rotate-mobile
Martedì, 5 Luglio 2022
Calcio

Cerignola all'appuntamento con la storia contro il Bitonto

Vincere al "Monterisi" con un orecchio alla gara del Francavilla: poi sarà festa promozione in Serie C

Serie D ultimo atto. Almeno per l’Audace Cerignola che, salvo clamorose sorprese, taglierà oggi il traguardo meritatissimo della promozione in Serie C. A cinque giornate dalla fine dovrebbe arrivare il verdetto che premia i gialloblu, realtà ormai consolidata da alcune stagioni nel panorama calcistico della Capitanata (dove purtroppo c’è ancora il “deserto” dopo il Foggia), che ormai da tempo con la famiglia Grieco prima e Danilo Quarto oggi, senza dimenticare l’ottimo lavoro svolto dal “diesse” Elio Di Toro e dal mister Michele Pazienza, coltivava sogni da grande.

E per l’atto finale di un percorso durato anni non poteva che essere il Bitonto dell’ex Alessandro Potenza l’antagonista più adatto a scendere in campo sul sintetico del “Monterisi” alle 16. I neroverdi rappresentano una sorta di contraltare rispetto ai cerignolani: rincorrono la promozione in Serie C da tre stagioni senza centrarla, zavorrati peraltro dal lockdown del 2020 che li inchiodò al primo posto del girone H di Serie D con un punto in più rispetto al Foggia, salvo poi perdere il salto di categoria a causa dello scandalo scommesse consumato col Picerno che ne sancì l’estromissione dai sogni di gloria a vantaggio dei dauni. Nella passata stagione nulla di fatto: semifinale play-off persa. Quest’anno le cose non sono andate meglio considerato che, attualmente, i bitontini sono terzi a 59 punti, uno in meno del Francavilla (antagonista reale del Cerignola) e ben 16 in meno rispetto all’Audace.

Un crollo verticale quello dei baresi che hanno vinto una sola volta nelle ultime nove gare, due domeniche fa a Nardò, peraltro per 1-0. Complessivamente, il Bitonto ha finora vinto 17 volte, pareggiato in otto circostanze e perso altrettante partite per 48 gol fatti e 34 subiti, terza miglior difesa del torneo dopo Cerignola e San Giorgio. Cannoniere della squadra è ovviamente Domenico Santoro, sangiovannaro di nascita, con 13 gol all’attivo. Lo segue il suo partner d’attacco, l’altro ex di turno, Lattanzio con nove centri. Cinque centri per un altro attaccante, D’Anna. Tre per il trequartista Taurino, due a testa per il difensore Petta e per il centrocampista Piarulli. Una ciascuno per i difensori Danilo Colella e Lanzolla, per i centrocampisti Manzo, Turitto, Mariani, Palumbo e Addae, arrivato nel mercato di riparazione dal Lavello, una per l’attaccante Ricciardi, arrivato anch’egli nella sessione invernale di mercato dall’Ascoli. Tra i marcatori bitontini figurano anche Silvio Colella, Guadalupi, Montinaro (due gol per lui), Triarico e Genchi che, nel frattempo, hanno tutti cambiato casacca. Tra i volti nuovi dicembrini, invece, ci sono anche il difensore Lacassia, arrivato dall’Andria e l’ex Foggia Iadaresta, prelevato dal Sorrento, ma che non è riuscito ancora a segnare con la maglia del Bitonto.

Per quel che concerne i precedenti tra le due squadre in Serie D, al momento, il Cerignola ha battuto il Bitonto al “Monterisi” in due occasioni su tre. Nel 2020/2021 vittoria di misura per i gialloblu con Amoabeng e De Cristofaro che ribaltarono l’iniziale vantaggio degli ospiti a firma di Genchi. Stesso risultato nel 2018/2019 con vantaggio dei padroni di casa ad opera di Loiodice, pareggio bitontino di Patierno e gol vittoria cerignolano di Pollidori. Risultato “a occhiali”, invece, nel 2019/2020.

