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Lo Zaccheria non "interessa": nessuno risponde all'Avviso pubblico

Dopo la gara andata deserta nei mesi scorsi, a vuoto anche il secondo tentativo del Comune di concedere in gestione triennale lo stadio. Non è pervenuta alcuna manifestazione di interesse in risposta all'Avviso pubblico esplorativo pubblicato il 2 settembre scorso e scaduto l'altro ieri

Si è chiuso con un nulla di fatto il nuovo avviso pubblico relativo alla concessione della gestione triennale dello stadio 'Pino Zaccheria'. Lo scorso 2 settembre, infatti, in seguito alla diserzione della gara con procedura aperta per l'affidamento in concessione della gestione dell'impianto comunale datata 30 giugno 2022, ha inteno procedere all'assegnazione attraverso “procedura negoziata previo avviso esplorativo”. Da qui la pubblicazione dell'avviso – finalizzato alla raccolta di eventuali manifestazioni di interesse – scaduto lo scorso 12 settembre. 
Come comunicato dagli uffici del Servizio Sport del Comune di Foggia, entro la data di scadenza non è pervenuta alcuna manifestazione di interesse. Dunque, rispetto a quanto accaduto lo scorso luglio, la situazione non è cambiata. 

Come si ricorda, nella precedente gara, i Commissari avevano fissato un canone annuo per la concessione dello stadio comunale di 69mila euro, ai quali andavano aggiunti altri 13mila euro di iva quale canone per l'utilizzo degli impianti pubblicitari e punto di ristoro, per un totale di 82mila euro all'anno, ovvero 246mila euro per il triennio. La società concessionaria, inoltre, avrebbe dovuto corrispondere anche il 5% dell'importo derivante dalla vendita dei biglietti, “come da deliberazione della Giunta Comunale numero 71 del 5 maggio 2018”. Cifre confermate anche nel nuovo avviso pubblico. 

Costi ritenuti eccessivi dalla attuale proprietà del club rossonero, che decise di non partecipare al bando: “Non potremmo neppure utilizzare il campo per l'allenamento, per preservarlo in vista delle gare ufficiali. Utilizzeremo strutture parallele, come abbiamo fatto l'anno scorso”, dichiarò a FoggiaToday il presidente Nicola Canonico

Una scelta che, in ogni caso, non pregiudica l'utilizzo dello stadio per le gare ufficiali visto che, l'eventuale concessionario è comunque obbligato ad assicurare alla prima squadra cittadina la possibilità di utilizzare il complesso sportivo. 

Va ricordato, però, che l'utilizzo del campo per le sole gare ufficiali comporta comunque dei costi alla società rossonera. Infatti, con la delibera del 14 luglio scorso, il Comune ha aggiornato il tariffario per l'uso di tutti gli impianti sportivi comunali, ivi compreso lo 'Zac', applicando per l'impianto di viale Ofanto una tariffa di 5mila euro più iva (al giorno) e una percentuale sugli incassi del 10%, al netto dei diritti erariali e sportivi dovuti, con un minimo garantito di 120 euro più iva. 

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