneri con l'amara sconfitta in finale playoff con il Pisa di Gattuso. Il Bari, che a metà stagione esonerò Nicola sostituendolo con Camplone, arrivò quinto nella regular season per poi essere eliminati nel primo turno dei playoff dal Novara. 

Anche in quel caso, i galletti partivano con i favori del pronostico e il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre (seppur nell'arco dei 120'). I rossoneri sperano di ripetere l'impresa. Ma oggi pomeriggio (diretta su Raisport alle ore 17.45) servirà una squadra molto più simile a quella ammirata questa stagione allo 'Zac', piuttosto che la sua sciapita controfigura messa in mostra quasi quattro mesi dopo al San Nicola

Nel complesso, sono 26 i confronti tra le due squadre in terra barese tra campionato e coppa. Il bilancio sorride ai biancorossi, vincitori 15 volte, a fronte di 5 pareggi e 6 sconfitte. La prima vittoria dei rossoneri risale al campionato 1951/52 in serie C (1-3 in rimonta con le firme di Aiello, Pozzo e Di Fonte). L'ultimo successo in campionato dei satanelli è del gennaio del 1997, un'autorete di Zanchi e la rete di Di Michele rovesciarono il risultato sbloccato in avvio di gara da Marco Di Vaio, regalando il successo alla formazione rossonera allora allenata da Tarcisio Burgnich. 

Ma è ancora vivo negli occhi dei tifosi il roboante 1-3 del 29 marzo 1992 firmato da Baiano, Shalimov e Kolyvanov. Era il primo anno in serie A del Foggia di Zeman. L'ultimo pari al San Nicola risale addirittura alla stagione 1978/79, un 1-1 giunto nel finale grazie all'iniziale vantaggio rossonero di Apuzzo e all'immediato pari di Pellegrini. Più recente, invece, il pari in casa rossonera (1-1 firmato da un autogol di Gyomber e dal pareggio di Nene), nella stagione 2017/18.

Ad accendere ulteriormente la sfida c'è anche la sfida con l'eterno nemico Auteri. Quello in programma oggi sarà infatti il 20esimo confronto tra il tecnico siciliano e il Foggia. Il bilancio è di 5 vittorie, altrettante sconfitte e 9 pareggi. Una rivalità accesasi profondamente nella stagione 2010/11 quando la Nocerina vinse allo 'Zac' contro il Foggia di Zeman - grazie a una rete di Pomante, che valse ai campani la aritmetica promozione in B - un match contestatissimo soprattutto per le tre reti annullate ai rossoneri. L'acme della inimicizia calcistica si consumò cinque stagioni più tardi. Auteri, alla guida del Benevento vinse il campionato arrivando davanti proprio al Foggia di De Zerbi, con il quale furono diversi gli scontri verbali e non solo. Più dolce il ricordo della stagione successiva, quando il suo Matera perse 3-1 grazie ad Agazzi, Deli e all'autogol di Mattera e i rossoneri di Stroppa poterono proseguire la cavalcata verso la serie B. 

Le ultime dai campi

In casa Bari Auteri dovrebbe riproporre il suo fedelissimo 3-4-3. Molte le certezze, qualche dubbio solo in difesa, dove il recuperato Ciofani (che si infortunò al perone nel derby del San Nicola) dovrebbe agire da braccetto nella difesa a tre completata da Sabbione e Di Cesare. In tal caso, sarà Andreoni ad agire sull'out di destra a centrocampo, con la coppia Maita-De Risio al centro e Rolando sull'out mancino. Attacco praticamente scontato, con Marras e D'Ursi ad agire ai lati di Antenucci. Solo panchina per Cianci, match winner nell'ultimo derby, ristabilitosi dai recenti problemi fisici, ma non ancora pronto per giocare dal 1'. 

Sono 24 i calciatori convocati da Mister Marchionni. Spiccano, oltre ad Anelli, Turi e Aramini, le assenze pesanti di Del Prete e Rocca. Il tecnico rossonero può però contare sul completo recupero di Gavazzi che dovrebbe guidare il terzetto difensivo completato da Galeotafiore e Germinio. Una alternativa, potrebbe essere la riproposizione di Salvi in difesa con Morrone in cabina di regia, ma quest'ultimo è reduce da un periodo piuttosto lungo di inattività e quindi appare più probabile un suo impiego a gara in corso, con l'ex Lecce e Como a guidare la mediana. Le mezzali dovrebbero essere Vitale e Garofalo (quest'ultimo tra i migliori a Catania). Confermati Kalombo e Di Jenno come quinti. In avanti, accanto all'inamovibile Curcio, Balde resta il favorito, forte della doppietta di Catania, ma D'Andrea può coltivare ancora qualche speranza di essere impiegato dal 1'. 

Probabili formazioni

BARI (3-4-3) Frattali; Ciofani, Di Cesare, Sabbione; Andreoni, Maita, De Risio, Rolando; Marras, Antenucci, D'Ursi. All.: Auteri

FOGGIA (3-5-2) Fumagalli; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale, Salvi, Garofalo, Di Jenno; Curcio, Balde. All.: Marchionni

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