Arbitro dell’incontro sarà Carlo Esposito di Napoli. Calcio d’inizio alle 16.

Di seguito l’attuale rosa del Bitonto. Per ciascun calciatore, tra parentesi, provenienza, anno di nascita, presenze e reti aggiornate trentatreesima giornata.

BITONTO – Allenatore: Claudio De Luca poi Alessandro Potenza

PORTIERI
Francesco Cannizzaro (Proveniente dal Città Sant’Agata – 2003) (3/-4 + 18/-20 nel Città S.Agata)
Antonio Figliola (Confermato – 1999) (7/-6)
Flavio Lonoce (Proveniente dalla Turris – 2000) (16/-16)
Tommaso Martellone (Proveniente dal Gravina – 2001) (5/-4)
 

DIFENSORI
Danilo Colella (Confermato – 1993) (21/1)
Alessandro Guarnaccia (Cresciuto nella società – 2003) (13/0)
Vito Lacassia (Proveniente dalla Fidelis Andria – 2002) (12/0 + 14/0 nella Fidelis Andria)
Nicola Lanzolla (Proveniente dal Team Altamura – 1989) (32/1)
Andrea Petta (Confermato – 1992) (27/2)
Vito Radicchio (Proveniente dal Lecce – 2002) (10/0)
Pasquale Rapio (Confermato – 2004) (0/0)
 

CENTROCAMPISTI
Bright Addae (Proveniente dal Lavello – 1992) (13/1 + 6/0 nel Lavello)
Carlos Biason (Confermato – 1985) (19/0)
Stefano Manzo (Proveniente dalla Fidelis Andria – 1990) (27/1)
Francesco Mariani (Confermato – 2002) (22/1)
Francesco Palumbo (Proveniente dal Brindisi – 2001) (22/1)
Savio Piarulli (Confermato – 2001) (20/2)
Leonardo Taurino (Confermato – 1995) (23/3)
Onofrio Turitto (Proveniente dal Molfetta – 1991) (16/1)
 

ATTACCANTI
Simone D’Anna (Proveniente dalla Fermana – 1990) (30/5)
Pasquale Iadaresta (Proveniente dal Sorrento – 1986) (13/0 + 15/4 nel Sorrento)
Riccardo Lattanzio (Confermato – 1989) (33/9)
Pasquale Riccardi (Proveniente dall’Ascoli – 2003) (11/1 + 5/1 nell’Ascoli Primavera)
Domenico Santoro (Proveniente dal Casarano – 1995) (30/13)
Gianluca Stasi (Proveniente dal Picerno – 2002) (11/0 + 3/0 nel Picerno)
 

CEDUTI NEL CORSO DELLA STAGIONE
Salvatore Carotenuto (P) (Proveniente dal Venezia e poi ceduto alla Casertana – 2003) (3/-4)
Christian Colaci (D) (Proveniente dal Bari e poi ceduto al Brindisi – 2003) (13/0)
Silvio Colella (D) (Proveniente dal Lecce e poi ceduto al Molfetta – 2002) (12/1)
Gabriele Germinio (D) (Proveniente dal Foggia e poi ceduto al Carpi – 1998) (3/0)
Moussa Kanoute (D) (Proveniente dal Team Altamura e poi ceduto allo stesso – 2002) (4/0)
Salvatore D’Ancora (C) (Proveniente dal Savoia e poi ceduto al Casale – 1995) (4/0)
Mirko Guadalupi (C) (Proveniente dall’Altamura e poi ceduto al Molfetta - 1987) (11/1)
Matteo Montinaro (C) (Confermato e poi ceduto al Casarano – 1996) (8/2)
Vittorio Triarico (C) (Confermato e poi ceduto al Brindisi – 1989) (7/1)
Giuseppe Genchi (A) (Confermato e poi ceduto al Molfetta – 1985) (6/1)
Salvatore Rimoli (A) (Proveniente dal Nardò e poi ceduto alla Mariglianese – 2001) (3/0)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cerignola all'appuntamento con la storia contro il Bitonto

FoggiaToday è in caricamento