Martedì, 27 Luglio 2021
Sport

Foggia-Catanzaro 0-2: le pagelle dei rossoneri

Difesa horror e Fumagalli protagonista in negativo. Buon esordio dal 1' per Morrone. Di Jenno sciupone, Balde bene solo nel primo tempo

Ibou Balde contrastato dall'ex rossonero Luca Martinelli

Ha vinto il Catanzaro, di nuovo, come all’andata. Anche se la storia del match ha avuto dei contenuti assai diversi. Perché il Foggia ha tenuto testa agli avversari per oltre tre quarti di gara, malgrado le assenze e un attacco ridotto ai minimi termini. È vero, c’erano Curcio e Rocca in panchina, poi subentrati, ma la loro iniziale esclusione illustra plasticamente i contorni dell’emergenza. Marchionni non ha potuto disporre dei suoi migliori elementi al top della condizione. A differenza del suo collega Calabro, che proprio alla panchina ha attinto le risorse per spezzare l’equilibrio e strappare tre punti con la forza. Il quasi 39enne Evacuo non ha timbrato il cartellino, ma nella mezz’ora concessagli dal tecnico, ha trovato il modo per far male alla retroguardia rossonera. Quel cinismo figlio dell’esperienza che è mancato ai rossoneri, soprattutto nel primo tempo. L’occasione capitata sul mancino di Di Jenno grida vendetta. Poco male: Marchionni può pensare all’Avellino conscio di avere una squadra sempre più convinta dei propri mezzi e poco incline a chinare il capo di fronte all’avversario più quotato. E che soprattutto non si immalinconisce dinanzi agli accanimenti della sfortuna. E questo è un punto di (ri)partenza fondamentale.

Le pagelle

FOGGIA (3-5-1-1) Fumagalli 5; Galeotafiore 6 (36’st Jorio s.v.) Gavazzi 5,5 Germinio 5; Kalombo 6 Vitale 5,5 (26’st Curcio 5,5) Salvi 5,5 Morrone 6 (31’st Rocca 5,5) Di Jenno 5; Garofalo 5,5; Balde 5,5 (36’st Nivokazi s.v.). A disposizione: Jorio, Said, Agostinone, Del Prete, Moreschini, Iurato, Pompa, Cardamone, Turi. All. Marchionni 6

CATANZARO (3-5-2) Di Gennaro 6,5; Scognamillo 6,5 Fazio 6,5 Martinelli 6,5; Casoli 7 Risolo 6,5 (46’st Verna s.v.) Corapi 6,5 Carlini 6 (46’st Baldassin s.v.) Contessa 6 (15’st Porcino 6); Curiale 5,5 (15’st Evacuo 7) Di Massimo 6,5 (46’st Molinaro s.v.). A disposizione: Branduani, Jefferson, Parlati, Gatti, Riccardi, Grillo, Garufo. All. Calabro 6,5

Arbitro: Moriconi 6; Assistenti: Di Giacinto 6,5 – Rizzotto 6

Fumagalli 5 – Portatore di punti con la frequenza di un bomber, stavolta il suo contributo è nocivo. Doppio errore nella stessa azione, il secondo è più grave perché gli preclude la sfida di Avellino.

Galeotafiore 6 – Il più positivo del terzetto arretrato. ‘Chiellineggia’ quando serve e mostra anche una insolita intraprendenza in fase propositiva (36’st Jorio s.v. – La sorte gli regala il più infame degli esordi. Entra e deve subito raccogliere il pallone entrato in rete).  

Gavazzi 5,5 – Meglio quando deve impostare e qualche sventagliata è anche apprezzabile. Ma in fase difensiva si ripetono le solite topiche. Evacuo e Carlini sono bravi a imbastire l’uno-due a velocità sostenuta, ma lui puntualmente sbaglia i tempi dell’uscita.

Germinio 5 – Se Gavazzi sbaglia i tempi, lui è completamente fuori giri sul primo gol. Sarebbe lecito sapere che cosa ci facesse accanto al compagno, con Carlini pronto a scorrazzare su una prateria.

Kalombo 6 – Intraprendente, specie nella prima frazione, dove si vede pure qualche proposta interessante dalla corsia. Col piede meno nobile, mette in mezzo una velenosissima palla che avrebbe avuto bisogno anche di una lieve deviazione per uccellare Di Gennaro.

Vitale 5,5 – Tanta corsa, il solito dinamismo, qualità importanti che però necessiterebbero della qualità come supporto fondamentale (26’st Curcio 5,5 – Venti minuti per dar pesantezza e maggiore qualità all’attacco. Ma pochi minuti dopo il Catanzaro la sblocca e la squadra si sgonfia).

Salvi 5,5 – La presenza di Morrone lo affranca dai compiti di costruzione del gioco. Da filtro funziona a corrente alternata.

Morrone 6,5 – Ha buon piede, tempi di gioco e personalità. L’esordio dal 1’ è sicuramente positivo e meriterebbe delle repliche (31’st Rocca 5,5 – Mossa della disperazione, nel tentativo di ritrovare almeno il pari. Entra a freddo, prova a inventarsi qualcosa, ma il gol di Di Massimo ha subito il sapore del colpo mortale).

Di Jenno 5 – Sul suo sinistro le più ghiotte occasioni. Clamorosa la prima, quando ciabatta malamente un buon pallone da posizione favorevolissima. Un gol che, forse, avrebbe cambiato la storia della partita. Anche sul gol di Carlini appare fuori posizione.

Garofalo 5,5 – L’adattamento a sotto punta suggeriscono giudizi indulgenti. Non risparmia la solita dose di corsa e sacrificio, ma a Balde serviva un tipo di supporto diverso che lui non poteva certo garantire.

Balde 5,5 – Molto bene il primo tempo. La squadra lo cerca con la palla addosso e lui è bravo a tenerla nella maggior parte dei casi. Fronte alla porta lo si vede con meno frequenza, ma in un paio di transizioni qualche grattacapo lo crea. Gli manca un partner. Nella ripresa i palloni giocabili si riducono e con essi la qualità della sua prestazione (36’st Nivokazi s.v.).

All. Marchionni 6 – Fa quel che può con il materiale a disposizione. La squadra se la gioca fino alla fine e con un po’ di cinismo in più…

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