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Fidelis Andria batte Atletico Vieste 2 a 1: non basta la rete su rigore di Augelli

Al cospetto di questa corazzata, l'Atletico Vieste non ha affatto sfigurato, svolgendo una buona prova alla vigilia della storica finale di Coppa Italia che si disputerà giovedì a Castellaneta contro il Casarano

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

L'esperienza, spesso, vale molto più di tante altre armi che una squadra di calcio può provare ad utilizzare per vincere una partita. E la Fidelis Andria, rimodellata dal mercato di dicembre, di esperienza ne ha da distribuire a mani piene: la formazione schierata da Nicola Ragno che ha regolato l'Atletico Vieste per 2-1, senza alcuna modifica, potrebbe ben figurare anche nel campionato di serie D.

Elencare i nomi di spicco che ne fanno parte equivale ad elencare i giocatori distribuiti tra campo e panchina: dal n. 1 Sansonna (solo 22enne ma già con diversi campionati in serie D sulle spalle) al n. 18 l'argentino Di Rito, passando per gli ex Bari La Fortezza e Strambelli, Pierino Zotti, Moscelli, la coppia di difensori centrali Anglani e Colangione, Logrieco appena arrivato dal Bisceglie. Al cospetto di questa corazzata, l'Atletico Vieste non ha affatto sfigurato, svolgendo una buona prova alla vigilia della storica finale di Coppa Italia che si disputerà giovedì a Castellaneta contro il Casarano.

Bella e giocata a gran ritmo la gara dello "stadio degli Ulivi", che ha visto la Fidelis impegnata a far gioco e l'Atletico pronto a pungere in ripartenza. Nel primo tempo gli attacchi dei locali si infrangevano contro la impeccabile difesa viestana o contro qualche segnalazione di fuorigioco di troppo da parte della terna arbitrale diretta da Luca Capriuolo di Bari.

I viestani si rendevano pericolosi con un paio di tiri di Rocco Augelli e uno di Grieco (ex da meno di una settimana) da lontanissimo, tutti parati da Sansonne, e con un tentativo di tiro a volo di Ricucci svirgolato da posizione ideale. Per annotare la prima vera occasione da rete, però, si doveva attendere il recupero della prima frazione quando il colpo di testa di Albrizio su cross di Strambelli colpiva la parte esterna del palo alla destra di Piccolo.

Al ritorno dall'intervallo, Massimo Olivieri lanciava nella mischia il neo-arrivato Lorenzo Salerno al posto di Maurizio Gentile. Ma non c'era nemmeno il tempo per rendersi conto che la gara era ricominciata che la Fidelis sbloccava il risultato: Zotti si liberava di Iaia sulla sinistra e crossava per Moscelli che inzuccava in tuffo mandando la palla in fondo alla rete.

La foga di voler raddrizzare in fretta la partita portava alla seconda segnatura: la affrettata battuta di un calcio di punizione nella propria area dai giocatori del Vieste sorprendeva Colella che si vedeva anticipare da Logrieco che, palla al piede, evitava un altro paio di avversari prima di giungere al cospetto di Piccolo, trafiggendolo con un preciso tocco che accarezzava il palo di destra. Non poteva avere esordio migliore il centrocampista giunto in settimana da Bisceglie.

L'occasione di accorciare le distanze capitava sul destro di Salerno che si intrufolava tra difensori e portieri, anticipava tutti ma da posizione decentrata non riusciva ad inquadrare lo specchio della porta da un paio di metri. Lo stesso Salerno si procurava la battuta di un calcio di rigore dopo essere stato atterrato in area da Colangione in mischia. Dal dischetto Rocco Augelli non falliva, portando a sette il numero di segnature stagionali.

Tra le due occasioni, Albrizio approfittava di una incomprensione tra Iaia e Piccolo per prendere palla in area di rigore, ma il tentativo di superamento dell'estremo difensore viestano veniva vanificato dalla parata del portiere che si lanciava tra i piedi del giovane attaccante strappandogli il pallone. L'ultimo quarto d'ora vedeva il Vieste riversarsi nella metà campo della squadra avversaria, brava a contenere gli attacchi fino al triplice fischio.

Risultato a parte, la squadra dell'Atletico lascia lo splendido stadio di Andria con la soddisfazione di aver disputato una bella gara in ogni suo giocatore e con la convinzione di dover ripetere giovedì la stessa partita prestazione nella gara finale di Coppa Italia, quando davanti avrà la meno marziana ma più terrestre formazione del Casarano.

Sandro Siena

Fidelis Andria - Atletico Vieste 2-1

Fidelis Andria: Sansonne, Lavopa, Colucci, La Fortezza, Anglani, Colangione, Strambelli, Lo Grieco (36st Cannone), Albrizio (36st Di Rito), Zotti (30st Riontino), Moscelli. A disposizione Di Renzo, Abruzzese, Corcelli, De Santis. Allenatore Nicola Ragno

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Stranieri, Mandorino (20st Perlangeli), Camasta, Campanella, Augelli R., Grieco, Gentile (1st Colucci), Colella, Ricucci. A disposizione: Muscato, Silvestri, Simone, Flaminio, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Direttore di gara: Luca Capriuolo, assistenti Alessandro Rizzi, Marco Belsanti, tutti della sezione di Bari.

Reti: 2st Moscelli (A), 10st Logrieco (A), 33st R. Augelli (V) rig.

Ammoniti: Campanella (V), La Fortezza, Angali, Colangione, Riontino, Sansonna (A)

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