L’Audace Cerignola piega l’Apricena e scappa: è un primo posto da record

Doppio Lasalandra sbriga la pratica Madre Pietra Apricena. La compagine di mister Gallo conquista il nono successo consecutivo su altrettanti incontri

I festeggiamenti

Il campionato di Promozione pugliese Girone A, giunto alla sua nona giornata, ha visto l’allungo in classifica dell’Audace Cerignola, ancora vittorioso in casa contro il Madre Pietra Apricena, e sempre più capolista a +8 sulla seconda. Il netto 2-0, frutto di una doppietta di Lasalandra, ha testimoniato ancora una volta lo splendido stato di forma dei gialloblu. Il 3-4-3 di mister Massimo Gallo funziona bene soprattutto grazie al lavoro dei laterali (Colucci a sinistra e Russo a destra) e alla solidità difensiva degli esperti Colangione e Ciano e del giovane Grimaldi, a protezione del portiere Marinaro; in mediana Schiavone e Giuseppe Grieco, mentre in avanti il tridente pesante con Lasalandra, Flavio Amoruso e Dipasquale. Gli ospiti, di contro, propongono un solido 4-4-2, con Valente, Villani, Piano e Ceccone davanti all’estremo difensore Longo; un centrocampo robusto con D’Errico e il capitano Mastromatteo interni, Fiorentino e Potenza larghi; in attacco Quitadamo e Salerno completano l’undici titolare agli ordini di Michele Mimmo.

Il primo tempo vede l’Apricena molto intraprendente a metà campo, con un pressing deciso e organizzato che blocca il giro palla degli ofantini. Al quarto d’ora l’Audace prova a cambiare marcia sfruttando il gioco sulle fasce, ma l’imprecisione negli ultimi metri degli avanti di casa tiene il risultato ancora fermo sullo 0-0. Al 18’ si sblocca la partita: azione di Russo sulla destra che raggiunge il fondo e crossa al centro dell’area, la difesa avversaria si dimentica di Lasalandra, il quale tutto solo colpisce di testa per l’1-0. Parecchio lavoro per il fischietto di giornata Fabio Natilla della sezione di Molfetta -coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia (Bari) e Giuseppe Sicolo (Molfetta)-, costretto a fermare il gioco in più occasioni per interventi duri. Al 26’, però, cambia nuovamente il parziale: il capitano degli ospiti, Mastromatteo, commette fallo al limite dell’area e viene ammonito. Lasalandra si incarica di calciare la punizione: il tiro a giro sul palo lungo scavalca la barriera, siglando il 2-0. Seconda parte di frazione senza troppe emozioni, con il Cerignola che sfrutta le fasce ma con poca precisione negli ultimi sedici metri; l’Apricena, invece, prova a fare pressing nel tentativo di limitare le sortite offensive ofantine.

La squadra del patron Grieco parte subito forte nella ripresa: Russo al 51’ va via sulla destra e offre a Lasalandra il gol tripletta, ma la semirovesciata è imprecisa; la sfera  si impenna trasformandosi in occasione per Colucci, che a botta sicura si fa respingere il tiro da Longo. Il Madre Pietra, però, sembra più convinto e in dieci minuti colpisce tre volte i legni di Marinaro. Al 58’, infatti, Mastromatteo da fuori area, dopo la respinta della difesa su un corner, lascia partire un tiro potente che incoccia la traversa e si spegne sul fondo. Due minuti più tardi, è la volta di Salerno: il calcio franco centra la parte alta della traversa; al 68’, invece, ancora il capitano ospite e sempre dalla distanza, colpisce la trasversale. Gallo prova a cambiare schema e interpreti, nel tentativo di arginare le offensive dell’Apricena: Pensa sostituisce Lasalandra, bomber di giornata, per un 4-4-2 che crea più densità a centrocampo. L’Audace si fa pericoloso all’80’ con Monopoli (subentrato a Russo): la conclusione dell’esterno impegna nella presa in due tempi l’estremo difensore blugranata; tre minuti dopo, lo stesso Monopoli offre un tiro facile a Dipasquale che sbaglia la mira. Sugli sgoccioli del match, scontro violento - testa contro testa - in mezzo al campo tra due giocatori del Cerignola, Dipasquale e Giuseppe Grieco: ha la peggio l’attaccante, che riporta un taglio al naso. Dopo il cospicuo recupero, ben otto minuti, il direttore di gara fischia la fine dell’incontro.

AUDACE CERIGNOLA – MADRE PIETRA APRICENA 2-0

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Ciano, Colangione, Russo (55’ Monopoli), Grieco Giuseppe, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra (74’ Pensa), Amoruso F. (88’ Grieco Gabriele). A disposizione: Vurchio, Amoruso D., Borrelli, Matera. Allenatore: Massimo Gallo.

Madre Pietra Apricena: Longo, Valente (68’ Scarano), Villani, Piano, Cercone (18’ Melchionda), Fiorentino, D’Errico (45’ Urbano), Mastromatteo, Salerno, Quitadamo, Potenza. A disposizione: Ruggiero, Campobasso, Faienza, Pasquandrea. Allenatore: Michele Mimmo.

Reti: 18’, 26’ Lasalandra.

Ammoniti: Grimaldi, Giuseppe Grieco (AC); D’Errico, Mastromatteo, Scarano (MPA).

Angoli: 1-2. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 5’ pt, 8’ st.

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Colecchia (Bari)-Sicolo (Molfetta).

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