Domenica, 21 Luglio 2024
Calcio

Il Foggia di Cudini riparte da zero: “Dobbiamo resettare, ci vuole grosso entusiasmo”

Le parole del mister dopo la sconfitta al primo turno preliminare di Coppa Italia Frecciarossa

“Dobbiamo resettare, dobbiamo riazzerare, cambieremo diverse situazioni, quindi, al di là del modo di giocare bisogna ripartire da zero. Per farlo, ci vuole grosso entusiasmo, grossi stimoli. Dovremo completare la squadra, questo sì”.

Sono le parole pronunciate da mister Mirko Cudini, rivolgendo lo sguardo indietro, al recente passato e ai playoff (“Credo che sia stato un ottimo percorso”), al termine di Catanzaro-Foggia, primo turno preliminare di Coppa Italia Frecciarossa. I rossoneri sono stati eliminati: decisivo un goal dell’ex capitano Alessio Curcio.

Ma il nuovo allenatore si è complimentato con i suoi ragazzi per come hanno sviluppato la partita: “Non cerchiamo alibi, è chiaro, però, che la partita forse era impari, con una squadra che gioca insieme da tre anni, che ha vinto un campionato, che ha il suo modo di giocare anche se ha cambiato modulo, e quindi per noi era un ostacolo non difficile, ma di più”, ha detto mister Cudini in conferenza stampa.

Si è detto molto contento per la prestazione, alle condizioni date: “Ci abbiamo provato, anche se abbiamo fatto, credo, una buona fase di non possesso, ma non potevamo fare diversamente”. Lo hanno fatto “con le ripartenze, perché abbiamo anche giocatori in transizione che hanno buone qualità e quindi oggi poteva essere un’arma importante. Ci abbiamo provato costruendo da dietro, però, in questo momento, il divario di condizione, il divario fisico, era troppo elevato, e quindi abbiamo fatto fatica a costruire per arrivare in porta, però devo dire che quelle 3-4 occasioni che abbiamo avuto sono state giocate importanti e quindi potevamo fare anche qualcosina meglio”.

Chiede alla tifoseria di stare vicino alla squadra, di essere compatti e di “credere in quello che in questo momento stiamo facendo, come progetto, se lo vogliamo chiamare così, o come cambiamento. Poi è sempre il campo che parla. Io sono venuto col mio staff per cercare di imporre il nostro modo di pensare e cercare di fare il bene del Foggia, e poi dopo se riusciremo a trovare gli elementi giusti come caratteristiche per il nostro progetto credo che riusciremo forse a fare qualcosa di buono. Però, devo dire che c'è bisogno di tempo, c'è bisogno di lavorare, c'è bisogno di entusiasmo e questo credo che lo possiamo creare noi con le prestazioni in campo, oltre che la gente standoci vicino – ha proseguito Mirko Cudini - Quindi, se quella di oggi doveva essere una prestazione di orgoglio, di attaccamento per la situazione in cui siamo in questo momento e per il periodo, devo dire che la risposta è stata importante. La società sa quello che deve fare, sa quello che stiamo cercando. Capisco che il mercato non è semplice, però dobbiamo velocizzare un po’ quelli che sono alcuni ruoli da completare, di questo siamo coscienti, ma è normale che chi sta da questa parte come me, vorrebbe tutto e subito. Però – ha concluso - son sicuro che la società alla fine riuscirà a mettermi a disposizione quegli elementi che di cui abbiamo bisogno”.

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