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La curva sud

La curva sud

Maza illude poi il Foggia si blocca e Carlini lo beffa: contro la Casertana pari e tanti fischi

Finisce 1-1 allo Zaccheria. Rossoneri avanti al 10' grazie a un gran tiro dal limite dello spagnolo. Poi i satanelli scompaiono e lasciano l'iniziativa agli ospiti che trovano il pari su rigore. Espulsi Loiacono e Padovan

Una serata molto nera e poco rossa. Di rosso c’è stato solo il colore del cartellino, per due volte mostrato a un giocatore rossonero. La fotografia impietosa di una serata iniziata sotto buoni auspici e conclusasi con le contestazioni della tribuna, e il coro “Meritiamo di più” della Curva Sud. Solo la Curva Nord perdona ai propri beniamini una serata storta, forse la più brutta partita della stagione, escludendo il tonfo di Castellammare. Un Foggia che di fatto ha smesso di giocare a metà del primo tempo, in vantaggio di un gol, lasciando l’iniziativa alla Casertana, e regalando letteralmente tre palle gol, una delle quali (il rigore in avvio di ripresa) sfruttata dalla formazione di Tedesco.

Stroppa: "Primo tempo eccellente, arrabbiato con Padovan"

PRIMO TEMPO – Si potrebbe dividere la prima frazione in due segmenti. Il primo quello che vede la parte migliore del Foggia. Bello, spigliato, veloce nel fraseggio, e bravo a sbloccarla subito con la bordata dal limite di Sainz Maza, grazie anche al non impeccabile Ginestra. Un Foggia brillante, che forse paga qualche errore in fase di possesso, ma fa la partita e si rende diverse volte pericoloso specie sulla corsia mancina, dove Maza è particolarmente ispirato: per informazioni, chiedere al povero Finizio. La Casertana viene fuori alla distanza – e qui entriamo nella seconda minifrazione – grazie anche a un inspiegabile calo dei padroni di casa. La squadra di Stroppa arretra progressivamente il baricentro, regalando metri e palloni velenosissimi come quello che per poco non manda Carlini in gol. Nell’occasione è sciagurato il fraseggio al limite dell’area tra Guarna e Coletti, e ancor più disastrosa la deviazione sotto porta del fantasista casertano. È il 39’, una decina di minuti dopo il palo colpito da Corado, al termine di un’altra ripartenza. Ecco, l’errore che si imputa al Foggia è proprio il numero elevato di ripartenze concesse agli ospiti, inaccettabili per una squadra che dovrebbe difendere il vantaggio. Gli errori in fase di palleggio abbondano, e con esse l’allargamento degli spazi tra i reparti, causa principale delle difficoltà dei rossoneri.

LE PAGELLE DI FOGGIA-CASERTANA

SECONDO TEMPO – Quindici minuti di intervallo, i rimbrotti di Stroppa e il ‘caressiano’ tè caldo non sono serviti a destare un Foggia che entra in campo forse anche più spaesato di quello visto nella seconda metà della prima frazione. E infatti la Casertana ci mette sei minuti per andare in gol, su rigore procurato da una leggerezza di Angelo. Più grave sarà quella che commetterà Loiacono dieci minuti dopo, con uno sconclusionato intervento fuori tempo su Carlini che gli costa il cartellino rosso. Foggia in dieci, e Stroppa che è costretto ad arretrare Vacca sulla linea difensiva accanto a Coletti. Gli innesti di Gerbo e Padovan, per un Agnelli in affanno e un Chiricò particolarmente irritante, sistemano meglio la squadra, che, tanto per dar ragione a Liedholm, in dieci ricomincia a giocare. Peccato che manchi l’ultimo passaggio, le logiche di gioco cedono presto il passo ai tentativi dei singoli di risolverla da sé. Il Foggia non trova la via del gol, tra gli improperi di una tribuna sempre più impaziente che subissa di fischi i giocatori al termine della partita, che i rossoneri chiudono addirittura in nove per l’espulsione di Padovan. Il terzo pareggio interno dei rossoneri fa male, e sa tanto di chance sciupata, considerando lo scontro diretto tra Matera e Juve Stabia (sospesa sull’1-1 per nebbia).

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Angelo, Loiacono, Coletti, Rubin; Agnelli (16’st Gerbo), Agazzi, Vacca; Chiricò (26’st Padovan), Sarno, Sainz Maza. A disposizione: Sanchez, Quinto, Letizia, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone, Tucci. All. Stroppa

CASERTANA (4-3-1-2) Ginestra; Finizio, D’Alterio (13’pt Lorenzini), Rainone, Pezzella; De Marco, Rajcic, Matute; Carlini (32’st Ramos); Corado, Orlando (26’st Giannone). A disposizione: Fontanelli, Anacoura, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola. All. Tedesco

Arbitro: Perotti di Legnano

Marcatori: 10’pt Sainz Maza (F), 6’st rig. Carlini (C)

Ammoniti: Vacca (F), Pezzella (C), Rainone (C), Rajcic (C), De Marco (C), Corado (C), Rubin (F)

Espulsi: 17’ Loiacono (F) per interruzione di chiara occasione da gol, 49’ Padovan (F) per gioco violento

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