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Sconfitta interna per 1-2 per il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia contro il Syn Bios Petrarca Padova

Gara ad alta intensità sul parquet sipontino, davanti ad un’apprezzabile cornice di pubblico, che riempie l’intera capienza (60%) disponibile. Succede tutto nei primi 8’ di gioco

Sconfitta di misura per il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia, che nel debutto casalingo al Palascaloria, valido per la seconda giornata del campionato nazionale di Serie A di Calcio a 5, soccombe per 1-2 contro il Syn Bios Petrarca Padova. Gara ad alta intensità sul parquet sipontino, davanti ad un’apprezzabile cornice di pubblico, che riempie l’intera capienza (60%) disponibile. Succede tutto nei primi 8’ di gioco.

Pronti via e dopo soli 33 secondi, i patavini passano in vantaggio. I bianconeri sfruttano un errato disimpegno e Parrel, ben imbeccato da V.Mello, mette dentro da due passi la palla dello 0-1. L’approccio dei locali è da rivedere e poco dopo i bianconeri hanno una grande occasione per raddoppiare ma Lupinella è bravissimo a respingere la conclusione a botta sicura.

Il pubblico sugli spalti scuote i propri beniamini che reagiscono e cominciano ad entrare in partita. A suonare la carica è Boutabouzi, che al 2’54” sfrutta con un tocco sottomisura, un assist di Well e realizza il primo gol dei biancocelesti nella massima serie. La squadra di mister Giampaolo molto organizzata e strutturata fisicamente, stringe le linee di passaggio e prova ripartenze letali con Kakà, punto di riferimento.

E dopo una buona trama sull’asse Caputo-Canabarro-Well conclusa con un pallonetto debole del carioca, è proprio una transizione rapida a riportare avanti i petrarchini. Sugli sviluppi di angolo, ribaltamento di fronte, F.Mello trova Parrel che con killer instinct, batte ancora Lupinella. Mister Monsignori alza la pressione della sua squadra e i sipontini costringono i veneti a schiacciarsi.

I locali collezionano diverse occasioni per pervenire al pari. Rafinha anticipa Raguso in extremis, poi al 9’27” episodio controverso. Canabarro batte fortissimo, palla che sbatte sulle mani del centrale bianconero ma per gli arbitri è tutto regolare. Veementi proteste al PalaScaloria. Fiuza in giornata strepitosa, respinge a ripetizione i tentativi di Caputo, Well, Persec e Boaventura. I garganici spingono alla ricerca del pari, che non arriva neppure quando Canabarro, nel cuore dell’area di rigore, tira centralmente sciupando una grande occasione. Fetic sui titoli di coda della prima frazione, sfiora il tris, mettendo a lato un pallone intercettato. Nell’ultimo minuto protagonisti i due portieri. Lupinella mura Felipe Mello, poi è ancora Boutabouzi a provarci ma l’estremo ospite è attento. All’intervallo è 1-2.

