Ufficiale: i Grieco lasciano l'Audace Cerignola. Luigi Caterino è il nuovo presidente

Termina dopo sei anni e tre promozioni l'avventura famiglia proprietaria del marchio Proshop. In sei anni hanno condotto l'Audace dalla Prima Categoria a un passo dalla serie C. Le quote cedute all'imprenditore edile cerignolano

Dopo sei anni giunge al capolinea l'avventura della famiglia Grieco alla guida dell'Audace Cerignola. Il gruppo guidato da papà Michele e dai figli Nicola e Antonio, sta per formalizzare il passaggio delle quote all'imprenditore edile cerignolano Luigi Caterino. Impegni lavorativi sarebbero alla base della cessione. 

Ad annunciarlo è la stessa società ofantina con una nota: "Sono stati anni bellissimi, fatti di gioie indimenticabili. Sono stati anni ricchi di vittorie che hanno fatto sognare la nostra Città, portando l’Audace a vincere tre campionati consecutivi e a disputare tre importanti stagioni nel campionato interregionale di serie D, sfiorando per un soffio l’approdo in serie C. Nel calcio, così come nella vita, ogni ciclo ha un’inizio e una fine. Oggi finisce un ciclo e se ne apre uno nuovo, nella consapevolezza che Luigi Caterino saprà dare seguito al progetto calcistico messo in piedi dalla nostra famiglia”, è il messaggio dell'ormai ex presidente Nicola Grieco.

“È con molto orgoglio che mi accingo a prendere il testimone del presidente Nicola Grieco e della sua famiglia - dichiara il neo-presidente Luigi Caterino - per tenere sempre alto il nome dell’Audace Cerignola. Il mio impegno sarà continuo, in piena sintonia con la squadra e la tifoseria”.

Una notizia sorprendente, ma non troppo: già da alcuni mesi si vociferava di un passo indietro della famiglia proprietaria del marchio Proshop, con la quale l'Audace Cerignola è passata nel giro di sei anni dalla Prima Categoria alla serie C, quest'ultima conquistata di diritto la scorsa estate dopo la vittoria dei playoff con il Taranto, ma negata dalla Figc per la questione 'Monterisi'. Decisione che aprì una lunga battaglia nei tribunali, ma che nel contempo spinse i Grieco a investire ulteriormente per provare a vincere il campionato di Serie D, attraverso l'allestimento di una squadra di livello con giocatori di categoria superiore (da Sansone a Coletti, passando per bomber Rodriguez e l'ex Sassuolo Longhi). Il resto è storia nota: il fallimento del progetto tecnico di Potenza (esonerato dopo tredici giornate con la squadra in zona playout), il ritorno di mister Feola, la rimonta che ha condotto l'Audace a 6 lunghezze dalla capolista Bitonto, prima che l'emergenza Covid decretasse la sospensione dei campionati dilettantistici. 

Il passaggio di quote, però, non dovrebbe portare affatto a un ridimensionamento del progetto tecnico. Si parla di conferma del tecnico Feola e del direttore sportivo Elio Di Toro, rientrato in società dopo le dimissioni presentate in seguito all'esonero di Potenza, oltre a una buona parte dell'organico. Intanto, la famiglia Grieco - precisa la nota del club - "sarà vicina alla nuova gestione societaria e garantirà in questa fase transitoria il proprio supporto alla causa attraverso attività di accompagnamento e sponsorizzazione". 

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