Gol, rimonta e polemiche: Venezia sciupone, il Foggia si salva nel finale

Una rete di Deli in pieno recupero evita ai rossoneri la quarta sconfitta consecutiva. I rossoneri vanno subito sotto con Zigoni, che raddoppia a inizio ripresa. Nel finale Beretta accorcia, prima dando inizio all’assalto finale. Contestazioni dalle curve, la Sud chiede la testa di Stroppa

I tifosi della ‘Sud’ la loro sentenza l’hanno emessa. Tra una contestazione alla squadra e un’altra arriva il primo coro anti-Stroppa. Un segno inequivocabile che per alcuni tifosi la misura è colma. A poco è servita la clamorosa rimonta nei minuti finali del Foggia, che in altri tempi sarebbe stata celebrata con ben altro spirito. Un pari folle, quello con il Venezia, che giunge anche grazie alla benevolenza della squadra di Pippo Inzaghi, incapace di infliggere il colpo del k.o. quando ne ha avuto l'opportunità, a partire dal palo clamoroso di Falzerano al 41' della ripresa. Ma per una volta quello che è accaduto in campo passa in secondo piano, dopo quello che si è verificato in tribuna vip, dove prima Follieri sr si è scagliato con due giornalisti, e poi, subito dopo il gol del pari, i patron delle due società Franco Sannella e Joe Tacopina, sono venuti alle mani

Angelo esce dal coma: Pippo Inzaghi torna a trovarlo

PRIMO TEMPO – Due tiretti, tanti errori, confusione infinita e l’invito a tirar fuori gli attributi. Alla fine del primo tempo di Foggia-Venezia c’è da salvare solo l’omaggio che la Curva Sud ha riservato a Pippo Inzaghi per il gesto di solidarietà di cui si rese protagonista alcuni mesi fa. ‘Superpippo’ apprezza e applaude. Fare lo stesso per la prestazione dei rossoneri non si può. Il Foggia versione casalingo ancora una volta presenta la sua versione brutta, prendendo gol alla prima azione buona. Il Venezia ringrazia. Perché per i ragazzi di  Inzaghi è più semplice interpretare il proprio spartito. Trovarne uno nell’undici di Stroppa è complicato, anche sforzandosi. Al di là dei moduli, la squadra viaggia con due marce in meno, senza riuscire a proporre una manovra fluida. Al Venezia non servono nemmeno giocate illuminanti, né trame fantascientifiche per arrivare in porta. E se il punteggio a fine primo tempo tiene in corsa ancora i rossoneri, è solo per la benevolenza degli ospiti.

Le pagelle di Foggia vs Venezia

SECONDO TEMPO – Stroppa, che a fine primo tempo aveva già cambiato Camporese con Loiacono, si gioca la carta Floriano, accantonando il 3-5-2. Ma la musica non cambia, anzi. Lo scollamento tra i reparti, evidente già dopo pochi minuti, è quasi imbarazzante. Al Venezia bastano tre passaggi per arrivare in porta. E se nelle prime tre occasioni la porta di Tarolli viene graziata, alla quarta occasione Zigoni è implacabile. 2-0 e tutti a casa, almeno sembra. Stroppa getta nella mischia anche Deli per un fischiatissimo Vacca, la mossa di chi vorrebbe fare all-in, ma ha solo una fiche a disposizione. E infatti la gara si trascina stancamente tra i continui tentativi dei satanelli e le devastanti transizioni dei lagunari. Una di queste, porta al clamoroso palo di uno scatenato Falzerano, che arriva stremato su un pallone da accomodare in rete con la porta vuota, e che invece si stampa sul palo. Un segnale. Perché al 43’ il Foggia va in gol, azionando un rimescolamento emozionale che rende meno scontato e acceso più che mai l’ultimo segmento di gara. Il Foggia, nonostante i limiti, nonostante la contestazione in atto, ci crede. Le fondamenta della difesa veneta cominciano a scricchiolare. L’impresa infatti arriva, con Deli che timbra il cartellino in un’atmosfera surreale. Perché al boato che accompagna la rete salvifica, seguirà una bordata di fischi per la squadra. Per ammorbidire la platea infuriata servirà qualcos’altro. Chissà che un pareggio così clamoroso, non possa essere l’abbrivio di una nuova fase.

Gli highlights di Foggia-Venezia

FOGGIA (3-5-2) Tarolli; Camporese (35’pt Loiacono), Coletti, Martinelli; Gerbo, Agnelli, Agazzi, Vacca (20’st Deli), Celli (1’st Floriano); Chiricò, Beretta. A disposizione: Sarri, Sanchez, Lodesani, Figliomeni, Fedato, Rubin, Calderini, Ramè, Fedele. All. Stroppa

VENEZIA (3-5-2) Audero; Andelkovic, Bruscagin, Cernuto; Zampano, Falzerano (42’st Soligo), Bentivoglio, Pinato (32’st Suciu), Del Grosso; Zigoni, Marsura (21’st Moreo). A disposizione: Vicario, Gori, Stulac, Fabiano, Geijo, Mlakar, Fabris, Garofalo, Signori. All. Inzaghi

Arbitro: Marinelli di Tivoli

Marcatori: 5’pt 9’st Zigoni (V), 43’st Beretta (F), 50’st Deli (F)  

Ammoniti: Coletti (F), Zigoni (V), Agnelli (F), Deli (F)

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