Floriano si presenta: "Ho creduto in questo progetto. Foggia, piazza importante"

L'attaccante esterno arriva dal Pisa, dopo la parentesi di Barletta nelle cui file riuscì a violare lo Zaccheria con un suo eurogol. "Questa è una squadra che gioca bene, e fa il calcio che piace a me". Iemmello: entro 48 ore la risposta dello Spezia

Sette mesi fa con un eurogol castigò i rossoneri che patirono la loro prima e unica sconfitta casalinga. Pesante da digerire perché interruppe una striscia di risultati positivi lunghissima, e perché giunse contro gli “odiati” corregionali barlettani.
Sette mesi dopo Roberto Floriano arriva a Foggia da nuovo giocatore del Foggia, e lo fa con grande entusiasmo e voglia di fare.
“Era uno dei nostri obiettivi primari”, precisa il presidente Lucio Fares. “Si tratta di una prima scelta, e la società ha fatto di tutto per assecondare i desideri del mister. Il suo arrivo ci inorgoglisce perché per venire a Foggia ha rifiutato richieste provenienti anche da categorie superiori.

Floriano come Coletti, positivamente colpito dal bel gioco che il tecnico De Zerbi è riuscito a dare alla sua squadra: “Mi è capitato di vedere diverse partite del Foggia, una squadra che giocava molto bene e con le tre punte, praticando il tipo di calcio che a me piace. E’ una piazza importante, e sono felice di essere qui, anche perché il mister mi ha voluto fortemente”.

Sulla collocazione in campo precisa: “Sono un esterno sinistro, anche se mi è capitato di giocare sulla fascia opposta. Sono rapido, possiedo una buona tecnica e il fiuto del gol”. E a chi gli fa presente la sua predilezione per i gol spettacolari risponde: “E’ vero, faccio spesso bei gol, ma spero di iniziare a fare anche quelli facili”.

Classe 1986, protagonista di una carriera fatta di alti e bassi, con una parentesi nella Serie A bulgara. Floriano guarda al passato con serenità, senza rammarichi per una carriera che avrebbe potuto conoscere soddisfazioni più grandi, e si sofferma sulle ultime due esperienze di Pisa e Barletta: “A Pisa sono arrivato per fare un tipo di calcio, ma raramente mi è stato permesso di farlo. Capisco i malumori della piazza barlettana, ma io sono sempre stato un professionista. E da professionista dico che spesso si è portati a fare delle scelte che a qualcuno possono non piacere. Ma è un lavoro. Ho creduto in questo progetto ecco perché sono qui.

Chiusura sugli obiettivi: “Voglio fare quanti più gol possibili, e raggiungere almeno i playoff. Domani finalmente si inizia. Ciò che mi ha colpito quando sono venuto qui da avversario, è la grande unità del gruppo.

MERCATO – Il presidente Fares ha infine fatto delle precisazioni sul mercato, in particolare sull’affare Iemmello. “La società ha fatto un’offerta allo Spezia, e entro 48 ore al massimo sapremo darvi novità”. Per il ritorno del centravanti, la società ha in mente due soluzioni, l’acquisto a titolo definitivo o il prestito con diritto o obbligo di riscatto. Nessuna novità riguardante le altre trattative: Viola è vicino ma deve sempre risolvere le pendenze con la Reggina, mentre su Marti Riverola c’è il pressing dell’Altach (squadra austriaca presso la quale lo spagnolo ha disputato l’ultima stagione, ndr) che vorrebbe confermarlo.

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