rotate-mobile
Calcio

Il Foggia dura solo un tempo, Ferrante non basta ai rossoneri: al ‘Romagnoli’ finisce 1-1

A Campobasso arriva il settimo pareggio stagionale per i satanelli. Il bomber la sblocca al 23’ della prima frazione. Nella seconda, la squadra di Zeman subisce subito il pari e cala nettamente rischiando a più riprese la sconfitta

Un buon Foggia, ma solo per un tempo. Ai rossoneri non basta l'ottava rete stagionale di Alexis Ferrante per portare a casa i tre punti. Liguori ha rimesso in partita il Campobasso al 2' del secondo tempo, modificando la sceneggiatura del match. Meglio i molisani nella seconda frazione, anche grazie al calo psico-fisico dei rossoneri, che - stavolta - i cambi di Zeman non è riuscito a contenere. 

SORPRESE - La domanda che in tanti si sono posti prima della gara è stata una sola: chi tra Rizzo Pinna e Merkaj al posto di Curcio? La risposta di Zeman è quanto meno originale: Martino. Il terzino viene avanzato in attacco andando a occupare proprio la posizione dell'ex capitano rossonero con Tuzzo e Ferrante a completare il tridente. Dietro, riecco Nicoletti che si riprende la corsia mancina, con Garattoni dall'altro lato. Anche Cudini non lesina novità: il tecnico dei molisani opta per un cambio di modulo, puntando su un centrale difensivo in più, ma senza rinunciare al tridente e vara un 3-4-3 molto aggressivo. La scelta ha un senso, perché in fase passiva il Campobasso difende a cinque con gli esterni Fabriani e Pace che scivolano sullal linea dei tre centrali nel tentativo di impedire ai rossoneri di agire in ampiezza con le sovrapposizioni degli esterni. Il resto lo fanno le ripartenze, una in particolare che per poco non manda Rossetti a segnare l'ottavo gol stagionale, se non ci fosse la tempestiva uscita di Alastra. L'ottavo gol, invece, lo segna Ferrante. Il nove rossonero è bravo ad avviare il triangolo con Nicoletti - dopo una palla rubata da quest'ultimo sulla trequarti - e a chiuderlo con un preciso diagonale raccogliendo il cross dalla sinistra del terzino. Foggia avanti, e diremmo anche meritatamente per l'intraprendenza e la mole di gioco prodotta nella trequarti avversaria. E chissà che cosa sarebbe accaduto se Garofalo fosse riuscito a centrare la porta a un giro di lancetta dalla fine del primo tempo, con un colpo di testa che dà solo l'illusione del gol. 

SECONDO TEMPO - Nel capitolo dei 'se' e dei 'ma' si inserisce anche l'infortunio di Alastra, che al 34' del primo tempo deve dare forfait per un muscolo che lo tradisce dopo un rilancio. Dentro Volpe e, purtroppo per i rossoneri, è tutta un'altra storia. Il dodicesimo del Foggia è piuttosto goffo sulla conclusione non irresistibile di Liguori, che può festeggiare sotto la curva di casa. Il Foggia può recriminare per un fallo su Petermann non sanzionato in occasione del gol, ma è evidente la timidezza dell'approccio della squadra di Zeman. Uno a uno e la partita cambia. Anche perché, contrariamente a quanto si è visto nelle ultime apparizioni, il Foggia cala progressivamente. Le occasioni aumentano da ambo le parti, ma le motivazioni sono differenti: il Campobasso concede nel tentativo di andarsi a prendere i tre punti, il Foggia lascia ampie praterie perché non ha più la forza per stare corto in campo. Zeman prova a cambiare qualcosa con Ballarini e Merkaj prima, e con Di Jenno e Rizzo Pinna poi, ma le occasioni più ghiotte le costruisce il Campobasso con Volpe due volte protagonista, prima in positivo (doppia parata su Rossetti e Vitale) poi facendosi scappare pericolosamente un pallone su un cross dal versante mancino. Cudini cambia l'intera mediana e la punta centrale. Non basterà a conquistare i tre punti. Zeman perde Di Pasquale, che si fa espellere per doppio giallo nel recupero. Finisce 1-1 e per una volta non sono due punti persi. 

Campobasso-Foggia 1-1

CAMPOBASSO (3-4-3) Raccichini; Sbardella (36’st Martino), Dalmazzi, Magri; Fabriani, Persia (25’st Tenkorang), Ladu (16’st Giunta), Pace (16’st Vanzan); Vitali, Rossetti (36’st Parigi), Liguori. A disposizione: Zamarion, Coco, Nacci, Emmausso, Martino, De Biase, Parigi. Allenatore: Cudini

FOGGIA (4-3-3) Alastra (34’pt Volpe); Garattoni, Sciacca, Di Pasquale, Nicoletti (30’st Di Jenno); Garofalo (17’st Ballarini), Petermann, Gallo (30’st Rizzo Pinna); Tuzzo (17’st Merkaj), Ferrante, Martino. A disposizione: Volpe, Girasole, Di Jenno, Maselli, Rizzo Pinna, Vigolo. Allenatore: Zeman

Arbitro: Panettella di Gallarate

Marcatori: 23’pt Ferrante (F), 2’st Liguori (C)

Ammoniti: Rossetti (C), Persia (C), Garofalo (F), Ladu (C), Sbardella (C), Di Pasquale (F), Liguori (C)

Espulsi: 47’st Di Pasquale per doppia ammonizione

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Foggia dura solo un tempo, Ferrante non basta ai rossoneri: al ‘Romagnoli’ finisce 1-1

FoggiaToday è in caricamento