Lo 'Zac' sogna l'impresa. De Zerbi carica la squadra: "Giochiamo come se non ci fosse un domani"

Ultimo atto della stagione, in palio la promozione nella serie Cadetta. I rossoneri devono recuperare lo svantaggio di due gol maturato nella gara di andata all'Arena Garibaldi. In diciassettemila, pronti a sostenere i satanelli

Mister Roberto De Zerbi (Ph. Roberto D'Agostino)

“Io ti sosterrò fino al novantesimo, tutto quello che ti chiedo è di lottare con il cuor”. È senz’altro il coro più in voga del momento, sdoganato dalla Curva Nord, e intonato da una moltitudine di supporter rossoneri pronti ad imbracciare le “armi” per l’ultima battaglia.
Una promessa che richiede una promessa, il sostegno infinito e incondizionato, che chiede un’ultima impresa. Un risultato storico, il raggiungimento della gloria, l’avvicinamento a una lettera dell’alfabeto, la seconda, che a Foggia non si ode più da ormai diciott’anni. Ci sono generazioni intere di tifosi che oggi saliranno i gradoni dello Zaccheria, per sedervisi o per saltarci sopra, che sono nati e cresciuti vivendo le esperienze delle retrocessioni, dei fallimenti sportivi e nei tribunali, dei campacci di periferia, delle squadre dai nomi quasi impronunciabili. Per loro quella seconda lettera dell’alfabeto vive nei racconti di chi allora c’era; per i ragazzi di oggi è un sogno che non ha mai assunto i connotati della realtà. E chi quel privilegio lo ha già vissuto, ora coltiva il desiderio di rivedere sventolare i colori rossoneri sui palcoscenici più consoni e meno irriguardosi rispetto alla storia di questa squadra.
I tifosi sono pronti, la carica dei diciassettemila si prepara a sostenere la truppa di De Zerbi. C’è un gap di due gol da colmare, c’è una città intera da far sognare.
“Loro hanno già preparato la festa. Loro hanno già programmato il futuro. Noi invece giochiamo come se fosse l’ultima partita della nostra vita. Come se non ci fosse un domani. Siamo carichi, siamo pronti, ci crediamo al 100%”, l’appello di Roberto De Zerbi. Oggi lo Zaccheria dovrà spaventare gli avversari, oggi c’è da riscrivere la storia.  

LE PROBABILI FORMAZIONI – Saranno verosimilmente tre le novità in casa Foggia, rispetto all’undici di partenza scelto a Pisa. Gli squalificati Narciso e Loiacono saranno sostituiti da Micale e De Giosa (all’esordio stagionale dal primo minuto in campionato, ndr). L’altra novità dovrebbe essere il ritorno da titolare di Angelo, al posto di Gerbo. Confermato il tridente Sarno-Iemmello-Chiricò, così come il trio in mediana con Agnelli e Riverola ai fianchi di Vacca.
Mister Gattuso invece è orientato a confermare in blocco la formazione titolare che ha battuto il Foggia. E quindi ancora Çani al centro dell’attacco e non Eusepi, con Lores e Mannini sulle corsie. Confermata anche la linea difensiva con Golubovic e Avogadri sugli esterni, Crescenzi e Lisuzzo in mezzo.

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