rotate-mobile
Sport

Foggia-Teramo 1-1, le pagelle: Cavallaro croce e delizia. Flop Giglio e Zizzari

Il fantasista torna al gol, e giganteggia sulla fascia, ma sbaglia troppo nel secondo tempo. Male i due attaccanti, che quando si trovano insieme, non trovano l'intesa. In crescita Agnelli e Colombaretti

Un buon Foggia - il “migliore della stagione” come affermerà Padalino forse con eccesso di buonismo nel post partita - pareggia in casa contro la capolista Teramo, in una partita che avrebbe potuto e dovuto vincere.

Troppo sciuponi i rossoneri, che non hanno saputo infliggere agli ospiti il colpo di grazia, dopo il vantaggio conseguito grazie al gran gol di Cavallaro. Resta comunque un ottimo risultato, che non guasta la classifica dei rossoneri, sempre in piena corsa per la promozione, e con il distacco dalla vetta immutato.

Le pagelle

FOGGIA (3-4-3) Narciso 6; Filosa 6 D’Angelo 6,5 Sciannamè 6; Colombaretti 6 (32’st Grea 6) Quinto 6 Agnelli 6,5 D’Allocco 6,5; Venitucci 6 (28’st Zizzari 5,5) Giglio 5,5 Cavallaro 6,5. A disposizione: Micale, Pambianchi, Sicurella, Curcio, Leonetti. All. Padalino 6

Narciso 6 – Un paio di buoni interventi, e uno sciagurato rinvio che a momenti costa lo svantaggio a fine primo tempo. Incolpevole sul gol

Filosa 6 – Quando il movimento delle punte allarga la difesa dei rossoneri, si trova spesso a dover contrastare il ficcante Di Paolantonio. Con mestiere riesce a disimpegnarsi e a non rendere decisivi i piccoli errori commessi

D’Angelo 6,5 – Concede le briciole a Dimas, che quaglia davvero poco, e soltanto in contropiede

Sciannamè 6 – La cosa migliore la fa nel secondo tempo, quando con un perfetto colpo di testa, va ad un pelo dal gol del raddoppio. Peccato che Dimas si trovi sulla linea di porta. In difesa, qualche affanno contro il più veloce Sassano

Colombaretti 6 – Primo tempo quasi intimidito, e poco sollecitato dal gioco dei suoi che pende maggiormente sulla corsia opposta. Molto più intraprendente nella ripresa, con la chicca della sponda per il gol di Cavallaro. In crescita

Quinto 6 – Partenza forte, dove riesce ad alternare contrasti duri ed efficaci, all’eleganza del palleggio. Prende un giallo evitabile, e cala alla distanza, non trovando più le geometrie di inizio gara, ma limitandosi a qualche lancio lungo

Agnelli 6,5 – Evidenti passi in avanti sul piano atletico, come certificano i chilometri percorsi a rincorrere gli avversari, e le giocate di qualità in costante crescita. Va anche vicino al gol su punizione, Serraiocco gli dice di no

D’Allocco 6,5 – Pile inesauribili dentro i muscoli di questo robot della fascia. Ora lo vedi a supporto di Cavallaro nell’azione offensiva, subito dopo te lo ritrovi in mezzo a coprire quando Agnelli si affaccia in avanti

Venitucci 6 – Suo il primo tiro in porta. Gara a corrente alternata, anche perché, specie nel primo tempo , non viene sollecitata molto la sua corsia. Non convince la sua sostituzione

Giglio 5,5 – Impreciso e nervoso, come capita nelle sue giornate no. Sciupa un paio di uno-due al quale lo invita Cavallaro. Nella ripresa, l’ingresso di Zizzari non sembra far bene, a nessuno dei due

Cavallaro 6,5 – Se solo evitasse qualche volta di esagerare nella ricerca compulsiva del dribbling… La sua è una prestazione che sarebbe da 8, ma pesano gli errori al cross e l’ostinazione di cui sopra. Ritrova il gol, bellissimo, e una condizione brillante

Zizzari 5,5 – Dovrebbe aumentare il peso specifico dell’attacco rossonero. Invece finisce per pestarsi i piedi con Giglio, e copiarne i movimenti. Si vedano le due occasioni in cui, Cavallaro prima e Agnelli poi, vanno sul fondo e mettono la palla indietro, e i due attaccanti vanno entrambi verso la porta

Grea 6 – Parte con un aggancio volante che sfida quasi le leggi della fisica. Mette in mezzo un paio di cross interessanti. Non sfigura

Padalino 6 – La partenza furiosa è da grande squadra. La gestione del vantaggio un po’ meno. Peccato perché oggi era una partita che si poteva comodamente portare a casa, usando solo un pizzico di malizia in più. Convince poco il cambio di Zizzari. Togliere per una volta Giglio (piuttosto che richiamare sempre Venitucci), specie quando è nervoso e inconcludente, non è un delitto  

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Foggia-Teramo 1-1, le pagelle: Cavallaro croce e delizia. Flop Giglio e Zizzari

FoggiaToday è in caricamento