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Si riapre il mercato, ma Corda è soddisfatto della squadra: "Qualcosa faremo, ma non c'è fretta.

Movimenti in entrata previsti sulle fasce e in attacco. Serve un vice Kalombo e un sostituto di Naessens. Improbabili gli arrivi di Cianci e Tounkara. A centrocampo nessuna trattativa per sostituire Gentile: "Sei giocatori per tre ruoli ci sono"

Quattro giorni e poi si riparte. Il Foggia di Marchionni riassaporerà il manto erboso dello Zaccheria nel prossimo monday night, quando alle 21 (diretta su Raisport) riceverà in casa la Juve Stabia dell'ex Padalino. Una sfida che cela molteplici insidie, non solo per la qualità degli avversari - anche se fino a ora non completamente palesatesi -, ma anche perché la prima partita post festività natalizie è da sempre una incognita. 

La squadra ha già ripreso gli allenamenti dallo scorso 3 dicembre. Lunedì si ripartirà dalla squadra che ha chiuso il 2020 al terzo posto. Tuttavia, il mercato è aperto e il direttore tecnico Ninni Corda è già al lavoro per cercare di puntellare la rosa provando a regalare qualche elemento in più a Marchionni soprattutto in quei settori nei quali le alternative non sono molte. Per esempio, sulle corsie, dove Kalombo e Di Jenno hanno tirato la carretta per mesi praticamente senza mai rifiatare. L'esterno destro, tra l'altro, non sarà della partita lunedì dovendo scontare un turno di squalifica. 

Bocche cucite sui nomi, per ora. La sensazione è che Corda si muoverà ancora una volta su elementi giovani e a costi contenuti. Per quanto riguarda la zona centrale, non sono previsti ulteriori movimenti in entrata, malgrado la partenza di Gentile: "Sei giocatori per tre ruoli ci sono. Penso che il mister sia soddisfatto di Salvi, Rocca, Vitale, Raggio Garibaldi, Morrone e Garofalo", ha dichiarato Corda a Foggiatoday. Stesso discorso per il reparto arretrato, dove non sono da escludere addirittura delle uscite: "Siamo in tanti", ha commentato Corda. Con l'arrivo di Cardamone, esterno sinistro, appare in bilico la posizione di Giuseppe Agostinone, out - causa infortunio - dal derby vinto con il Bari. Intanto, hanno lasciato Foggia i giovani Regoli e Iannone, della cui presenza in Capitanata se ne sono accorti in pochi. 

Urge, invece, un intervento in attacco: Curcio e D'Andrea hanno fin qui prodotto grandi risultati, sia in termini realizzativi che di qualità delle prestazioni, ma da soli non bastano. Ci sarebbero Balde e Dell'Agnello i quali, per motivi diversi, non hanno soddisfatto né la piazza né il tecnico. Il loro futuro potrebbe essere in bilico, specie quello del fratello d'arte, giunto a Foggia con la formula del prestito.  "L'idea è quella di fare qualcosa in avanti e sulle fasce", ha confermato Corda. Un'altra punta, magari con le caratteristiche di Naessens dovrà arrivare. I primi nomi usciti fuori sono quelli di Cianci e Tounkara. Ma il primo, capocannoniere del girone C con 10 reti, è finito anche nel mirino del Bari squadra di cui è tifoso e con risorse economiche decisamente maggiori. Pressoché impossibile l'approdo del centravanti della Viterbese, che sarebbe potuto rientrare nell'affare Gentile, poi saltato. Difficile pensare a un riavvicinamento anche alla luce della recente diatriba verbale tra Corda e la dirigenza laziale. Tuttavia, fretta non ce n'è: "Non ne avevo a fine settembre, figuriamoci adesso". 

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