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Zeman è pronto, Curcio no. Canonico smentisce frizioni con Pavone e annuncia: "Ci chiameremo Foggia Calcio"

Annunciato lo staff tecnico che affiancherà Zeman: Botticella sarà il preparatore dei portieri. Confermato lo storico vice Cangelosi. Pavone sul mercato: "Cercheremo di portare in ritiro il 70-75% della rosa". Mercato: Salvi ha rescisso, Fumagalli lo farà a breve. Il capocannoniere della scorsa stagione è convocato per il ritiro, ma ha inviato un certificato medico

Il nuovo Foggia di Canonico, Zeman e Pavone inizia a prendere forma. Stavolta, anche con i crismi dell'ufficialità, quella del nuovo diesse, ufficioso ormai da settimane: "Qualcuno era preoccupato e temeva non firmasse. In realtà stiamo lavorando da un mese e non c'è mai stato alcun dubbio", ha spiegato in conferenza stampa il presidente Nicola Canonico.
Un incontro finalizzato anche alla presentazione dello staff tecnico che accompagnerà Zdenek Zeman nella sua quarta avventura. Al suo fianco lo storico vice Vincenzo Cangelosi. Emanuele Belviso, fedelissimo di Canonico, sarà il responsabile dell'area tecnica. A concludere l'organigramma, il preparatore dei portieri Mimmo Botticella, il team manager Mario De Vivo e il match analyst Diego Labriciosa.

Canonico ci ha tenuto subito a spazzare le nubi circa delle frizioni in socieà: "Ho sentito commenti del genere, non ci risulta alcun problema. Anche col mister c'è la massima armonia e serenità. Scrivendo certe indiscrezioni molto spesso si rischia di fare brutte figure. Cerchiamo di non fomentare la piazza quando c'è una società sana, seria, serena che sta lavorando a stretto contatto con il mister e il diesse per allestire una squadra che ci faccia divertire".

Il presidente chiede tempo: "C'è tanto da fare, è un momento di difficoltà, ma il lavoro non ci ha mai spaventati. Mi fa piacere che ci siano molti sponsor che si stanno avvicinando a noi, anche a livello nazionale". Poi sul mercato spiega: "Ci sono contatti in corso con tanti giocatori. Il 24 partiamo per il ritiro. Capisco che se ogni giorno annunciamo qualcuno vi facciamo lavorare meglio, ma il mercato è come una partita di poker. Spesso vince chi bluffa meglio, ci sono momenti di attesa alternati ad altri in cui bisogna accelerare. Fateci lavorare in serenità, ma nessuno pensi che ci stiamo cullando, anzi. Pavone mi sta facendo divertire con la sua energia, la sua forza e la voglia di fare bene. Ci stiamo mettendo anima e corpo per mettere nelle mani del mister quello che lui ci sta chiedendo".

La palla poi passa a Peppino Pavone, che fa il punto sul mercato: "Capisco la curiosità giornalisti e l'esigenza di avere materiale per scrivere. Ma a volte il nome diffuso dà anche l'idea agli altri, e succede che il prezzo aumenta e le difficoltà si moltiplicano. Il mister per sua abitudine vorrebbe la squadra subito dal ritiro, cercheremo di dargli il 70-75% della squadra, se possibile anche l'80%. Vogliamo agire con serenità, senza mettere troppi giocatori, perché mettere è facile, togliere un po' meno. Non vogliamo dare nomi tutti insieme, altrimenti dopodomani che cosa scrivete? (ride, ndr). Purtroppo, il ritardo negli annunci non dipende da noi. Alcuni giocatori sono già in ritiro, altri magari aspettano prima la B e ci tocca aspettare. Ma vi assicuro che l'impegno è massimo, cercheremo di fare una squadra che ci faccia divertire". Intanto, per ora, i giocatori già pre-convocati per la Valle d'Aosta saranno una decina più alcuni giovani in prova. 

MERCATO - A proposito di mercato, nella giornata di oggi Stefano Salvi ha rescisso per poi accordarsi con il Legnago. Nelle prossime ore potrebbero giungere altre rescissioni: "Domani dovrebbe rescindere Fumagalli. Stasera abbiamo parlato con Del Prete, stiamo cercando di trovare una soluzione pacifica, anche perché ci sembrano dei ragazzi per bene che ci stanno venendo incontro". Smentita la rescissione di Gentile e Anelli, fedelissimi di Corda (che ieri ha firmato per il Seregno) per i quali si dà per scontato un futuro ancora insieme all'ex direttore tecnico rossonero: "È falso. Non c'è nessuna risoluzione in corso. Ci hanno inviato un certificato medico. Anelli è ancora infortunato, mentre con Gentile non abbiamo ancora avuto modo di parlare". A sorpresa, un certificato medico è arrivato anche da Alessio Curcio, che risulta tra i convocati per il ritiro del 24. 

"Per la quarta volta mi presento, spero di poter lavorare come in precedenza. Ho fiducia nella società e nel direttore Peppino, speriamo di riuscire a costruire una squadra in grado di fare buon calcio e buoni risultati. Io sono qui per questo, per il campo. Prima di arrivare in serie a ci vorrà del tempo. Normale che abbiamo l'ambizione di fare bene e dare soddisfazioni alla tifoseria. Se ci riusciamo dipende da noi, non dagli altri", ha esordito Sdengo, che poi dice la sua sulla rosa della scorsa stagione: "Ho visto qualche partita, penso che si potrebbero tenere 3-4 giocatori, ma non perché gli altri siano scarsi, piuttosto perché penso che ci sia bisogno di ricambio, di un'altra guida e di altre motivazioni che secondo me qui mancavano". 

CAMPAGNA ABBONAMENTI - Il presidente Canonico ha già incontrato il commissario Magno, per fare il punto sulla capienza dello Zaccheria. Per il resto, bisogna attendere il Governo: "Aspettiamo che ci vengano fornite le linee guida sulla capienza, la percentuale di posti a sedere utilizzabili in relazione a quelli totali e sulle regole per accedere allo stadio. Sono cose sulle quali il Governo dovrà chiarire entro la fine di questo mese. Non appena avremo un dato certo dal punto di vista delle percentuali, delle regole e dei certificati, ci attiveremo per far partire la campagna abbonamenti. Mi auguro che questa percentuale sia quanto più alta possibile, per dare la possibilità ai nostri tifosi di assediare lo Zaccheria. L'entusiasmo si respira, è bello da percepire"

SATANELLI - Chiusura sui satanelli. Canonico ribadisce la promessa, annunciando di aver formulato un'offerta privata al curatore fallimentare: "L'ho promesso alla città, ma ci sono delle situazioni legate alla fondazione. So che sono state fatte delle offerte al giudice fallimentare. Dobbiamo aspettare i suoi tempi, se ritiene congrua l'offerta, il passo successivo sarà quello della sottoscrizione di un contratto tra le parti, con versamento della somma offerta e potremo completare le maglie. Il simbolo del centenario è inopportuno rimetterlo. Sto cercando di rispettare le regole per riportare a casa un simbolo che ha fatto la storia del Foggia. Serve del tempo, ci sono dei passaggi che devono essere seguiti per legge. So che è arrivata più di un'offerta sempre finalizzata all'utilizzo del simbolo nei miei confronti come presidente, cosa che mi ha gratificato. Non appena il giudice riterrà l'offerta congrua, ci sarà il passo successivo". Poi annuncia il cambio di denominazione della società: "I tifosi vogliono sentire 'Foggia calcio', cambieremo la denominazione sociale".

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