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Tutto tace in casa Foggia. Silenzio sul futuro e la Curva Nord pungola la Pintus: "Il tempo se ne va, ma cresce l'impazienza"

Ancora nessuna novità sul fronte societario né sulla programmazione tecnica. Con un lungo striscione gli ultras della Curva Nord chiedono chiarezza alla presidente rossonera

Lo striscione della Curva Nord (Ph. Facebook)

C'è chi sostiene che il silenzio non sempre sia foriero di cattive notizie. Certo è che a Foggia il vuoto comunicativo che avvolge il futuro del Calcio Foggia 1920, produce sentimenti contrastanti. Specie in correlazione alle tante, troppe parole, proferite fino a pochi mesi fa, in particolar modo durante la precedente gestione societaria. 

L'attuale società, invece, ha adottato un modus operandi praticamente opposto. Per qualcuno è un sintomo di professionalità; dietro il silenzio, insomma, si celerebbe la cautela di chi preferisce lavorare e parlare solo a cose fatte. Nello specifico, il pagamento degli stipendi e il rispetto di tutte le scadenze alle quali ottemperare per ottenere l'iscrizione al prossimo campionato. A questo si legherebbe, naturalmente, la programmazione della nuova stagione. Anche su questo fronte, bocche cucite. Rumors parlano di una probabile duplice conferma di Ninni Corda e mister Marco Marchionni, per dare continuità al progetto e provare ad allestire una rosa ancora più competitiva di quella che, contro tutti i pronostici, è riuscita a guadagnarsi il secondo turno dei playoff del girone C. 

Ma c'è anche una fazione a cui il silenzio piace poco. Perché desideroso (non a torto) di certezze che rasserenino per una volta i mesi estivi, come non accade ormai dall'estate post promozione in serie B. Il silenzio, per esempio, non piace alla Curva Nord 'Franco Mancini', che ha affidato il proprio pensiero a uno striscione apparso all'esterno dello 'Zac'. Un lungo messaggio, con tanto di citazione di un brano di Celentano e una unica destinataria, Maria Assunta Pintus. "Pintus: intanto il tempo se ne va, tra sogni e preoccupazioni, in barba alle programmazioni". 

"E come ogni anno stiamo fermi a rimuginare sul campionato appena trascorso, ma con la mente proiettata a quello che verrà....ecco appunto, cosa ci aspetta la prossima stagione?", si legge in una nota diffusa sui social.

Agli ultras della Curva intitolata a Franco Mancini, il risultato ottenuto dalla squadra ha lasciato ben poche soddisfazioni: "Che a qualcuno possa andar bene fare campionati mediocri per figurare magari ai play off e fare il compitino ci può stare, ma a noi questo abito sta stretto, noi siamo ambiziosi, siamo nostalgici dei tempi che furono, siamo visionari... L'anno venturo ci aspetta un campionato in cui dovremmo confrontarci con club di spessore che hanno già cominciato a strutturarsi per essere protagonisti. E noi? Ad oggi non sappiamo chi sarà il Direttore generale o il Direttore Sportivo, né l'allenatore. Dottoressa Pintus, il tempo passa e se ne v,a ma allo stesso tempo cresce l'impazienza! La linea di confine è molto vicina, non vorremmo cominciare un campionato con il piede sbagliato anche se le premesse non sono affatto confortanti. Tick tock tick tock". 

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