Derby senza i tifosi del Foggia, il "no" dei patron Grieco e Felleca: "A Cerignola vogliamo lo stadio pieno"

Conferenza stampa congiunta delle due società (presenti anche il sindaco Metta e il consigliere comunale foggiano Maffei) per rivolgere un appello affinché l’Osservatorio ribalti il parere della Prefettura, che nella giornata di oggi si è pronunciata negativamente sulla presenza dei tifosi del Foggia al “Monterisi”

 

Dovrà essere una festa dello sport. Ma tutto dipenderà dal pronunciamento dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che potrebbe anche vietare la trasferta ai tifosi del Foggia, trasformando un derby atteso da oltre 60 anni in un evento “monco”. Possibilità tutt’altro che remota dopo il “No” arrivato quest’oggi direttamente dalla Prefettura. Un parere senza dubbio condizionato dai disordini nelle trasferte di Brindisi e Nocera Inferiore. Episodi che Cerignola e Foggia si sentono di escludere.

Ecco perché amministratori comunali (il consigliere comunale foggiano Maffei e il sindaco di Cerignola Metta), i presidenti Grieco e Felleca e i rappresentanti delle due tifoserie, si sono riuniti in una conferenza stampa. Al tavolo dell’Hotel Grieco le due società hanno confermato i buoni rapporti, base di partenza per dimostrare alle autorità che la partita di domenica può e deve essere aperta a tutti, in un Monterisi in cui i colori gialloblu si dovranno mescolare a quelli rossoneri. Quanto accaduto a Brindisi e Nocera Inferiore non si dovrà ripetere.

“Chiediamo che sia una giornata di sport, ci auguriamo che prevalga il buonsenso. È bello vedere una partita di cartello che non si vedeva da tanti anni. Il bello del calcio è assistere a una gara con lo stadio pieno. Se si vietano trasferte non andiamo da nessuna parte. Rivolgiamo un appello alla Figc e alla Lnd. Deve essere un giorno di festa. Avrei preferito affrontare il Foggia in Serie C, sappiamo quello che è accaduto. Spero che salgano entrambe le società legate da una profonda amicizia. Ho metà della famiglia che vive a Foggia. Spero che questa conferenza sia presa in considerazione dall’Osservatorio, in virtù del rispetto e dell’amore per il calcio”, ha dichiarato il presidente Grieco.

Gli fa eco il collega Felleca: “Facciamo tanti sacrifici per costruire squadre, per accontentare tifosi e città che vivono di calcio. A volte basta poco per cambiare il destino. Io sono per dare sempre delle opportunità. Qualche errore sicuramente lo abbiamo fatto, ma questo incontro è un’occasione per cambiare, messaggio migliore non ne possiamo dare. Chi ci sta ascoltando deve prendere atto. Concederci questa fiducia può essere un segnale all’intera categoria e non solo”.

“Il calcio senza tifosi è un altro sport. Spero che questa iniziativa serva a far sì che domenica al Monterisi ci sia la tifoseria organizzata del Foggia, nel settore ospiti, di fronte alla curva dei tifosi nostri. Foggia e Audace hanno avuto in questi mesi un destino comune, sono state vittime di un sistema sbagliato. Noi non dovremmo stare in serie D e il Foggia neanche. Abbiamo accettato sportivamente una decisione che non ha soddisfatto il nostro desiderio di giustizia, adesso c’è la possibilità di riparare consentendoci di festeggiare un derby che manca da 60 anni, in un “Monterisi” pieno. Deve essere una giornata di grande sport e nessuno dovrà pentirsi di aver autorizzato la trasferta ai tifosi rossoneri, così come nessuno dovrà pentirsi di autorizzare la trasferta ai tifosi del Cerignola nel derby di ritorno”, ha dichiarato il sindaco Metta.  

“Nessuno può vantare di aver messo attorno al tavolo rappresentanti, società e tifoseria. Le basi le abbiamo evidenziate. L’auspicio è quello che l’Osservatorio si pronunci positivamente. Che sia una partita solidale, in campo e sugli spalti”, ha chiosato Maffei.

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