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Floriano e super Tonucci, il Foggia va. Spezia battuto 2-1

I rossoneri superano la formazione di Gallo consolidando la nona piazza e restando ancora virtualmente in corsa per i playoff. In gol l'ex Carrarese alla mezz'ora del primo tempo. Negli ultimi 10' del match tante emozioni: prima l'eurogol di Tonucci, poi la rete di Marilungo e il palo di Beretta

Tre gol ed emozioni sufficienti per rendere piacevole una gara che in termini di classifica, forse, non aveva granché da dire. In attesa che il Perugia (impegnato oggi alle 18) dica se il Foggia può ancora sperare in qualche modo nell'ottavo posto, i rossoneri trovano una bella vittoria contro la squadra di Gallo. 

Lo straordinario gol di Tonucci: il video

Emozionanti, in particolare, gli ultimi minuti del match, almeno a partire dalla fenomenale sforbiciata con la quale Tonucci ha firmato il raddoppio e la sua prima rete in rossonero. Da lì in poi le emozioni sono piovute a grappoli, dal gol di Marilungo, alle due occasioni non concretizzate da Beretta (salvataggio sulla linea e un palo), per un finale sicuramente avvincente e per nulla noioso.

Ha vinto il Foggia, meritatamente, in una partita nella quale Stroppa ha sorpreso effettuando diverse rotazioni in difesa, centrocampo e attacco. Una di queste, Floriano, ha premiato il tecnico realizzando la prima rete; stesso discorso per Tonucci, da diverse settimane rimasto in panchina (anche per un calo fisico evidente e la contestuale affermazione di Calabresi), e oggi riproposto sul centrodestra.

TURNOVER - Tra le critiche piovute addosso a Stroppa c'era anche una certa idiosincrasia con le rotazioni. E per una volta il tecnico di Mulazzano sorprende cambiando ben 6 uomini rispetto alla sfida di Cittadella. E se il rientro di Tonucci era quasi scontato, sorprende la riproposizione di Martinelli, dopo i disastri di Empoli, che si piazza al centro come vice Camporese, con Calabresi a sinistra. A centrocampo cambiano gli esterni, con Kragl che torna a sinistra e Gerbo che rientra dopo l'operazione di appendicite. C'è pure Agazzi per Agnelli, mentre in avanti Floriano la spunta su Beretta come partner dell'intoccabile Mazzeo. Sorprende anche Gallo, il quale decide di rinunciare al trequartista per inserire un difensore in più, Ceccaroni, e mettersi a specchio. E la scelta paga almeno in avvio, perché lo Spezia copre bene il campo e concede pochi spazi. Il fraseggio piuttosto lento dei rossoneri agevola il lavoro dei liguri nella fase passiva. A spaccare gli equilibri e la monotonia ci pensa per primo Deli, che al 18' taglia fa breccia nel cuore della mediana e calcia verso la porta, sfiorando il palo. Poco dopo ci pensa Floriano, partito da sinistra, con una conclusione a giro 'strozzata' più o meno come quella di Deli, e Manfredini ringrazia. Nulla può fare invece, quando Agazzi dalla destra pesca il corridoio giusto per far passare una palla perfetta che Floriano può correggere senza troppi affanni in rete.
Affannosa è invece la reazione dello Spezia, che incide poco a parte quando Augello trova il cross giusto dalla corsia mancina e per poco Martinelli non concede a Granoche la gioia del pari.

SECONDO TEMPO - Il 'Diablo' grazia i 'cugini' satanelli, quando al 4' centra il palo su colpo di testa, ancora su cross di Augello. Il gol, però sarebbe stato annullato per offside. Poco male. Epperò è evidente che lo Spezia cambi atteggiamento e sorprenda un po' la truppa di Stroppa, che almeno in avvio fa fatica a prendere le misure. Con il contropiede sciupato da Calabresi, ben lanciato da un ispirato Agazzi, il Foggia si desta. L'ex Catania va poi a riposizionarsi in cabina di regia, quando Greco dà forfait al quarto d'ora. Contestualmente Gallo rinuncia a un difensore per inserire Marilungo e passare al 4-3-3. Ma la gara non decolla, anche perché il caldo si fa sentire, e i cambi contribuiscono a spezzettare ulteriormente il match. Gallo si affida a Mulattieri e Ammari, mentre Stroppa cambia l'attacco richiamando prima MAzzeo e poi Floriano, chiudendo con Beretta e Nicastro. Il gol però lo firma Tonucci al 37', ed è una firma d'autore, nell'ultimo spicchio di match in cui incredibilmente si condenseranno tutte le emozioni mancate nei minuti precedenti. Perché Marilungo, grazie anche a una cattiva valutazione di Noppert, segnerà tre minuti dopo la rete della speranza. Tra i 42' e il 45' serviranno una bella parata di Noppert e un salvataggio sulla linea di Tonucci per scongiurare un pareggio che avrebbe dell'incredibile. Ceccaroni e il palo salveranno subito dopo lo Spezia dall'1-3 con buona pace del povero Beretta. Vince il Foggia.

Tabellino

FOGGIA (3-5-2) Noppert; Tonucci, Martinelli, Calabresi; Gerbo, Agazzi, Greco (12’st Agnelli), Deli, Kragl; Floriano (30’st Nicastro), Mazzeo (19’st Beretta). A disposizione: Guarna, Figliomeni, Loiacono, Zambelli, Rubin, Celli, Ramè, Camporese, Scaglia. All. Stroppa

SPEZIA (3-5-2) Manfredoni; Terzi (19’st Marilungo), Giani, Ceccaroni; De Col, Maggiore (30’st Ammari), Bolzoni, Mora, Augello; Granoche, Forte (19’st Mulattieri). A disposizione: Di Gennaro, Capelli, Gilardino, Corbo, Awua, De Francesco, Pessina, Masi. All. Gallo

Arbitro: Di Martino di Teramo

Marcatori: 28’st Floriano (F), 37’st Tonucci (F), 40’st Marilungo (S)

Ammoniti: Mora (S), Kragl (F)

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