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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Sport San Severo

L'impresa del sanseverese Avezzano, in cima all'Ama Dablam: "E' stata l'esperienza più intensa della mia vita”

Leonardo Avezzano, fotografo sportivo sanseverese racconta le emozioni della sua ultima impresa, sul tetto della sua montagna del cuore: "la rosa più bella dell'Himalaya, le cui spine e il cui profumo saranno indimenticabili”

“Mercoledì 13 alle 10.25 non c'è più niente da scalare. L’interminabile parete bianca sopra il ghiacciaio si è conclusa in una vista aperta sull'Himalaya. La bellissima Ama Dablam è una scala incontaminata per il cielo, dove gli dei sono Everest, Makalu, Nuptse, e tutti gli altri”.

Così Leonardo Avezzano, fotografo sportivo sanseverese racconta attraverso la sua pagina facebook le emozioni della sua ultima impresa e di quella bandiera affondata nel ghiaccio sulle vette del Nepal. “Ama Dablam è stata l'esperienza più intensa della mia vita”, confessa. Un proverbio persiano dice: ‘Se ami la rosa devi accettare le spine. La mia "rosa" aveva molte spine fin dal suo fiore”, continua in un avvincente racconto fatto imprevisti, incidenti di percorso e repentini cambi di programma. Tutto questo fino alla visione finale: “Finalmente al campo base riesco a vedere l'Ama Dablam di nuovo nella sua forma. Kalsang pensa che sia un'aquila. Questa forma cambia mentre si sale, passeggiando per le sue creste: la rosa più bella dell'Himalaya, le cui spine e il cui profumo saranno indimenticabili”.

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