Tuona il patron Casillo: "Proverò a riportare Zeman a Foggia"

Il patron annuncia di voler parlare con il tecnico boemo per comprendere i motivi della sua scelta e convincerlo a cambiare idea. E si scaglia nuovamente contro la vecchia proprietà

A due giorni dall'addio di Zeman, il patron Pasquale Casillo ha deciso di prendere la parola e di dire la sua sulla scelta del tecnico. Prima il comunicato stampa sul sito ufficiale della società con un sarcastico augurio di un futuro radioso in cui "ritrovare quella serenità e forza per rimettersi in gioco dinanzi a platee capitoline più nobili" (che hanno indotto molti a sospettare in un accordo del boemo con la Roma), poi la scelta di indire una conferenza stampa.

Un autentico monologo di oltre un'ora nella quale Don Pasquale ha parlato di tutto a partire dalle sue vicende giudiziarie: Casillo ha parlato di gente senza scrupoli, di falsi amici capaci di distruggere il suo impero economico; un declino che lo ha condotto nelle aule dei tribunali passando anche per il carcere. Da quelle accuse però Casillo è stato assolto.

In seguito il patron ha smentito le voci di quanti lo vorrebbero indebitato, scagliandosi anzi contro la vecchia proprietà, rea di avergli lasciato la Società in un mare di debiti (pronta è arrivata la smentita dell'ex presidente Tullio Capobianco alla puntata di Trex3 trasmessa oggi su Teleradioerre). Chiarite le questioni economiche della società, sul cui stato finanziario è giunto anche il beneplacito della Covisoc,  si è passati a Zeman, o Zemàn come lo chiama Casillo.

Il presidente ha manifestato sorpresa e perplessità per una scelta che non si aspettava: "Vorrei sapere anch'io perché ha preso questa decisione; quando ho parlato di costruire una squadra in grado di vincere il prossimo campionato, è perché ero certo della permanenza di Zeman. Con Pavone stavamo già allestendo la squadra per il prossimo campionato; in ogni caso Zeman non è un traditore, anzi cercherò di parlargli per comprendere i motivi della sua scelta". Su Bucaro, da molti inserito nella lista dei possibili successori del boemo, "è una persona preparata, che però non si è comportata bene con me. Il nuovo allenatore sarà una persona di esperienza, ma verrà annunciato solo se Zeman mi dirà no definitivamente".

Poi la rivelazione "mio figlio si trova in questo momento con Zeman". Proprio quest'ultima affermazione apre nuovi e interessanti scenari, forse il seguito di Zemanlandia non si è ancora concluso, forse c'è ancora uno spiraglio per un riavvicinamento, per ricucire uno strappo i cui motivi appaiono ancora oscuri. Intanto il corteo pro-Zeman che doveva svolgersi ieri sera, è stato annullato, forse in virtù delle voci sempre più insistenti di un clamoroso approdo del boemo sulla panchina del Bari, o più verosimilmente perché si attende speranzosi che Zeman torni sui propri passi, e decida di restare ancora nella città che più di tutte lo ama. Non resta che aspettare il prossimo episodio di quella che sta diventando una vera e propria telenovela.

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