Foggia-Avellino 2-1: le pagelle dei rossoneri

Grande partita di Loiacono e di Gerbo, che si procura il rigore e serve a Mazzeo la palla del 2-1. Bene anche il centrocampo. Buono anche l'impatto di Duhamel

Alberto Gerbo (Ph. R. D'Agostino)

I tempi della scoppola del ‘Partenio’ sembrano lontani. Anche perché in quell’occasione scese in campo una squadra profondamente diversa, negli interpreti e nella mentalità. Il Foggia dello Zaccheria è più maturo e completo, ma soprattutto sul pezzo. E porta a casa tre punti pesanti, belli quanto sofferti. Quasi quattro mesi senza vincere nel proprio stadio era un’onta che una squadra come il Foggia doveva cancellare, e ci è riuscito.

Gli highlights di Foggia-Avellino

Peccato solo che il pubblico (quello pagante) non abbia potuto assistere. Ora servirà continuità, quella che un po’ a fatica la squadra sta cercando di imbastire. La trasferta di Palermo dirà, al di là del risultato in sé, a che punto è il processo di crescita della squadra. Certo, uscire dal ‘Partenio’ con un buon risultato sarebbe grandioso. Non sarà facile, ma neppure impossibile.

Le pagelle

FOGGIA (3-5-2) Guarna 6; Tonucci 6,5 Camporese 5,5 (15’st Floriano 6) Loiacono 7; Gerbo 7 Agnelli 6,5 Greco 6,5 Deli 6 (38’st Martinelli s.v.) Kragl 5,5; Nicastro 6 (38’st Duhamel 6) Mazzeo 6. A disposizione: Tarolli, Figliomeni, Fedato, Beretta, Celli, Ramè, Scaglia, Calabresi, Noppert. All. Stroppa 6,5

AVELLINO (4-5-1) Radu 6; Ngawa 5,5 Migliorini 5,5 Morero 6 Marchizza 5 (31’st Moretti 5,5); Laverone 5 (9’st Vajushi 5,5) De Risio 5,5 Di Tacchio 6 D’Angelo 5 Molina 6 (14’st Falasco 6); Asencio 6,5. A disposizione: Lezzerini, Pecorini, Kresic, Evangelista, Rizzato, Wilmots. All. Novellino 5,5

Arbitro: Di Martino di Teramo 5

Guarna 6 – Sul gol il delitto lo commette la difesa, ma lui restando piantato sulla linea di porta non è d’aiuto. Poi fa bene, anche uscendo con una certa regolarità.

Tonucci 6,5 – Rimedia un giallo per un gomito birichino. Non si scompone continuando a lottare nei modi rustici che lo contraddistinguono. Si concede anche qualche sortita offensiva, oltre a due lanci in verticale niente male.

Camporese 5,5 – Dei tre dietro è quello che mostra qualche insicurezza in più. Stroppa decide di rinunciare a lui – peraltro ammonito – quando si gioca la carta del terzo attaccante (15’st Floriano 6 – Si piazza a sinistra per sfruttare la velocità e i guizzi. Cosa che fa, seppur a fasi alterne. Chiude da mezzala, e non sembra per niente a disagio).

Loiacono 7 – Finalmente una prova gagliarda. Chiude e rattoppa ovunque, sbrogliando situazioni potenzialmente infuocate. Bene anche quando ritorna alla difesa a quattro.

Gerbo 7 – Inizio sonnecchiante, un po’ come tutta la squadra. Poi il motore ingolfato, comincia a girare come deve. E lui diventa protagonista nelle due azioni più importanti della gara. Si procura il rigore – e l’espulsione di D’Angelo – e fa recapitare a Mazzeo il classico pallone con allegato il messaggio “segna”. Efficace anche in fase difensiva. Inzaghi lo voleva a Venezia, Stroppa non ha voluto rinunciare alle sue qualità. Mica fessi, tutti e due.

Agnelli 6,5 – E’ tra le vittime dell’intransigenza di certi soggetti, pronti alla critica anche per un ciuffo di capelli fuori posto. I suoi errori sono evidenti, ma pesano di più i chilometri e le energie spese per la squadra. E poi ci sono le due palle che confeziona per Gerbo, giusto per mettere a tacere i soggetti di cui sopra.

Greco 6,5 – Al piccolo trotto, ma con giudizio. La sua presenza è di vitale importanza, perché pensa verticale, e lo fa con la sveltezza che il suo ruolo impone.

Deli 6 – La sua gara fotografa il suo momento e il suo attuale status di giocatore incostante. Quello che alterna giocate sopraffine e progressioni spacca partite, a errori pacchiani e pause imbarazzanti. C’è pure una puntina di sfortuna a penalizzarlo, perché se quel destro a giro fosse finito sotto il sette, invece che limonare con la traversa, la valutazione sarebbe differente (38’st Martinelli s.v.).

Kragl 5,5 – Gli spazi intasati al centro richiederebbero uno sfogo sulle corsie. Lui viene coinvolto a sprazzi, ma la giornata non è di quelle che ispirano. Pochi squilli e un po’ di imprecisione sui cross.

Nicastro 6 – In occasione del gol fa di tutto per non segnare. Fortuna che poi segni. E le note positive terminano qui. Perché al netto della buona volontà, sembra un po’ fuori partita. Nella ripresa cala di condizione, Stroppa lo lascia al centro, ma non riesce a tenere su nemmeno un pallone (38’st Duhamel 6 – L’attenzione mediatica è alta, tanto che una mezza spizzata appare come una giocata di classe sopraffina. Però poi qualcosa di interessante si nota. A cominciare dalla protezione della palla in due tre occasioni, e da una fuga palla al piede che per poco non chiude la partita).

Mazzeo 6 – Come a Chiavari segna un gol facile facile, che addolcisce una prestazione altrimenti negativa. Sì, perché il rigore fallito a fine primo tempo rischiava di pesare come un macigno nell’economia della gara e della classifica.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

All. Stroppa 6,5 – Non è una scusa banale: giocare in uno stadio vuoto – con tutte le altre situazioni extracalcistiche a far da contorno – non è bello, né aiuta a giocare con serenità. Specie se l’avversario ti piazza dieci giocatori dietro la linea della palla. Ma alla fine porta a casa i tre punti, anche azzeccando i cambi. E se il piatto Duhamel si conferma buono come il suo profumo, allora può guardare al futuro con ottimismo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Covid, verso il nuovo Dpcm: coprifuoco tra le 22 e 23. Rischiano la chiusura parrucchieri, estetisti, cinema e teatro

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Coronavirus: sfondata quota 350 contagiati in un giorno in Puglia. I nuovi positivi in Capitanata sono 89

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento