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Lecco-Foggia, è la domenica dalla lettera 'B': l'ultimo sforzo che può valere il ritorno nella serie cadetta

Oggi, alle 17.30, la finale di ritorno tra i nerazzurri di Luciano Foschi e i rossoneri di Delio Rossi. Tifosi e simpatizzanti del Foggia credono nell'ennesima impresa. Si parte dal 2 a 1 per i padroni di casa. Conterà soltanto vincere

Un po' per scaramanzia, un po' per lo svantaggio di partenza e anche per i fatti della gara di andata, nei vicoli, piazze e vie di Foggia, si pronuncia appena la lettera B. La parola 'impresa' è il minimo comune denominatore tra tifosi e simpatizzanti dei satanelli di tutt'Italia. D'altronde, i rossoneri di mister Delio Rossi hanno già dimostrato di avere le corde per ribaltarla e di farlo ovunque.

Il motto 'Contro tutto e contro tutti' ha accompagnato la finale di oggi, dopo la discutibile direzione di gara di quel Kevin Bonacina, nato proprio a Lecco, ma appartenente alla sezione degli arbitri di Bergamo, che allo Zaccheria - con la complicità del Var - ha annullato un gol regolarissimo di Ogunseye, non ha concesso un calcio di rigore ai rossoneri per fallo di Lepore su Frigerio, ha inciso negativamente sul gol del momentaneo pareggio dei nerazzurri. 

Di diverso avviso è stato il designatore della Can C, secondo il quale il direttore di gara non avrebbe sbagliato nulla. Ovviamente, sulla stessa lunghezza d'onda, l'allenatore del Lecco Luciano Foschi, meravigliatosi per l'interrogazione parlamentare del deputato dei Fratelli d'Italia, Giandonato La Salandra.

La cavalcata del Foggia ai playoff

I satanelli saranno chiamati a compiere l'ennesima impresa di una stagione che finora ha riservato moltissimi colpi di scena, a partire dalla prima gara playoff contro il Potenza, quando sotto di un gol, approfittando di un rinvio sbagliato dell'estremo difensore ospite, a tre minuti dal novantesimo Giovanni Di Noia ha regalato il passaggio del turno.

Ancor più clamorosa è stata la rimonta del Foggia nel derby degli ottavi di finale contro l'Audace Cerignola. Dopo la batosta dell'andata, che ha scatenato la reazione violenta di alcuni tifosi, i satanelli si sono imposti tre a zero nella gara di ritorno. I gol al 79esimo di Schenetti, nei minuti di recupero di Frigerio e all'ultimo respiro di Kontek, hanno permesso ai rossoneri di superare il turno e affrontare il Crotone super favorito.

Uno a zero all'andata con gol di Diego Peralta e 2 a 2 all'Ezio Scida grazie alle reti di Frigerio al minuto 50 e Beretta appena entrato a cinque dal termine, hanno consentito ai ragazzi di mister Delio Rossi di giocarsi la possibilità di accedere alla finale passando dalla sfida contro il Pescara dell'ex Zeman.

Allo stadio Pino Zaccheria il gol lampo di Petermann e il momentaneo due a uno di Bjarkason non sono bastati per avere la meglio sui biancazzurri del tecnico boemo. All'Adriatico, sotto di un gol, il Foggia l'ha ripresa all'ultimo secondo di gioco dei sei minuti di recupero dei tempi regolamentari, con il guizzo di Rizzo. Ai supplementari Markic ha ribaltato il gol di Degosus, autore anche del penalty fallito che ha deciso la lotteria dei rigori in favore dei rossoneri.

Il piano sicurezza a Lecco

La Prefettura di Lecco ha attivato un piano sicurezza volto a scongiurare che i tanti tifosi di entrambe le fazioni rimasti senza biglietti si assembrino all’esterno dello stadio. Proposito, peraltro, palesato dal gruppo 'Foggiani del nord' attraverso i canali social. Il Prefetto Sergio Pomponio nei giorni scorsi ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, nel corso della quale sono stati valutati tutti gli aspetti potenzialmente critici, compresi quelli legati alla viabilità, ai parcheggi e all'assistenza sanitaria.

Oltre all’adozione, in sede di Gos, di alcune misure organizzative già note come la vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Foggia per il solo settore ospiti, si rafforzerà sensibilmente l’attività di pre-filtraggio e quella cosiddetta di sicurezza “alle quali potranno accedere soltanto le persone munite di biglietto di ingresso allo stadio, saranno pertanto estese rispetto all'ordinario, con conseguenti restrizioni viabilistiche nelle aree limitrofe allo stadio, al fine di garantire lo svolgimento della partita in condizioni di sicurezza”.

Un particolare sforzo organizzativo sarà profuso nei controlli agli ingressi, anche al fine di evitare l'introduzione di bevande alcoliche e contenitori di vetro, la cui vendita sarà vietata. “È stato definito un dettagliato e trasversale piano di sicurezza, che sarà declinato operativamente dalla questura, con misure modulari in relazione alle esigenze che si profileranno, a presidio di una manifestazione che sarà solo un'appassionata festa dello sport", ha commentato il prefetto.

