Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Eccellenza Pugliese, la Virtus Francavilla regola un buon Atletico Vieste

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

La cura Francioso produce i suoi frutti già dopo la prima settimana di allenamenti del nuovo tecnico. La vittoria della Virtus Francavilla per 2-0 sull'Atletico Vieste giunge al termine di una gara dall'elevatissima caratura spettacolare perché affrontata da due squadre disposte a giocare a viso aperto, e a puntare senza tentennamenti verso la porta avversaria. Il risultato premia i padroni di casa ma non può demoralizzare gli ospiti, ritrovatisi dopo la pessima prestazione di una domenica fa nell'incontro casalingo contro l'Ascoli Satriano.

Francioso mandava in campo una formazione spregiudicata, con Marino, De Benedictis, Carminati e l'indemoniato Quarta che evitavano di dare punti di riferimento agli avversari scambiandosi spesso la posizione in attacco, supportati in mezzo al campo dai lanci di capitan Pizzolla e di un super-Biason. Olivieri schierava quattro under in campo (due nati nel '95 e due nel '96) lasciando in panchina Silvestri per Ricucci e Perlangeli per Rubino. Inoltre rischiava Morra, in dubbio fino al fischio di inizio per un risentimento alla gamba sinistra.

Nemmeno il tempo di studiarsi che i padroni mettevano a segno l'uno-due che deciderà il risultato finale: la prima segnatura la realizzava al decimo Pizzola, la cui spizzata di testa all'indietro faceva cambiare traiettoria alla punizione battuta da Quarta quanto bastava per beffare Muscato. Cinque minuti e giungeva il raddoppio, ancora da calcio da fermo: il corner battuto dalla sinistra, attraversava l'intera area piccola e giungeva sul secondo palo dove il solito Quarta rimetteva in mezzo a beneficio del ben appostato De Benedictis che insaccava da pochi centimetri.

Il fulmineo doppio vantaggio veniva presto assimilato dai viestani che al 20mo imbastivano la prima azione da gol col servizio rasoterra di Paolo Augelli per suo fratello Rocco che dall'interno dell'area di rigore mandava di poco alto. Al 32mo toccava a Paolo sfiorare la segnatura ma la sua zuccata finiva di poco fuori. Tra le due occasioni, Morra doveva alzare bandiera bianca lasciando il suo posto in attacco a Maurizio Gentile.

La gara era spumeggiante, fatta di continui cambi di fronte e di gioco veloce, che poteva essere riaperta al 41mo quando Stranieri dal fondo serviva Rocco Augelli la cui girata a colpo sicuro veniva miracolosamente ribattuta dal giovane portiere Costantino; sul pallone si fiondava Gentile che in precario equilibrio non riusciva a centrare la rete da pochi metri.

Allo scadere la Virtus sfiorava la terza segnatura con una clamorosa traversa colpita con una violenta botta da fuori area da Rafael Carminati, l'argentino ex Manfredonia, protagonista assoluto della vittoria dei play-off nazionali che è valsa la promozione in serie D alla società sipontina.

Lo stesso Carminati riapriva le ostilità nella ripresa costringendo Muscato a mettere in corner un bel tiro da buona posizione. Al terzo Rocco Augelli cercava il gol alla Del Piero con un bel tiro di interno destro scagliato dal limite che scheggiava la parte alta dell'incrocio dei pali lontano.
La spettacolarità della gara rimaneva elevata, con la Virtus chiusa nella propria metà campo a contenere le sfuriate viestane, pronta alle ripartenze soprattutto con Quarta, senza mai riuscire ad impensierire Muscato. Anche il possesso palla degli ospiti non riusciva a produrre altre palle-gol fino al recupero quando Perlangeli (subentrato ad inizio ripresa ad Antonio Simone) dal limite sfiorava il palo lontano.

Il 2-0 finale premia i padroni di casa ma punisce oltre misura gli ospiti che si possono consolare dalla ottima prestazione sfoderata, nemmeno lontana parente di quella scialba di 7 giorni prima. La ritrovata verve lascia ben sperare per il doppio impegno casalingo che l'Atletico Vieste terrà in questa settimana, per l'esattezza con la Libertas Molfetta giovedì nella semifinale di andata di Coppa Italia, e con l'Atletico Mola domenica nel 12mo turno di campionato.

Nota negativa della gara (oltre al risultato e all'acutizzarsi dell'infortunio di Morra) è stata l'espulsione di Stranieri per somma di ammonizioni: l'esterno basso di sinistra riceveva il secondo giallo per essere rientrato in campo senza l'autorizzazione del direttore di gara. La Virtus, invece, sembra aver ingranato la marcia giusta per tentare di risalire la classifica a suon di gol, a conferma dei pronostici del pre-campionato che volevano la squadra brindisina in lizza per il salto di categoria.

Sandro Siena

Virtus Francavilla-Atletico Vieste 2-0

Virtus Francavilla: Costantino, Mascia, Margagliotti (39st Valentini), Biason, Schirinzi, Cornacchia, Marino, Pizzolla, De Benedictis (30st Candita), Quarta (47st Morleo), Carminati. A disposizione Di Punzo, Misuraca, Marinotti, Arcadio. Allenatore Mino Francioso.
Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (9st Perlangeli), Morra (23pt Gentile), Colella, Rubino (24st Mandorino). A disposizione Innangi, Silvestri, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro: Giorgio Vergaro della sezione di Bari; assistenti Dario D'Onofrio e Giuseppe Centrone, entrambi della sezione di Molfetta

Reti: 10pt Pizzolla, 15pt De Benedictis

Ammoniti: Quarta, Pizzolla, Mascia (F), Stranieri, Campanella (V)

Espulsi: Stranieri (V) per doppia ammonizione

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