Le pagelle di Cosenza - Foggia

Tra i satanelli bene Romagnoli. Sau generoso ma sfortunato, Insigne e Farias impalpabili. Esordio per il giovane Marinaro

Le PAGELLE di Cosenza - Foggia

Santarelli 6: protagonista di un eterno ballottaggio con Ivanov, approfitta dell'infortunio del bulgaro per riprendere possesso della porta rossonera. Incolpevole sul gol di Biancolino, per il resto poco da dire, il voto è più di stima.

Caccetta 4,5: Il Sisde e forse anche la Cia stanno dispiegando tutte le proprie forze per comprendere cosa abbia spinto la dirigenza ad acquistarlo e soprattutto cosa abbia portato Zeman a impiegarlo nelle ultime due partite al posto di Candrina. Sbaglia tutto quello che si possa sbagliare, facendo fare bella figura ad Essabr che pure non ha fatto il fenomeno.

Romagnoli 6,5: la partita inviterebbe a dare un voto collettivo visto che c'è poco da commentare sui singoli, però ad un ragazzo che, nell'arco della stagione ha dimostrato di possedere un gran talento, il voto positivo è più che lecito. Andrà via quasi certamente (si parla di Varese), sarà un arduo compito trovare un degno sostituto.

Rigione 6: prova sufficiente per lui, senza infamia né lode un po' come la sua stagione fatta di momenti positivi alternati a pause preoccupanti.

Vasco Regini 6: cerca di darsi da fare in fase offensiva, ma è difficile ottenere seguito predicando nel deserto. La sua Samp è appena retrocessa in B, sarà difficile trattenerlo ma bisogna provarci.

Agostinone 5,5: Con la squalifica di Burrai e la condizione precaria di Salamon, Zeman preferisce impiegare Laribi come regista affidandosi alle incursioni del giovane foggiano e di Kone. Lui ce la mette tutta ma con poco costrutto, certo è che i suoi compagni non lo assecondano più di tanto.

Laribi 5: Si scambia di posizione con Kone giocando da regista decentrato un po' come Seedorf nel Milan di Allegri, ma il paragone regge solo a livello tattico. Naufraga anche lui nel grigiore collettivo.

Kone voto 5,5: solita corsa e dinamismo, ma poco costrutto e qualche difetto in fase di palleggio. Ciò non macchia una stagione più che positiva che hanno fatto piovere su di lui gli occhi di diverse squadre.

Farias 4,5: Dopo essere stato il migliore in campo nelle ultime tre partite, decide che è giunto il momento di prepararsi alle vacanze. Non combina praticamente nulla e l'unico momento in cui lo si nota, è quando abbandona il campo.

Sau 6: un altro giocatore dal futuro enigmatico, chiude la stagione con un bottino di venti gol, che solo il palo ha impedito che diventassero ventuno. E' l'unico nel terzetto d'attacco a farsi notare e a concludere la partita con la maglia sudata.

Insigne 4,5: che fosse giunto a Foggia solo per crescere e per tornare a Napoli con un bagaglio d'esperienza in più lo sapevano anche le pietre. Che il suo talento sia ancora grezzo e da raffinare, è altrettanto lapalissiano. Lui forse non ne è del tutto consapevole considerando l'insolenza e l'abulia con la quale ha affrontato gli ultimi impegni di campionato. Grande stagione la sua con diciannove gol, ma prima di sentirsi arrivati, bisogna farne di strada.

Agodirin 5: rileva Insigne e si posiziona a destra. Nulla di più.

Varga 5: il tiro di mancino che impiega un minuto per percorrere undici metri, in chiusura di partita fotografa alla perfezione la sua stagione cominciata con un gol da fuoriclasse a Cava e proseguita con un rendimento da candidato per il premio ''Bidone d'oro''.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Marinaro 6,5: entra in chiusura di partita timbrando il suo esordio nel calcio professionistico. Un modo dignitoso per concludere una partita che di dignitoso ha avuto ben poco.

All. Zeman 5: il voto di stima glielo abbiamo conferito la scorsa settimana dopo il pareggio contro il Taranto. Oggi è davvero dura dispensare sufficienze dopo la gara di Cosenza. Le motivazioni da ricercare nella carognata di Biancolino, non  si sono mai viste in campo. Tanti, troppi giocatori sono partiti per le vacanze già da diverse settimane. Il futuro della squadra è un enorme punto interrogativo; ci auguriamo che almeno l'enigma della panchina venga presto risolto con una sua conferma, ad oggi ancora in dubbio.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz antimafia a Foggia. Smantellato traffico di droga: 16 arresti, tra cui uomini della 'Società'

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • La 'Società Foggiana' messa spalle al muro: 16 arresti. Duro colpo al narcotraffico della rete criminale del 'Primitivo'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento