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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Calcio

Da ultima scelta a giocatore fondamentale, la rivincita di Garofalo: “Ho solo pensato ad allenarmi. Zeman? Un maestro”

Le parole del centrocampista, tra i più brillanti in queste ultime partite: “Ho cercato sempre di allenarmi e dare il massimo anche quando non giocavo”

Lui è uno dei “vecchi”, anche se ha compiuto 22 anni lo scorso 9 agosto. Vincenzo Garofalo è uno dei quattro calciatori reduci dalla scorsa esperienza agli ordini di mister Marchionni, che Zdenek Zeman ha voluto che fosse confermato. Eppure, il suo inizio di stagione non è stato entusiasmante. Tante partite a guardare i compagni dalla panchina e la sensazione, per chi osservava dall’esterno, che per lui si stesse profilando una stagione da assoluto comprimario. 

Invece, il mister boemo aveva le idee chiare su di lui. Conosceva le sue caratteristiche pregresse e i margini di miglioramento. E non appena si è presentata l’occasione, Garofalo è stato gettato nella mischia, portando a casa sempre ottime prestazioni, compresi i due gol nella infelice gara di coppa Italia con l’Andria. 

Da riserva, Garofalo è riuscito a sfruttare le sue chance ed è diventato in poco tempo un giocatore importante. Dimostrando, tra l’altro, di essere uno dei pochi a recepire i dettami del tecnico e a effettuare giocate e inserimenti con i tempi giusti. 

“Sono felice di aver ripreso a giocare, ma dal primo giorno di ritiro non ho mai mollato un centimetro, mi sono sempre allenato con costanza anche quando giocavo di meno. Col lavoro le cose arrivano, adesso posso dire di essere felice”, ha dichiarato in conferenza stampa il giovane centrocampista. 

Giovane, ma con grande temperamento. E infatti i mesi senza giocare non lo hanno minimamente scomposto: “Sapevo che ad allenarmi c’era un maestro che poteva insegnarmi tantissimo ed ero consapevole che sarei potuto migliorare anche senza giocare. Non ho mai avuto pensieri negativi, ma ho solo pensato di sfruttare la grande occasione di essere allenato da lui”. 

E dopo i primi mesi alle dipendenze del Maestr boemo, i primi risultati già si vedono: “L’anno scorso giocavamo più sull’agonismo, ora sto cercando di lavorare sulla fase di possesso. Il mister mi sta migliorando notevolmente soprattutto nel palleggio. Io continuo ad allenarmi e a seguire quello che dice. A chi mi ispiro? Del passato mi piaceva molto Gattuso”. 

Per ora il mister lo ha impiegato sul centrodestra, ma per lui non ci sarebbero problemi per uno slittamento sul versante opposto: “Lo scorso anno ho giocato prevalentemente nel centrosinistra non avrei difficoltà a cambiare. Non saprei dove mi trovo meglio, riesco a fare bene da entrambe le parti”.

Chiusura sul prossimo impegno di campionato, a Campobasso: “Una buona squadra che gioca bene, ma noi conosciamo le nostre possibilità e andremo lì a imporre il gioco. Un bilancio di questi primi mesi? Siamo una squadra giovane e nuova, con solo quattro giocatori presenti l’anno scorso. Non è facile conoscersi subito, ma possiamo essere soddisfatti per la classifica e i punti ottenuti finora”.



 

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