Nasce la “A.S.D. Città di San Nicandro Garganico”

Giovedì 31 ottobre alle 19,30 presso la Sala Consiliare del Comune della Città si è avuta la presentazione ufficiale della squadra di calcio del campionato di 3^ categoria

Negli ambienti sportivi della provincia di Foggia e soprattutto nel Gargano se ne parlava da tempo su un progetto tutto sannicandrese e tutto meravigliosamente ricco di amore per lo sport e per il sociale.

Due ragazzi, due storie diverse, uno tra decine di appuntamenti ogni giorno per il suo lavoro e i suoi clienti e l’altro tra centinaia di chilometri e tanti ragazzi a suo seguito nel suo lavoro in tante città d’Italia. Sono Alessandro Pertosa e Antonio Vocino, Presidente e Vice Presidente della neonata A.S.D. Città di San Nicandro Garganico.

Giovedì 31 ottobre alle 19,30 presso la Sala Consiliare del Comune della Città si è avuta la presentazione ufficiale della squadra di calcio del campionato di 3^ categoria.

Una Sala gremita di ospiti e dei ragazzi che compongono la rosa della squadra che il duo Pertosa – Vocino hanno presentato alla città e al Sindaco Costantino Ciavarella presente con l’assessore Alessandro Calello. Emozionante respirare l’energia con il quale si è svolta la presentazione. Ciò che si udiva e ciò che veniva detto ha rappresentato un inizio coinvolgente moralmente e socialmente parlando.

I due Presidenti, ragazzi conosciuti e stimati hanno parlato con il cuore perché la loro vita, la loro educazione, il loro lavoro e soprattutto i loro valori sono tanti e le loro soddisfazioni nella vita sono il frutto della loro trasparenza e il rispetto per il prossimo mettendoli a disposizione per il loro territorio.

Questi valori e questi principi devono essere la premessa e la carta vincente in una squadra di calcio aggregando tutti facendo squadra e amalgamando tutte le teste che ne fanno parte.

Pertosa e Vocino hanno investito su tanti uomini che il calcio lo hanno masticato da piccoli e che ne hanno fatto una ragione di vita. Il loro è un ruolo sociale sul territorio e la storia ce lo insegna da anni. Lo sport è vita e coraggio.

Come dicevamo prima, ad affiancare Alessandro Pertosa e Antonio Vocino ci saranno uomini preparati e soprattutto innamorati del progetto. Giuseppe Manduzio (Direttore Tecnico); Matteo Rosa (Segretario); Leo Giordano (Club Manager); Leonardo Penna (Dirigente Accompagnatore); Giuseppe Zuccaro (Dirigente Sportivo); Giuseppe De Luca (Responsabile Area Legale); Costantino Bortone (Responsabile Amministrativo e Fiscale); Franco Gabriele (Area Tecnica); Carlo Gaeta (Consulente Tecnico Esterno).

Persone conosciute e di un certo spessore che hanno scelto Francesco Francioso nella figura del loro mister, del loro allenatore, ragazzo con tanti anni di calcio che ha maturato la sua esperienza di allenatore nel corso di tanti anni di presenza attiva nei campi di gioco.

La città di San Nicandro Garganico ebbe la sua prima squadra nel lontano 1963 e negli anni ha conosciuto decine di bravi calciatori e decine di vittorie portando il nostro nome alto nelle notizie sportive del tempo. Purtroppo però non sempre vi è stata la continuità per il nostro territorio portando molto spesso alla delusione degli sportivi e dei calciatori stessi perché le società o non riuscivano ad iscrivere le squadre ai campionati o vi erano rinunce proprio dei “patron” che sponsorizzavano le società. Una discontinuità che negli anni ha dato amarezza nei giovani e nei meno giovani quando sognavano le tribune dello Stadio stracolme di tifosi fino a farlo tremare o vedere gli allenatori e dirigenti tecnici urlare e sbattere pugni contro le panchine! Chi non ricorda il mitico Costantino Mascolo, allenatore e tecnico per molti anni che è cresciuto in quel campo sacrificando più della sua esistenza tra palloni, reti, polvere e sudore ma con il cuore tra i suoi ragazzi e tra la sua gente!

La serata nella Sala Consiliare ha visto tanti interventi tra i quali quello più forte e significativo ad opera di Don Matteo che ha benedetto la squadra e i suoi dirigenti auspicando in un gruppo di amore e di tante vittorie nello spirito e nella vita.

Il campionato di calcio di 3^ Categoria avrà il suo inizio domenica 10 novembre e la nostra squadra inaugura la stagione calcistica nel campo del Deliceto. I ragazzi sono tutti motivati ed entusiasti, la loro vita è anche il pallone, il calcio, la società civile, l’impegno. Loro sono: Biscotti Antonio, Casavecchia Michele, De Pilla Giovanni, D’Antuono Giampaolo (capitano), Fallucchi Raffaele, Ferrandino Michele, Fiorillo Matthew, Giagnorio Adriano, Giagnorio Antonio, Iannacone Pietro, La Piscopia Alessandro, Lordi Piermatteo, Manduzio Leonardo, Marinacci Ciro, Marinacci Vincenzo, Marrocchella Alex, Marrocchella Michele, Melchionda Matteo, Nardella Giuseppe, Papa Antonio, Sassano Pietro, Vocale Vincenzo Ivan, Vocale Vincenzo, D’Amaro Ennio.

La serata di presentazione è stata coronata dalla presenza di un calciatore campione del mondo e del suo staff tecnico Marco Amelia che ha evidenziato come anche lui viene da una realtà come quella di San Nicandro Garganico con i tanti problemi tecnici strutturali dei campi di gioco e della poca attenzione che si da allo sport da parte delle istituzioni lasciando i ragazzi ancora su un manto di terriccio e sabbia e non su un manto erboso sintetico come tante altre realtà sportive in altre città! Il calciatore campione del mondo nato a Frascati del 1982 oggi è allenatore di calcio e dirigente sportivo. Oggi allena la squadra di calcio denominata Vastese fondata il 4 luglio 1922 ma presente come nome societario nel 1902! Ed ecco che Pertosa e Vocino hanno voluto ripercorrere questo sano esempio inserendo nel loro logo sportivo anche la data storica della prima squadra sannicandrese 1963 con il patrocinio e lo stemma del comune di San Nicandro Garganico: "d'azzurro alla fenice di nero sulla sua immortalità al giglio di giardino tagliato di verde fiorito di sei pezzi posto nel canton destro della punta dello scudo ed alla crocetta d'argento posta nel canton sinistro”. La Fenice è sormontata dalla corona municipale formata da quattro pusterle (tre visibili) con due cordonate a muro nei margini, sostenente una cinta aperta da sedici porte (nove visibili), ciascuna sormontata da una merlatura a coda di rondine ed il tutto d’argento e murato di nero. Lo scudo è contornato da un ramo di alloro a destra e da un ramo di quercia a sinistra, legati tra loro da un nastro tricolore, verde, bianco e rosso. Sullo scudo è posta la corona baronale. 2) La fascia tricolore è completata con lo stemma di cui al comma uno. 3) L'uso dello stemma, del gonfalone e della fascia tricolore è disciplinato dalla legge e dalle disposizioni statali. 4) L’uso dello stemma a tempo indeterminato, da parte di associazioni o enti operanti nel comune è subordinato ad autorizzazione del consiglio comunale.

Alle emozioni e all’entusiasmo ora tocca aggiungere le vittorie. La squadra ha tutti i presupposti e non vediamo l’ora di rendere questo inizio una storia che continua negli anni e che non si arrende di fronte a nessuna avversità.

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