Goleada dell’ASD San Marco a Manfredonia: contro la Civilis finisce 2 a 7

Il mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra”. Iannacone: “Ho a disposizione 21 ragazzi eccezionali”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Goleada dell’ASD San Marco al Miramare di Manfredonia contro i biancoazzurri della Civilis. Finisce 7 a 2 grazie alla doppietta di Michele De Cata (la seconda consecutiva dopo quella decisiva contro l’Herdonia), alla tripletta del bomber Michele Coco e alle reti del giovanissimo Michele Nardella, già a segno nella trasferta di Mattinata, e a quella di Marcello Iannacone, la seconda in sette giorni.

Un successo netto maturato dopo una prestazione maiuscola, da incorniciare, contro una compagine tecnicamente valida e mai doma, ma che suo malgrado ha trovato di fronte a sé una squadra in forma, preparata e consapevole dei propri mezzi; che è riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale arrivato a trenta secondi dal fischio di inizio e a dominare i restanti 89 minuti, senza scomporsi ma avvalendosi di quelle che rappresentano ormai una costante del team del presidente Tommaso Martino: abnegazione e spirito di sacrificio.

Supportati da una cinquantina di tifosi al seguito, i ragazzi di mister Iannacone hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva su quattro gare, confermando il primato in classifica insieme ai cugini della Polisportiva, vittoriosi in casa contro il Troia. Tredici gol fatti e tre subiti, quattro vittorie di cui due in rimonta, 12 punti, gioco, spettacolo e un forte entusiasmo, fanno dell’ASD San Marco una squadra importante, figlia di un progetto societario che mira in alto e che ha nei suoi protagonisti qualità e competenze tali da poter strappare gioia e soddisfazioni ai giorni futuri.

Unica nota storta della domenica resta l’infortunio di De Cata, che dopo aver siglato il momentaneo pareggio e aver portato i compagni di squadra avanti di un gol, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco anzitempo. Stessa sorte purtroppo è capitata a Raffaele Ianzano, assist man della giornata nel ruolo di terzino sinistro. Le loro condizioni saranno valutate in settimana.

La vittoria contro la Civilis conquistata a suon di gol, inaspettata dopo l’iniziale svantaggio, è anche il sesto risultato utile consecutivo, se si considerano il pareggio e il successo ottenuti contri i cugini granata nel primo turno di Coppa Puglia, competizione alla quale Iannacone tiene molto, come precisato nel dopo gara.

INTERVISTE NEL POST PARTITA

Gagliardo, mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra. Oggi purtroppo i ragazzi erano molto demotivati, probabilmente per via del risultato del turno infrasettimanale di Coppa o dei tanti infortuni. Però devo fare i complimenti agli avversari, squadra ben organizzata. Nella partita di oggi sono emersi tanti errori, che andranno corretti, ma l’obiettivo resta la salvezza”

MARCELLO IANNACONE, MISTER ASD SAN MARCO IN LAMIS

Goleada dell’ASD San Marco contro una squadra tecnicamente valida e ottenuta per giunta dopo lo svantaggio iniziale. Mister Iannacone, è soddisfatto?

Effettivamente sì. Giocavamo contro una squadra che veniva da qualche sconfitta, ma che nel turno di Coppa Puglia di giovedì ha impegnato e fatto sudare una squadra di Prima Categoria come il San Giovanni. Noi l’abbiamo vista, studiata e per questo siamo venuti qui pronti e preparati, confezionando infatti una buona gara. Merito di questi ragazzi, che dal 28 agosto stanno lavorando benissimo per cercare di ottenere importanti risultati.

Sette gol sono tanti, vero, ma il difetto di fallire molte occasioni da gol resta

A volte si faranno più gol e a volte meno, ma vedere una squadra che dal primo minuto fino al novantesimo lotta e sa bene quello che deve fare in mezzo al campo, per me è motivo di grande soddisfazione. Merito di questo gruppo che dal martedì al venerdì, infortunati e non, lavorano per farsi trovare preparati.

Gli infortuni e alcuni giocatori indisponibili ti hanno costretto a cambiare qualcosa, come ad esempio l’impiego a centrocampo di Martino, piuttosto che la conferma di Merla terzino destro e poi di nuovo sinistro complice l’infortunio di Ianzano e l’ingresso in campo di Ciavarella. Ma nonostante tutto, la sostanza non cambia. Questo cosa significa per te?

Significa che il cuore vince sempre su tutto. Avere giocatori intelligenti con un grande senso d’appartenenza e spirito di sacrificio, vuol dire che tutti possono fare tutto. Infatti, bene Martino a centrocampo, bravo Merla ad adattarsi a destra, bravo Ianzano ad adattarsi in basso a sinistra. Bravi tutti, perché in qualunque ruolo e in qualunque momento vengono chiamati in causa, rispondono sempre presente.

C’è qualcosa che vuole rimproverare ai suoi?

Una partenza in sordina. Abbiamo preso un gol evitabilissimo che però ci ha fatto svegliare. Con questo sole si vede che i primi cinque minuti eravamo sulla spiaggia. Siamo stati bravi a recuperare in fretta e a macinare gioco.

Quarto successo consecutivo e primato in classifica insieme alla Polisportiva. Mister, probabilmente ora non ci si può più nascondere: possiamo dire che l’ASD San Marco lotta per vincere il campionato?

L’ASD San Marco lotta per giocare bene ogni partita, per far divertire i nostri tifosi e simpatizzanti in casa e quelli che ci seguono in trasferta. Lottiamo per vincere, pur sapendo di dover mantenere un comportamento sempre sopra le righe, per cercare di fare un lavoro molto professionale ed essere da esempio e monito per tutti i ragazzi del settore giovanile che da qui a qualche giorno cominceranno ufficialmente la loro avventura. Alla fine il problema non sarà vincerlo o arrivare tra le prime, ma dobbiamo essere consapevoli che lotteremo per raggiungere obiettivi importanti.

Considerando i successi ottenuti, i gol di De Cata e la vena sotto porta di Coco, pensa che la squadra abbia bisogno ancora di qualche innesto?

Non so se questa è una squadra pronta per vincere il campionato quest’anno o gli anni successivi, ma so di avere a disposizione 21 ragazzi eccezionali con i quali sono onorato di lavorare. Per quanto mi riguarda il discorso rosa può chiudersi anche qui. Non mi interessa se c’è qualcuno in meno o se ci sono poche prime donne. Mi interessa piuttosto lavorare con gente che ha voglia di mettersi in mostra e di fare un importante campionato di Seconda Categoria. Non dimentichiamoci che c’è anche la Coppa Puglia, ma pur avendo un organico ristretto, ci terremo a far bene. Vogliamo far bene in entrambe le competizioni.

Hai parlato del settore giovanile. I ragazzi calcheranno a breve i campi della Provincia. Vuole fare loro un grosso in bocca al lupo?

Certo, che facciano la differenza soprattutto da un punto di vista comportamentale, ma non può essere altrimenti. Stiamo avendo grandi consensi, lavoriamo in un certo modo con tecnici qualificati. Non so se anche loro raggiungeranno i nostri obiettivi dal punto di vista dei risultati, ma l’importante è che si formi un bel gruppo, che si divertano, crescano in maniera sana e tra qualche anno si facciano trovare pronti per fare il salto in prima squadra.

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