E' caos in Lega pro. A rischio la prima giornata? Intanto il Foggia piazza tre rinnovi

Ufficializzato il prolungamento dei contratti di Agostinone (fino al 2017), Sarno e Narciso (fino al 2018). Rescissione per Potenza. Calendari rivoluzionati dopo le sentenze di secondo grado. E c'è il rischio che si ritorni ai tre gironi da 20 squadre

Giuseppe Agostinone

Ultimo giorno di calciomercato, che chiuderà i battenti alle ore 23, che probabilmente non vedrà il Foggia tra le società protagoniste. La rosa rossonera è pressoché al completo, e anche gli esuberi sono stati liberati. Dopo la partenza di D'Angelo (passato al Taranto), è arrivata la rescissione di Potenza, che non rientrava più nei piani tecnico-tattici di De Zerbi. Il difensore scuola Inter ha subito trovato una nuova squadra, raggiungendo Marco Materazzi in India nel Chennaiyin. Da risolvere la posizione di Cavallaro, su cui pende una squalifica di 5 mesi per la vicenda legata agli stipendi percepiti in nero quando militava nella Nocerina. L'attaccante, il cui contratto scadrà a giugno 2016, potrebbe rescindere, oppure attendere di scontare la squalifica per trasferirsi altrove a gennaio durante la finestra di mercato invernale. 

RINNOVI - L'unico movimento in entrata last minute, potrebbe riguardare il centrocampo, dove a De Zerbi non dispiacerebbe avere un centrocampista di qualità, bravo nel palleggio e in grado all'occorrenza di sostituire Marcello Quinto. Resta in piedi il nome di Agazzi, centrocampista classe '93 di proprietà dell'Atalanta. Intanto la società ha ufficializzato i rinnovi di Agostinone fino al giugno 2017, e di Sarno e Narciso fino al 2018. 

CAOS LEGA PRO - A 5 giorni dall'inizio del campionato, continuano i colpi di scena sui campionati di terza serie. In attesa di chiarire quali squadre andranno a sostituire le quattro incognite presenti nei tre gironi, nuovi scossoni sono in arrivo, e coinvolgono anche il girone del Foggia. Le sentenze di secondo grado infatti, hanno disposto la retrocessione in Serie D di Torres e Vigor Lamezia, rispettivamente inserite nei gironi B e C. Al loro posto saranno ammesse quasi certamente Pro Patria e Messina oltre al Monopoli. Cambiano anche i destini di Catania, Teramo e Savona. Per i rossoblu, retrocessi in Lega Pro e quasi certamente inseriti nel girone del Foggia, sconto della penalizzazione (da -12 a -9). Per il Teramo, che aveva conquistato la prima storica promozione in B, evita la doppia retrocessione e ripartirà dalla Lega Pro con -6. Stesso destino per il Savona e medesima penalizzazione. Sconto anche per il L'Aqulia che partirà da -1. C'è poi la questione ripescaggi: se dovesse essere accolta la richiesta del Seregno, si potrebbe clamorosamente riproporre il format a 60 squadre, il che determinerebbe lo slittamento dei campionati. Ipotesi quest'ultima, tutt'altro che remota, in quanto potrebbero essere le stesse squadre già ripescate (Pro Patria, Messina, Monopoli) a chiedere il rinvio della prima giornata. Si attendono novità 

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