Il Lecco in casa

Sul prato verde sintetico del 'Rigamonti-Ceppi', capienza di circa 5mila spettatori, quest’anno i nerazzurri di Luciano Foschi hanno perso cinque volte. In Coppa Italia di Serie C contro la Juve Next Gen per 3-1 il 5 ottobre. Nella regular season contro la Pro Sesto per 2-0 il 17 settembre (gara costata la panchina a Tacchinardi) e col Trento per 2-1 il 30 ottobre. Ma, soprattutto, due volte su tre nei play-off contro il Pordenone per 1-0 e contro il Cesena per 2-1. Con l’Ancona non sono andati oltre l’uno pari. Per il resto, in campionato: 12 vittorie e cinque pareggi per 27 gol messi a segno e appena 10 subiti.

I precedenti

Nei sette precedenti al Rigamonti-Ceppi vi è sostanziale equilibrio: quattro pareggi, una vittoria foggiana e due successi lombardi. L’ultima volta, in Serie C1 girone A 2007/2008, terminò 2-1 per i padroni di casa grazie ai gol messi a segno da Cortese e Savoldi su rigore che ribaltarono l’iniziale vantaggio ospite di Tisci direttamente su punizione. Bisogna poi risalire alla cadetteria edizione 72/73 per trovare l'unico successo dei foggiani firmato da una doppietta di Zanolla. Nel 68/69, ancora in B, terminò uno pari con vantaggio dei locali di Azzimonti e pareggio rossonero di Maioli. Identico risultato nel 67/68, sempre in B, sempre con Azzimonti a portare in vantaggio i blucelesti e Traspedini a pareggiare i conti per i dauni. Nel 66/67, stavolta in Serie A, secco 3-0 per il Lecco firmato da Angelillo e da una doppietta di Clerici. Uno pari, in Serie B, nel 63/64 con vantaggio lombardo di Bertucco e pareggio pugliese di Valadè. Infine, risultato “a occhiali” nel 62/63 e sempre in cadetteria.

L'arbitro

Il direttore di gara è Davide Di Marco, della sezione di Ciampino. Al quarto anno in Lega Pro, in cui ha diretto 54 gare tra Campionato, Coppa Italia, Supercoppa di Serie C, Playoff e Playout, i precedenti in stagione con i rossoneri sono due, entrambi lontano dallo Zaccheria.

Il primo,mnella gara del 2 aprile tra Messina e Foggia (quella del ritorno di Delio Rossi sulla panchina rossonera, ndr), vinta 1-0 dai satanelli grazie al gol di Frigerio. Il più recente è il 2 a 2 nella gara di ritorno del quarto turno dei playoff a Crotone.

Negativo, invece, l’unico precedente stagionale con il Lecco (0-5 a Pordenone, il 6 novembre 2022). Ma gli incroci tra Di Marco e le due contendenti al quarto e ultimo posto disponibile per la serie B, non si fermano alla sola stagione in corso. Il fischietto capitolino ha diretto il Lecco due volte in serie D (stagioni 2016/17 e 2018/19) e altrettante in serie C nelle stagioni 2019/20 (Pistoiese-Lecco 0-0) e 2020/21 (Lecco-Piacenza 2-4). Risale alla scorsa stagione l’unico altro precedente con il Foggia (Paganese-Foggia 1-4).

Il Foggia alla vigilia

Ieri la squadra è partita dall'aeroporto Gino Lisa. Ad attendere mister e giocatori a Milano Linate, un nutrito gruppo di tifosi residenti nella città meneghina. Prima della rifinitura agli ordini di mister Delio Rossi sul campo dell'Us Folgore Caratese di Carate di Brianza, il presidente Nicola Canonico ha chiesto un ultimo, eroico, sacrificio alla squadra: “Se volete avere tutto nel calcio e nella vita...dovete prima dare tutto. Grazie per quanto avete fatto finora, ma i vostri tifosi chiedono un ultimo, eroico sforzo e, tra loro, ve lo chiedo umilmente anche io. Testa e gambe, ma anche cuore!“

Nessun maxischermo in città

Nelle piazze pubbliche della città non ci sarà nessun maxischermo, poiché i diritti audiovisivi delle finali playoff sono stati oggetto di cessione in esclusiva a Rai, Sky, nonché al distributore del Canale Serie C Tv, Eleven Sport/Dazn. La partita verrà trasmessa in diretta su Rai 2. Molti locali di Foggia si sono attrezzati per proiettarla. 

Il piano sicurezza al rientro

Il Comune di Foggia ha predisposto un piano sicurezza preventivo qualora la trasferta di Lecco dovesse avere (come si augura la piazza foggiana) un esito positivo. Dunque, in caso di esito favorevole per il quale “è da prevedersi un notevole assembramento di sostenitori”, a partire dalle ore 15 di lunedì prossimo e fino a fine esigenza, è stata disposta la chiusura al traffico di viale degli Aviatori dallo svincolo con la Statale 673 allo svincolo con la Statale 655 Bradanica, a esclusione dei residenti e dei titolari di esercizi commerciali. Contestualmente, a partire dalla stessa ora, sarà chiusa al traffico anche via Gioberti da via Salvemini a viale Ofanto, nonché del piazzale ‘Pino Zaccheria'.

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