Sabato, 13 Luglio 2024
Calcio

Potenza-Foggia 0-3: le pagelle dei rossoneri

Rolando sontuoso, Vezzoni sempre più in crescita. Salines sempre più capocannoniere. Buona anche la prestazione di Schenetti

POTENZA (3-5-2) Alastra 6; Armini 5 Sbraga 5,5 Verrengia 6 (29’pt Burgio 5,5); Hadziosmanovic 5,5 Saporiti 6,5 Schiattarella 4 Candellori 5,5 (19’st Castorani 5,5) Volpe 5; Caturano 5,5 Asencio 4,5 (1’st Di Grazia 5,5). A disposizione: Iacovino, Cucchietti, Marchisano, Maddaloni, Steffè, Rossetti, Maisto, Paura, Hristov. Allenatore: Marchionni 5

FOGGIA (3-4-2-1) Perina 6; Ercolani 6 (40’st Papazov s.v.) Riccardi 6 Rizzo 6; Salines 7 (40’st Antonacci 6,5) Martini 6 Di Noia 6 (45’st Marino s.v.) Vezzoni 7,5; Rolando 7,5 (45’st Manneh s.v.) Schenetti 6,5; Gagliano 6,5 (30’st Tonin 6). A disposizione: De Simone, Nobile, Castaldi. Allenatore: Ricchetti (Cudini squalificato) 7

Arbitro: Giaccaglia 6

Assistenti: Tempestilli 5,5 - Pizzoni 6

Perina 6 - Volpe lo sollecita in avvio, il posizionamento è impeccabile, la conclusione scolastica. Sarà l'unica vera parata in un match nel quale i pericoli sono solo potenziali.

Ercolani 6 - Avvio in lieve affanno, anche perché il Potenza parte forte proprio dalla sua parte. Poi diventa tutto più semplice (40’st Papazov s.v.). Becca pure un colpo proibito da Caturano, sfuggito ad arbitro e prima assistente. 

Riccardi 6 - Becca un giallo dopo 50''. Non è un record mondiale, ma personale probabilmente sì. Prende in consegna Caturano, quando questi resta in zona centrale, e soprattutto quando il pallone si alza. Le sofferenze sono piuttosto limitate, quasi azzerate dopo il rosso a Schiattarella. 

Rizzo 6 - Deve sudare più del dovuto, perché il Potenza - dopo la conclusione di Volpe - si appoggia quasi esclusivamente sul proprio versante destro. Deve fronteggiare Hadziosmanovic, ma pure preoccuparsi degli scollinamenti di Saporiti, il più ispirato del Potenza. 

Salines 7 - Sette, come i gol in campionato. Come contro il Picerno allo 'Zac', stappa il match di testa e sempre a fine primo tempo, segno che le squadre lucane gli portano bene. Nella ripresa potrebbe anche bissare, un indugio di troppo agevola l'uscita di Alastra, che gli vomita addosso la frustrazione del momento declinandogli qualche parolina non proprio amichevole (40’st Antonacci 6,5 - Trova la gioia in una stagione che gli ha regalato pochi sorrisi e ancor meno minuti di calcio giocato).

Martini 6 - Si trova come ultimo uomo nell'azione che Volpe spreca in avvio di ripresa. Cicca malamente il colpo di testa, ma non sarebbe stato l'unico colpevole. Per il resto, c'è tanta corsa e pochi palloni giocati. Ma era ciò che la partita richiedeva.

Di Noia 6 - Ritrova la titolarità dopo diverso tempo. Regia scolastica, incursioni centellinate e un giallo speso per un fallo tattico (45’st Marino s.v. - Pochi giri di lancette, in tempo per spaccare il palo, consentendo ad Antonacci il tap-in per il 3-0).

Vezzoni 7,5 - Una delle migliori gare della stagione, forse la migliore. Nel primo tempo il Foggia sviluppa molto sul suo fronte, perché ha gamba per andare e anche pulizia nel tocco. Nel primo tempo, in combinazione con Schenetti, confeziona la più bella azione del match, peccato che Gagliano non trovi la deviazione sotto porta. È lui a far partire l'azione del raddoppio, pescando il corridoio giusto per Rolando. Va poi vicino al gol, lo avrebbe meritato, per la prestazione, ma soprattutto per la grande crescita evidenziata negli ultimi due mesi.

Rolando 7,5 - Nelle situazioni più significative lui c'è sempre. A metà primo tempo si lancia in contropiede costringendo Verrengia al giallo. Suo il corner che Salines traduce in gol. Nella ripresa va a un nonnulla dal raddoppio, poi si 'millicizza' con uno stop a seguire che congela Armini, e il successivo lob su Alastra  che consegna a Gagliano il più semplice dei gol. Come direbbe il noto oste Giorgione: "Delicious" (45’st Manneh s.v. - Come Marino e Antonacci, ha pochi minuti ma ottimizza il tempo a disposizione. Bella la serpentina sull'out di destra, che manda in tilt la già disagiata difesa lucana).

Schenetti 6,5 - Sprazzi del vero Schenetti. Era ora. Sempre nel vivo dell'azione e fa il suo anche in fase di non possesso. Sfiora il gol a metà primo tempo, Armini gli nega la gioia. 

Gagliano 6,5 - Fa tanto lavoro sporco, per questo le sue gare andrebbero valutate attentamente, anche quando non segna. È lui a rubare palla a centrocampo mandando Schenetti verso la porta. Poi trova la più comoda delle deviazioni. Non esulta, essendo ex, ma gioisce. Eccome se gioisce (30’st Tonin 6 - Un quarto d'ora e poco più, non incide molto perché la sfida è già chiusa).

Ricchetti 7 - Guida la squadra, con la supervisione di Cudini, e trova una vittoria fondamentale. Partita preparata bene e gestita ancora meglio, in barba all'emergenza. La squadra è ancora viva e ora ha un piedino nei playoff. . 

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