Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Foggia, così non va. La Reggiana sbanca lo Zaccheria, finisce 0-2

I rossoneri passano subito in svantaggio con il gol di Iraci, ma non reagiscono e subiscono anche il raddoppio con l'autorete di Gigliotti. Nel secondo tempo solo un palo di Cruz nel finale. La più brutta gara della stagione.

Chi aveva osato pensare che non si potesse giocare peggio di domenica scorsa o del primo tempo contro la Tritium, ha visto le proprie certezze sgretolarsi di fronte ai novanta minuti che il Foggia ha disputato oggi allo Zaccheria. Un pessimo Foggia esce sconfitto in casa contro la non irresistibile Reggiana, giunta allo Zaccheria con una formazione rabberciata per via dei tanti indisponibili, e con l'atteggiamento tipico della squadra interessata prima a non prenderle. Ma un atteggiamento prudente e uno schieramento ordinato bastano e avanzano per battere una squadra che al primo errore crolla senza la minima reazione.

LA PARTITA - Eppure i presupposti per rilanciarsi c'erano tutti. Il rientro di Venitucci e Tomi, la compresenza di Tiboni e Giovio con Agodirin spostato a destra. In più una Reggiana in difficoltà senza il proprio tecnico Mangone in panchina perché squalificato, con una difesa tutt'altro che irreprensibile e un attaccante non all'altezza. E invece... Invece gli emiliani sbloccano il risultato dopo sette minuti, con un gol di Iraci abile a sfruttare un buco creatosi sul versante sinistro e a fulminare l'incolpevole Ginestra. L'instabilità della corsia mancina rossonera è pari a quella di una baracca costruita sulla sabbia, e proprio da lì gli emiliani colpiscono ancora con Iraci che prende il tempo a Tomi, crossa al centro e trova la maldestra deviazione in rete di Gigliotti nel tentativo di ribattere in scivolata il pallone. La partita in pratica finisce qui. Gli ospiti gestiscono il vantaggio con ordine, mantenendo la giusta distanza tra i reparti senza andare mai in affanno. I rossoneri si affannano in un assalto senza il minimo costrutto. Nessun movimento senza palla da parte degli attaccanti, poco sostegno dei terzini in fase offensiva e geometrie che farebbero imbarazzare i teorici del calcio. Nel naufragio collettivo, si salva soltanto Agodirin, l'unico a mostrare decenti movimenti figli dell'esperienza zemaniana. L'ala appare intraprendente ma terribilmente solo anche per l'assistenza di Cardin tutt'altro che produttiva. Venitucci sbaglia tutto, e neanche su calcio piazzato riesce a sfruttare il suo mancino. In attacco Tiboni e Giovio non ripetono le buone combinazioni di Monza, anche perché i palloni giocabili scarseggiano più della pioggia nel deserto. La ripresa è solo un lento e triste avvicinamento al novantesimo. A poco servono i cambi, con l'inserimento di Perpetuini che cerca solo all'inizio di dare un po' di geometrie al gioco dei rossoneri, prima di essere anch'egli inghiottito dalla rassegnazione collettiva. Neanche il sole che prepotentemente si fa spazio tra le grigie nuvole, riesce ad illuminare un pomeriggio così cupo. Finisce due a zero, tra i fischi furiosi della Sud e gli applausi di approvazione della tribuna. Almeno su una cosa i giocatori sono riusciti a mettere tutti d'accordo.

LA SVOLTA - Se in una squadra con evidenti limiti l'unico reparto fino ad oggi affidabile crolla nel giro di dieci minuti, e con esso viene a mancare anche la forza di reazione, persino battere una squadra modesta diventa un'impresa titanica. Gli errori di Gigliotti e di capitan Tomi si rivelano alla lunga decisivi ai fini del risultato, ma la sconfitta del Foggia non si traduce nella giornata no di due giocatori. Smettere di giocare quando mancano ottanta minuti per raddrizzare una partita nata storta, è sintomo di poco carattere.

LE IMMAGINI DELLA GARA

I Tabellini di Foggia-Reggiana

Foggia (4-2-3-1) Ginestra; Cardin, Lanzoni, Gigliotti, Tomi (1'st Perpetuini); Molina, Meduri; Agodirin, Venitucci (10' st Defrel), Giovio (21'st Cruz); Tiboni. A disposizione: Botticella, D'Orsi, Bianchi, Cortesi

Reggiana (4-4-1-1) Silvestri; Aya, Zini, Mei, Sperotto; Iraci, Calzi, Viapiana, Esposito (45'st Doumbia); Alessi; Redzic (27'st Lanna). A disposizione: Bellucci, Bettati, Bovi, Berni, Marmiroli.

Arbitro: sig. Alessandro Caso di Verona

Marcatori: 7´pt Iraci (V), 11' pt aut. Gigliotti

Ammoniti: Molina (F), Venitucci (F), Gigliotti (F), Aya (R), Silvestri (R), Iraci (R), Mei (R)

 

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