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Nuove grane in casa Foggia: gli ex Anelli e Gentile ricorrono per mancati pagamenti. Il caso finisce alla Procura Federale

L'ex capitano e l'ex difensore avevano formulato ricorso alla Lega Dilettanti dichiarando di essere creditori di una cifra complessiva superiore ai 110mila euro. La società ha contestato le richieste depositando due quietanze liberatorie con le quali i calciatori dichiaravano di aver ricevuto l'importo. Entrambi, però, hanno disconosciuto l'autenticità delle liberatorie sporgendo denuncia-querela

Non bastavano i quattro punti di penalizzazione a turbare il presente e il futuro del Foggia. Adesso si aggiunge una nuova questione, piuttosto delicata che rischia di produrre nuove grane alla società rossonera.  Il caso riguarda due ex calciatori, Federico Gentile e Cristian Anelli, attualmente in forza al Seregno. 

Lo scorso 30 giugno, i due calciatori hanno presentato presso la Lega Nazionale Dilettanti - Commissione Accordi Economici, in quanto creditori rispettivamente di 42.880,60 e 70.061,40 euro, cifre risalenti al campionato 2019/2020 - sospeso il 9 marzo a causa della pandemia - per il difensore, e alle ultime due stagioni per il centrocampista. Nel ricorso entrambi hanno chiesto che la società versasse l'importo dovuto "sulla base dell'applicazione del Protocollo di intesa Aic/Lnd". 

La difesa del Foggia e l'accusa di liberatoria falsa

Come riporta il comunicato ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti, la società rossonera ha contestato le richieste avanzate dai calciatori, depositando una quietanza liberatoria relativa alla stagione 2019/20 in cui i calciatori dichiarano "di aver ricevuto l'importo dovuto di cui all'accordo economico, e chiedendo il rigetto del ricorso per tutte le somme richieste". 

Nella successiva memoria di replica, però, entrambi i calciatori hanno disconosciuto "l'autenticità, il contenuto, la provenienza e la sottoscrizione del documento di cui sopra prodotto dalla società, rilevando altresì la mancata allegazione da parte della società di documenti bancari comprovanti l'asserito pagamento". Per questo, Anelli e Gentile hanno anche sporto una denuncia-querela. 

A questo punto, la Commissione, "rilevando che vi siano profili di competenza della Procura Federale, ha sospeso il giudizio inviando il fascicolo alla Procura". 

Gentile, uomo di fiducia di Roberto Felleca e Ninni Corda fu il primo giocatore a essere ingaggiato dal Foggia, nell'estate del 2019 post fallimento, di cui divenne subito il capitano, fascia che gli fu poi tolta all'inizio della scorsa stagione. Con la maglia rossonera ha disputato 31 gare in campionato tra serie D e C, realizzando 7 reti. Il 2 dicembre dello scorso anno fu vittima di un atto intimidatorio, quando ignoti diedero alle fiamme il portone di ingresso della sua abitazione. Episodio in seguito al quale decise di lasciare il club, nel gennaio del 2021.

37 presenze, tra D e C, e 2 gol lo score in maglia rossonera di Anelli, la cui esperienza col Foggia si è di fatto conclusa lo scorso aprile, in seguito all'infortunio rimediato al ginocchio sinistro.

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