La ripresa si apre con Boutabouzi decisivo a deviare una palla vagante in area di rigore ma da quel momento in poi è quasi monologo sipontino. Il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia si riversa nella metà campo avversaria e inizia un vero e proprio duello dei tiratori biancoceleste contro Fiuza, che è davvero insuperabile. Al 4’26” perfetto movimento di Canabarro sul piede perno e fendente all’angolino che il portiere devia. Da angolo Boaventura ci prova al volo e sulla respinta Well alza la mira da due passi. Al 7’24” Boaventura compie il break a metà campo, ruba palla e si invola costringendo Kakà al fallo. Secondo giallo e conseguente rosso per il pivot bianconero. I due minuti di superiorità numerica non sortiscono gli effetti sperati e il team di Giampaolo sventa la minaccia concedendo solo tiri dalla distanza, che non impensieriscono Fiuza. Well  viene graziato da un possibile secondo giallo. Gara nervosa, con ricco tabellino di ammoniti ed espulsioni dalle due panchine. Bellissima trama di marca manfredoniana al 15’30”. Well scarica su Boaventura che trova ancora un super Fiuza a dire di no. Monsignori a 4’ dal termine si gioca pure la carta del power play. I padroni di casa ci provano con tutte le forze ma tutti i tentativi sono vani. Boaventura conclude a rete al 18’20” trovando l’opposizione dell’ex Cobà tra i pali. L’arbitraggio fa discutere nuovamente a 40 secondi dal termine, quando Caruso probabilmente viene agganciato in area ma la presunta irregolarità non viene ravvisata dai direttori di gara. Sul finale di match, in ripartenza a porta sguarnita, Rafinha potrebbe chiudere la contesa e fare tris, con un tiro dalla distanza che termina sul palo. Finisce 1-2 con la squadra di Monsignori che esce tra gli applausi dello sportivissimo pubblico dello Scaloria. Sipontini che nonostante due buonissime prestazioni restano al palo in classifica ma dando l’impressione che in categoria possono giocarsela alla pari con squadre anche molto attrezzate. Si torna in campo domenica 17 ottobre, a Salsomaggiore Terme, contro il Ciampino Aniene, nella Sky Arena.

Al termine del match è intervenuto il presidente onorario dei sipontini, Luigi Esposto: “Innanzitutto devo ringraziare il pubblico che veramente ha fatto sentire tutto il suo calore ed è stato numerosissimo e ci dispiace che al momento le leggi ci permettono soltanto di riempire al palazzetto al 60%, perché credo che qualora non avessimo avuto il problema Covid, ieri avremmo avuto problemi al Palascaloria, poiché vi è stata una grandissima richiesta di biglietti e abbonamenti e quindi sono contento e ringrazio il pubblico per esserci stato vicino. Per quanto riguarda la squadra io non ho nulla da dire per l’impegno mostrato e la produzione del gioco. Credo che per entrambe le partite si possa fare un bilancio unico. Abbiamo prodotto tantissimo e abbiamo dimostrato di non essere assolutamente inferiori alle squadre con cui abbiamo giocato, tuttavia la differenza l’ha fatta quel pizzico di esperienza in più che ha portato a finalizzare con 2 gol a partita, che sono pochissimi se vediamo la classifica. Alla fine sono gli episodi, però, che in Serie A determinano i risultati e da questo punto di vista dobbiamo stare un pochino più attenti, magari anche con un pizzico di fortuna. Il mister è chiamato all’opera di aggiustamento degli errori. Non essendo la nostra squadra abituata a giocare ogni tre giorni è difficile gestire le energie psico-fisiche. Sono sicuro che i calciatori che troveranno le giuste motivazioni per tirarci subito fuori da questa classifica che è sicuramente bugiarda. Il mio auspicio è quindi quello di dimostrare al più presto il valore di questa squadra”.

VITULANO DRUGSTORE C5 MANFREDONIA- SYN BIOS PETRARCA PADOVA 1-2

RETI: 0’33” Parrel, 2’54” Boutabouzi, 7’35” Parrel.

Vitulano Drugstore C5 Manfredonia: Lupinella, Caputo, Boaventura, Well, Caruso, Soloperto, Bartilotti, Persec, Pesante, Raguso, Boutabouzi, Cutrignelli, Crocco, Canabarro. All. Monsignori.

Syn Bios Petrarca Padova: Bastini, Romano, Grossi, Felipe Mello, Marchese, Fetic, Rafinha, Fiuza, Parrel, Kakà, Victor Mello, Guga, Alves, Jefferson. All. Giampaolo.

Ammoniti: Well (VM), Fiuza (P), Felipe Mello (P), Guga (P), Fetic (P), Canabarro (VM), Caruso (VM).

Espulso: KaKà (P) per somma di ammonizioni

Arbitri: sig. Dario Di Nicola sez. Pescara, sig. Lorenzo di Guilmi sez. Vasto

Crono: sig. Pasquale Marcello Falcone sez. Foggia

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