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Lunedì, 15 Agosto 2022
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Anno nuovo, stesso grande Foggia: poker alla Paganese

Rossoneri avanti al 10' grazie al rigore del fantasista napoletano. Il raddoppio giunge grazie a una magia del giovane attaccante, lanciato a sorpresa al posto di Cavallaro. Agostinone e un'autorete di Tartaglia completano il poker

E’ evidente che la sconfitta casalinga contro il Barletta sia stato solo un incidente di percorso. Il Foggia si ripresenta nella sua versione più scintillante, travolgendo la Paganese con un sonoro 4-0. Una vittoria fondamentale, giunta grazie al gioco e alle scelte di De Zerbi, che incassa i fondamentali recuperi di Quinto e Gerbo, e lancia Leonetti al posto di Cavallaro, ma piazzandolo al centro dell’attacco. Una scelta decisiva, visto che la giovane punta sarà protagonista nelle prime due reti dei rossoneri.

NOVITA’ - Due grandi episodi, e una partita tutt’altro che noiosa, per far capire che le scorie natalizie sono state abbondantemente smaltite. Probabilmente sarebbe stata un’altra partita, se Bernardo non avesse fallito la ghiotta occasione capitatagli al 4’, ma le ipotesi non portano punti, i gol sì.
Ed ecco che ancora una volta le scelte di De Zerbi si rivelano azzeccate. L’inserimento di Leonetti come centrale d’attacco, con slittamento di Iemmello sulla sinistra, e conseguente esclusione di Cavallaro, viene premiato già al 9’, quando il giovane attaccante approfitta di un misunderstanding tra De Liguori e Tartaglia, rubando palla e mandando Iemmello davanti a Marruocco, che lo affossa. Rigore e rosso per l’ex rossonero, e Sarno realizza il suo quarto gol in campionato.
La partita ovviamente cambia, con Sottil costretto a rinunciare a Deli, per far entrare Casadei. Il Foggia a quel punto può gestire comodamente il pallone, e i ritmi di gara, grazie al rientrante Quinto. Accanto al metronomo rossonero, ci sono le due mezzali tirate a lucido, Agnelli e Gerbo, abili nel coniugare fosforo e muscoli e nel dispensarli al centrocampo foggiano. C’è poi l’eccellente contributo di Bencivenga e Agostinone sulle fasce in entrambe le fasi. Il primo è un motorino dal carburatore sempre pieno, il secondo è formidabile in fase difensiva, e bravo a imbeccare Leonetti in occasione del raddoppio, di tacco, al termine di uno splendido schema su piazzato. Poco più di mezz’ora per dispensare felicitazioni e complimenti a De Zerbi per le sue scelte. La Paganese tuttavia non assume il ruolo di passivo sparring partner, ma cerca di giocarsela per quanto sia possibile. Sottil non cambia gli uomini, arretrando Herrera a centrocampo e affidando a Bernardo e Caccavallo i compiti offensivi. E servirà un grande Narciso, per sbarrare la strada al numero 10 della Paganese in chiusura di tempo.

LE PAGELLE DEI ROSSONERI 

SECONDO TEMPO – Caccavallo riprende da dove aveva terminato, impegnando cioè Narciso, che ancora una volta è bravo a mantenere inviolata al propria porta. Piccolo fuoco di paglia, perché il Foggia tornerà a gestire il gioco con relativa tranquillità, senza che la Paganese impensierisca più di tanto Narciso. Sottil richiama De Liguori (protagonista in negativo in occasione del primo gol) e Caccavallo, inserendo Bergamini e l’ariete Girardi. De Zerbi fa rifiatare Gerbo, inserendo D’Allocco. C’è spazio anche per l’escluso eccellente, Cavallaro, che fa in tempo a gustarsi il gran gol di Agostinone al 34’, e a propiziare con una bella giocata dal fondo, l’autorete di Tartaglia un minuto dopo. Un uno-due che tramortisce definitivamente i padroni di casa, già destinati alla sconfitta. Il Foggia dà il benvenuto al 2015 con una roboante vittoria, e accorcia il distacco dalle primissime.

PAGANESE (4-3-3) Marruocco, Vinci, Tartaglia, Moracci, Bolzan; Baccolo, De Liguori (24’st Bergamini), Deli (10’pt Casadei); Herrera, Bernardo, Caccavallo (29’st Girardi). A disposizione: Schiavino, Paterni, Acunzo, Malcore. All. Sottil

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Bencivenga, Potenza, Gigliotti, Agostinone; Agnelli, Quinto (39’st Sainz Maza(, Gerbo (26’st D’Allocco); Sarno, Leonetti (33’st Cavallaro), Iemmello. A disposizione: Micale, Loiacono, Grea, Bollino. All. De Zerbi

Arbitro: Baroni di Firenze

Marcatori: 10’pt rig. Sarno (F), 34’pt Leonetti (F), 34’st Agostinone (F) 35’st aut. Tartaglia (F)

Ammoniti: Bolzan (P), De Liguori (P)

Espulso: 9’pt Marruocco (P) per interruzione di chiara occasione da gol

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