Calcio

Gemma di D'Agostino, vince la Juve Stabia: Cerignola fuori dalla Coppa Italia

Un gran gol del giovane centrocampista, all'11' del primo tempo, decide il match al 'Menti'. Ofantini pericolosi nel primo tempo con Russo e D'Andrea, capitolano definitivamente quando Olivera si fa espellere al 20'. Nel finale, rosso anche per Vitali

Finisce subito l'avventura in Coppa Italia dell'Audace Cerignola: la squadra di Pazienza esce sconfitta dal 'Menti', contro la Juve Stabia del cerignolano doc Leonardo Colucci. Decide una rete di D'Agostino all'11' della ripresa, che ha sbloccato una partita fino a quel momento piuttosto equilibrata. Bene il Cerignola, soprattutto nel primo tempo, pericoloso con il trio d'attacco leggero composto da D'Ausilio, D'Andrea e Achik. 

Gli ofantini mettono a referto anche il palo esterno colpito a metà primo tempo da Russo e una gran conclusione dalla distanza di Achik, finita di poco oltre la traversa. 

A rompere gli equilibri, a inizio secondo tempo, è la gemma di D'Agostino, bravo a beffare Trezza con un perfetto diagonale mancino dal limite dell'area. La replica dell'Audace non si fa attendere, ma il pericoloso mancino a giro di Ruggiero sfiora soltanto l'incrocio dei pali. Stessa sorte per la bordata di Sainz Maza dalla distanza. 

A indirizzare ulteriormente la contesa su binari favorevoli ai padroni di casa ci pensa Olivera, che si fa ammonire due volte nel giro di due minuti lasciando l'Audace in dieci uomini e costringendo Pazienza a rinunciare a una punta. La pericolosità offensiva degli ospiti sfiorisce progressivamente, al netto di una buona occasione capitata sulla testa di Blondett, sugli sviluppi di un piazzato di Achik. 

Dall'altra parte, Trezza mantiene in bilico il risultato opponendosi alla grande prima su Della Pietra (respinta su colpo di testa sotto porta), poi su Silipo (sinistro dal limite) e, nel finale, su una bordata dalla distanza di Guarracino. L'Audace chiude addirittura in nove per l'espulsione di Vitali che, appena ammonito per un alterco con Peluso, accentua vistosamente la caduta in area rimediando il secondo giallo. 

JUVE STABIA (4-3-3) Russo; Peluso, Tonucci, Cinaglia, Dell’Orfanello; Gerbo (32'st Guarracino), Berardocco (15'st Maselli), Ricci (32'st Altobelli); Bentivegna (15'st Silipo), Zigoni (15'st Della Pietra), D'Agostino. A disposizione: Barosi, Maresca, Carbone, Pandolfi, Maselli, Mignanelli, Scaccabarozzi, Caldore, Picardi, Maggioni. Allenatore: Leonardo Colucci

AUDACE CERIGNOLA (4-3-3) Trezza; Olivera, Gonnelli, Blondett, Russo (27'st Tascone); Ruggiero (27'st Inguscio), Capomaggio, Sainz Maza (17'st Langella); Achik, D’Andrea (27'st Vitali), D’Ausilio (38'st Botta). A disposizione: Fares, Mancarella, Pezzani, Farucci, Montaperto, Basile, Bingo. Allenatore: Pazienza

Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido

Assistenti: Minafra di Roma 2 – Carella di L’Aquila

Quarto ufficiale: Dorillo di Torino

Note: ammoniti Gerbo (JS), Capomaggio (AC), Tonucci (JS) Olivera (AC), Peluso (JS), Vitali (AC). Espulsi Olivera (AC) e Vitali (AC) per doppia ammonizione

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