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Giovedì, 30 Giugno 2022

Dopo tre anni torna la 'Festa dello Sport': "E' il futuro della nostra comunità"

A ospitare la manifestazione, il Cus di via Napoli. Una giornata aperta a tutti, con una attenzione specifica ai più piccoli

Torna dopo tre anni, dopo la sosta causata da Covid, la Giornata Nazionale dello Sport. L'evento, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2003, che si svolge contemporaneamente su tutto il territorio nazionale, si terrà anche a Foggia domenica 5 giugno. 

A ospitare la manifestazione, il Cus di via Napoli. Una giornata aperta a tutti, dedicata specificamente ai più piccoli: "Sarà un vero e proprio villaggio dello sport, con dei settori dedicati alle singole discipline", ha spiegato Nicola Mancini, responsabile tecnico della delegazione Coni di Foggia, nel corso della conferenza stampa tenutasi stamani nella sala consiglio del Palazzo di Ateneo.

L'edizione di quest'anno assume un valore speciale rispetto agli scorsi anni: "È particolarmente atteso soprattutto dalle scuole e dai ragazzi più piccoli che hanno subito moltissimo la pandemia. Quest'anno si torna alla normalità, i bambini potranno finalmente esaudire la voglia di stare insieme", ha commentato Renato Martino, Delegato provinciale del Coni. 

Quella di domenica sarà una festa, ma anche uno strumento per veicolare un messaggio importante: "Lo sport è essenziale per lo sviluppo della persona. Rappresenta il futuro della comunità", come ha commentato la professoressa Donatella Curtotti, delegata del Rettore per lo Sport. 

Dalle 9.30 alle 13 i visitatori potranno cimentarsi nelle diverse discipline, con l'asssistenza di tecnici federali abilitati. Un modo per divulgare la cultura e la pratica dello sport coinvolgendo e divertendo gli aspiranti atleti del futuro: "Siamo conviinti dell'importanza di sperimentare più discipline. Il nostro motto è quello di venire e provare. Crediamo che ogni bambino debba praticare più di uno sport, per poi, in età puberale, decidere la disciplina che più gli piace. Focalizzarsi sin da subito su una sola spesso poi conduce all'abbandono", ha aggiunto Mancini. 

Sport e università, una sinergia che può crescere ulteriormente per corroborare i grandi risultati che molti atleti universitari hanno conseguito negli ultimi anni. Il tutto, malgrado l'atavica carenza strutturale: "Per fortuna, i tecnici sono preparati e riescono a condurre al successo agonistico", ha spiegato Martino, che ha poi aggiunto: "Quel che servirebbe a Foggia è un palazzo dello sport. Una città come la nostra non può non avere una struttura di questo tipo. Nel 2019 abbiamo fatto diventare la Fiera un villaggio sportivo. Se avessimo avuto un palazzetto, avremmo potuto risparmiare metà del lavoro fatto per trasformare la Fiera". 

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