menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Super Foggia allo 'Zini': poker alla Cremonese, salvezza sempre più vicina

I rossoneri travolgono la formazione di Tesser con un netto 4-0. Gara chiusa già nel primo tempo con tre gol in undici minuti firmati da Kragl, Mazzeo e Nicastro. Nella ripresa il super gol di Zambelli

Sarebbe andato bene anche un pari, figurarsi una vittoria, peraltro con un punteggio mortificante per gli avversari. Il Foggia regola la pratica Cremonese con un perentorio 4-0, frutto di una gara disputata con la giusta applicazione, la necessaria attenzione e il fondamentale cinismo nei momenti che contavano. Poca cosa la squadra di Tesser, lontana parente di quella che trionfò in rimonta un girone fa allo Zaccheria, ma ciò non ridimensiona la portata di una vittoria importante, che avvicina sempre più il Foggia alla salvezza, da tutti identificata con i 50 punti. Il Foggia ne ha 46, quando alla fine della regular season mancano 8 gare. Non male. 

PRIMO TEMPO – Undici minuti per rivoluzionare la storia di un match. Perché fino al 32’, minuto in cui Kragl trova la sesta gioia stagionale rompendo gli equilibri, la partita era stata abbastanza bloccata, oltre che piuttosto noiosa. Foggia propositivo ma poco incisivo negli ultimi venti metri, dove spesso Mazzeo e Nicastro agli ottimi movimenti lontani dalla porta non fanno coincidere quelli dentro l’area di rigore. I rossoneri però si fanno preferire alla squadra di Tesser, che di tanto in tanto prova a bucare sulle ripartenze la difesa rossonera, nella quale spicca la autorevole sicurezza dell’esordiente Calabresi (preferito a Martinelli). Ma le emozioni latitano, fino al 32’, come detto. Kragl che con un preciso diagonale purga Ujkani e scrive una nuova sceneggiatura. A ispirare il sequel sarà sempre il tedesco, vero e proprio fantasista della squadra. E’ lui con una precisa sventagliata a premiare l’inserimento sul lato opposto di Zambelli, altrettanto bravo a rifinire per l’accorrente Mazzeo. Due a zero, due gol in un minuto e mezzo e Cremonese quasi al tappeto. Quasi, perché i grigiorossi, pur producendo davvero poco, l’occasione per riaprire il match ce l’avrebbe, quando Arini centra il palo raccogliendo l’abile sponda di Scappini. Un paio di minuti dopo, al 43’, arriva però il terzo gol del Foggia. L’azione, tanto per cambiare, si sviluppa da sinistra, con Kragl che appoggia a Mazzeo, il cui cross al centro viene prima bucato da Agnelli e poi rifinito da Nicastro. In undici minuti il Foggia assesta tre colpi mortiferi alla squadra di Tesser.

SECONDO TEMPO – La Cremonese entra in campo, ma la forza per riaprire il match non c’è. D’altronde un tris come quello beccato nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione fiaccherebbe anche una corazzata. Le fragilità della squadra di Tesser agevolano il compito dei rossoneri, che hanno anche il tempo di piazzare la quarta perla, con la superba volee di Zambelli, che frantuma la porta di Ujkani ben imbeccato da Nicastro. ‘Les jeux sont faits’, e i tre punti possono obliterare il biglietto per Foggia. Stroppa si concede il lusso di concedere l’esordio alla meteora Ramè, rispolverando dalla natfalina anche Beretta. Tesser, che aveva inserito Piccolo per Perrulli, lancia anche Camara e Scamacca, cambi dettati dall’inerzia, più che dalla convinzione di poter cambiare qualcosa. La storia è già scritta. Vince il Foggia che vede sempre più vicino il suo primo e più importante traguardo.

Cremonese-Foggia 0-4

CREMONESE (4-3-1-2) Ujkani; Cinaglia, Canini, Marconi, Renzetti; Arini, Pesce, Cavion; Perrulli (1’st Piccolo); Gomez (16’st Camara), Scappini (28’st Scamacca). A disposizione: Ravaglia, D’Avino, Sbrissa, Croce, Macek, Cinelli, Garcia Tena. All. Tesser

FOGGIA (3-5-2) Guarna; Calabresi, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agnelli (35’st Beretta), Greco (23’st Ramè), Agazzi, Kragl; Nicastro (30’st Scaglia), Mazzeo. A disposizione: Noppert, Figliomeni, Fedato, Duhamel, Martinelli, Deli, Rubin, Gerbo, Floriano. All. Stroppa

Arbitro: Giua di Olbia

Marcatori: 32’pt Kragl (F), 34’pt Mazzeo (F), 43’pt Nicastro (F), 16’st Zambelli (F)

Ammoniti: Agnelli (F), Camporese (F), Cavion (C)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Si può andare a caccia e in un altro comune: per la Regione è “stato di necessità” per l’equilibrio faunistico-venatorio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento