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Olli Kragl, contrastato da Bennacer

Olli Kragl, contrastato da Bennacer

Foggia-Empoli 0-3: le pagelle dei rossoneri

Kragl ancora protagonista, dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose della squadra. Mazzeo giù di corda, malissimo Guarna e Martinelli. Duhamel meriterebbe un minutaggio più consistente

Per la quota salvezza mancano 7 punti. Un risultato che si potrebbe raggiungere già nella trasferta di Terni in programma nel turno infrasettimanale di martedì 17 aprile. L’ideale per archiviare il discorso con circa un mese di anticipo e presentarsi al derby casalingo con il Bari con uno stato d’animo senz’altro più sereno. Chissà. Sono comunque questi i pensieri che devono accompagnare Stroppa e i suoi giocatori sin dalla prossima sfida allo ‘Zini’ di Cremona, archiviando così l’amarezza dello 0-3 patito con l’Empoli. Una sconfitta che ci sta, per i valori delle due squadre, un po’ meno per una serie di circostanze (dagli errori dei singoli ad alcune scelte del tecnico) che verosimilmente hanno agevolato il compito dei ragazzi di Andreazzoli. Una squadra forte, l’Empoli, che con questa vittoria (e la contestuale sconfitta del Palermo a Parma, ndr) sente sempre più il profumo di serie A. Non sentirà per un po’ di tempo profumo di playoff il Foggia di Stroppa. L’ottavo posto è a 7 punti di distanza: per accorciare il gap servirebbe un altro filotto, difficile con il rendimento altalenante delle ultime settimane. Per questo meglio concentrarsi sull’obiettivo principale, e raggiungerlo quanto prima.

FOGGIA (3-5-2) Guarna 4,5; Tonucci 5 Camporese 5,5 Martinelli 4; Gerbo 5,5 Agnelli 6 (24’st Scaglia 5,5) Agazzi 5 (17’st Greco 5,5) Deli 5,5 Kragl 6,5; Mazzeo 5 Nicastro 5,5 (29’st Duhamel 6). A disposizione: Noppert, Loiacono, Fedato, Beretta, Zambelli, Rubin, Floriano, Ramè, Floriano, Ramè, Calabresi. All. Stroppa 5

EMPOLI (4-3-1-2) Gabriel 6,5; Di Lorenzo 6 Luperto 6,5 Maietta 6,5 Pasqual 6,5; Bennacer 7 Castagnetti 7 Brighi 6,5; Zajc 7 (37’st Lollo s.v.); Caputo 6,5 (45’st Piu s.v.) Rodriguez 6,5 (16’st Traore 6). A disposizione: Terracciano, Giacomel, Krunic, Polvani, Canestrelli, Imperiale. All. Andreazzoli 7

Arbitro: Ghersini di Genova 6

Guarna 4,5 – Ci risiamo: dopo un ritorno con ottime prestazioni, sembra essere ripiombato nel tunnel della mediocrità. Indugia nei lanci di precisione, malgrado quelli dell’Empoli pressino fino al limite dell’area. Non azzecca un lancio, e regala a Zajc la palla del possibile vantaggio, solo posticipato. E sul gol dello sloveno appare piuttosto tenero. Non bene neppure sul tiro di Brighi, e Caputo ringrazia. A questo si aggiunge il suo “esco o non esco?” sui piazzati, diventato un marchio di fabbrica, se non una malattia cronica.

Tonucci 5 – Pronti via, buca un intervento e per poco Caputo non la sblocca subito. Più indeciso del solito, e meno attento. E il bomber gli scappa spesso alle spalle.

Camporese 5,5 – Prova a mettere pezze qua e là, ma finisce per adeguarsi alla mediocrità diffusa.

Martinelli 4 – Premiato oltre i reali meriti, perché con la Pro Vercelli ha sì segnato, ma anche sbagliato tanto. E con l’Empoli rispolvera il campionario di orrori difensivi, a cominciare dal buco sulla verticalizzazione di Di Lorenzo, che spiana la strada a Rodriguez.

Gerbo 5,5 – A conti fatti è tra i meno colpevoli. Suo il primo tiro della giornata, che testa i riflessi di Gabriel. Ci riprova poco dopo, ma centra la curva. Sui cross gli dice ancora male.

Agnelli 6 – Si ferma per un indurimento muscolare che, si spera, non pregiudichi l’ultimo scorcio di stagione. Nella confusione generale, è il suo piede a produrre le idee più interessanti: suo il dolce lob che manda Kragl al tiro volante che muore sull’esterno della rete; suo il cross dalla destra che in avvio di ripresa manda Nicastro a un passo dal pari (24’st Scaglia 5,5 – Sarebbe da senza voto, se non altro perché entra a giochi fatti. Pochi palloni toccati e passaggi elementari. Chissà che Stroppa non si decida a riproporlo dal 1’, anche per far rifiatare i titolarissimi).

Agazzi 5 – Non ripete la buona gara di settimana scorsa. Impugna le chiavi del centrocampo, ma gli hanno cambiato la serratura. Pedinato da Zajc e uno tra Bennacer e Brighi, fa fatica a ragionare e a far ragionare la squadra (17’st Greco 5,5 – Rimasto in panchina perché Stroppa lo ha visto svuotato. Un po’ come per Scaglia, entra a giochi fatti, e non può fare altro che limitarsi a giocate semplici).  

Deli 5,5 – Si dirà delle belle accelerazioni che han messo in difficoltà l’Empoli. Peccato che si verifichi tutto nell’ultimo quarto d’ora. Accendersi prima, proprio no?  

Kragl 6,5 – Sarà che ogni tanto paghi pegno lasciando qualche buco di troppo in difesa, ma è pur vero che il 90% delle produzioni offensive portano il suo marchio. E non è poco.

Mazzeo 5 – Per Stroppa ha giocato un’ottima partita. Ci permettiamo di dissentire: a cominciare dal pasticcio su una rimessa nella propria trequarti, che manda Zajc al tiro vincente, passando per altre due conclusioni non trascendentali, la sua è una gara che certifica l’evidente debito di ossigeno. E con altri tre attaccanti in panchina, e considerando le 35 primavere del ragazzo, dargli un turno di riposo non sarebbe delittuoso. Semmai il contrario.

Nicastro 5,5 – La mancata sufficienza è dettata dall’esito di due conclusioni, che da un’oggettiva mediocrità della prestazione. Perché anche con l’Empoli il ragazzo fa il suo e appare più in palla del partner di reparto. Esce per una botta (29’st Duhamel 6 – Non spacca la partita, ma fa vedere di disporre di voglia e freschezza atletica per meritare una considerazione che vada oltre il risicato quarto d’ora, peraltro giunto in seguito all’infortunio di Nicastro).

All. Stroppa 5 – Perdere con l’Empoli ci sta, ma con certe scelte (iniziali e a gara in corso) ci mette del suo per agevolare l’opera della capolista. Dalla conferma di Martinelli, alla mancata rotazione degli attaccanti, passando per l’ostinazione a restare con la difesa a tre nonostante lo svantaggio. E poi ci sono le soluzioni di gioco. Perché partire sempre e comunque dal basso anche se non se ne ha la possibilità?

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