rotate-mobile
Mercoledì, 10 Agosto 2022
Sport

L'Atletico Vieste ritrova la vittoria contro l'Ostuni, grazie alla rete siglata da Rocco Augelli

Tra il successo con l'Ostuni e la finale di Coppa Italia, i ragazzi di mister Massimo Olivieri dovranno affrontare la delicata trasferta sul campo della Fidelis Andria

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Grazie al gol realizzato da Rocco Augelli, l'Atletico Vieste interrompe la serie negativa fatta di quattro sconfitte, dando seguito al successo ai calci di rigore nella semifinale di Coppa giocata giovedì a Molfetta. La pioggia caduta ininterrottamente da 24 ore non ha minimamente scalfito il campo in erba sintetica del "Riccardo Spina", apparso viscido ma in perfette condizioni di gioco. Nonostante il dispendio di energie fisiche e mentali della gara infrasettimanale, l'Atletico Vieste tiene in mano la partita sin dai primi minuti, lasciando all'Ostuni solo qualche sporadico tentativo individuale, mai particolarmente insidioso per il portiere Piccolo.

Pronti-via e già al terzo Gentile cercava la girata su cross di Rocco Augelli ma la palla finiva di poco alta. Rispondeva Turitto la cui incornata da calcio d'angolo attraversava l'intera area piccola finendo oltre il fondo dal lato opposto. Il pressing asfissiante a tutto campo delle due squadre privava di occasioni da rete gli spettatori che hanno accolto l'invito ad assistere gratuitamente alla gara nonostante il maltempo. Bisognava aspettare il 31mo per un nuovo sussulto: percussione di Ricucci che entrava in area da sinistra e calciava verso il primo palo, costringendo Musacco a deviare in angolo.

L'Ostuni si rivedeva al 37mo con il bomber Volpicella (7 reti finora in campionato) che riceveva direttamente dal suo portiere, saltava il suo marcatore diretto e cercava di trafiggere Piccolo calciando alto di poco. Non riuscendo a sfruttare i lanci lunghi per gli attaccanti per la scivolosità del manto erboso, i viestani cercavano di sfruttare questa condizione calciando dalla distanza per tre volte nel giro di pochi minuti con Colella (parato in due tempi da Musacco), Gentile e Simone (entrambi finiti fuori di poco).

A due minuti dal rientro negli spogliatoi giungeva la rete che deciderà la partita: Ricucci, dalla propria trequarti, sfruttava un corridoio di 40 metri per servire rasoterra Rocco Augelli che, dopo aver resistito al ritorno di due difensori, si accentrava e con il destro insaccava sul primo palo. Un gran bel gol la cui paternità va divisa equamente tra l'autore dello splendido assist e il finalizzatore.

Chi si attendeva un Ostuni più incisivo nella ripresa rimaneva deluso, nonostante i continui ritocchi tattici e di formazione provati da mister Bruni, uno che il calcio che conta lo conosce avendo vinto uno scudetto col "Verona dei miracoli" di Bagnoli, ed avendo allenato diverse squadre giovanili tra cui Sampdoria e Juventus, conquistando con quest'ultima l'edizione datata 2012 del trofeo di Viareggio (tra i giocatori di quella rosa c'erano anche Immobile e Giovinco).

Era, invece, il Vieste a sfiorare più volte il gol del raddoppio, prima con Gentile (all'ottavo) quando cercava la girata sottomisura si spegneva di poco oltre la traversa. Da applausi, al 19mo, l'azione corale da destra verso sinistra, molto simile ad un attacco di rugby, con Ricucci che, invece di calciare, serviva l'accorrente Stranieri il cui cross veniva bucato da Rocco Augelli appostato al limite dell'area piccola, imitando il liscio di Antonio Simone di qualche minuto prima dalla stessa posizione.

La linea difensiva viestana riusciva a contenere senza grandi affanni le sfuriate alla disperata di Volpicella e compagni, con Stranieri, Camasta, Mandorino e Silvestri (tornato quello di inizio stagione dopo qualche gara leggermente sotto tono) a fare da impenetrabile scudo umano della propria area di rigore. L'espulsione di Montecasino, reo di aver detto qualche parolina di troppo al sig. Natilla di Molfetta in occasione di un calcio di punizione a proprio favore, ha ridotto ancor più le idee degli ospiti, spianando ai garganici la strada verso i tre punti.

Tra il successo con l'Ostuni e la finale di Coppa Italia, i ragazzi di mister Massimo Olivieri dovranno affrontare la delicata trasferta sul campo della Fidelis Andria. Sarà importante conquistare punti per tenere alto il morale in previsione della storica partita contro il Casarano, prevista per giovedì 12 dicembre sul campo ancora da stabilire.

Atletico Vieste - Ostuni 1945 1-0

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Stranieri, Silvestri, Mandorino, Camasta, R. Augelli (48st Perlangeli), Simone, Gentile (37st Rubino), Colella, Ricucci. A disposizione Muscato, Basso, Paglione, Morleo, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Ostuni 1945: Musacco, Gigante, Zizzi, Montecasino, Camassa (37st Caputo), Solidoro, Turitto, Balzano, Volpicelli, Urso (25st Andrisano), Ciaramitaro (15st Miccoli). A disposizione Renna, Arce, krespha, Truppi. Allenatore Luciano Bruni
Arbitro Pierpaolo Natilla della sezione di Molfetta, assistenti Mirko Angelo Cavallo e Amedeo Lacalamita di Bari

Rete: 43pt Rocco Augelli (V)
Ammoniti: Silvestri (V), Montecasino (O)
Espulso Montecasino (O) al 42st per comportamento scorretto

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Atletico Vieste ritrova la vittoria contro l'Ostuni, grazie alla rete siglata da Rocco Augelli

FoggiaToday è in caricamento