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Concentrata, cinica e Capolista: l’ASD San Marco rifila sette reti al Margherita Terme

Doppiette di Coco, Ianzano e Spagnoli. Pregevole il gol del raddoppio di Michele Nardella. Interviste ai mister Iannacone e Ronzulli

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Concentrata, cinica e capolista. Sette gol al Margherita Terme permettono all’ASD SAN MARCO di conquistare la quinta vittoria consecutiva e guardare dall’alto verso il basso le diretti concorrenti alla vittoria finale. Cinque vittorie, 15 punti, venti gol fatti e tre subiti: sono i numeri, da capogiro, della prima squadra della società del presidente Tommaso Martino, allenata dal mister e giocatore, Marcello Iannacone.

Vittoria impreziosita da una buona cornice di pubblico, di fronte al quale i celeste-granata hanno imposto il proprio gioco e trovato il vantaggio dopo appena cinque minuti grazie al calcio di rigore accordato per atterramento di Luciani e trasformato dal nuovo capocannoniere del torneo, Michele Coco.

A bissare la rete iniziale ci pensava, pochissimi minuti dopo, il numero nove classe 96, Michele Nardella, che lanciato a rete, defilato e lontano dalla porta, beffava il portiere in uscita con pregevole pallonetto, d’alta classe. Sul 2 a 0 ci si aspettava la reazione degli ospiti, ma i padroni di casa erano bravi a controllare il doppio vantaggio e a rientrare negli spogliatoi senza rischiare nulla.

Eppure gli azzurri di mister Ronzulli, prima e dopo l’iniziale svantaggio, avevano provato ad impensierire la porta dei padroni di casa: al quarto con un colpo di testa a campanile smanacciato senza difficoltà in calcio d’angolo dall’attento Ivan Longo e al settimo con una conclusione da fuori area su azione personale del numero 7, sul quale, il guantone dell’ASD, non si faceva sorprendere.

Ma era nella ripresa che i ragazzi di Iannacone decidevano di premere il piede sull’acceleratore, tant’è che dopo pochi minuti dal fischio di inizio, la corrente Ianzano, su assist di Nardella, dal fondo serviva un pallone d’oro a Coco, che indisturbato siglava il settimo centro personale in questo campionato, il nono della stagione. Dieci minuti dopo, lanciato a rete dal neo entrato Caiafa, Ianzano chiudeva definitivamente i conti: per l’esterno sinistro era un gioco da ragazzi insaccare alle spalle dell’estremo difensore del Margherita.

Sul finire di gara c’era gloria anche per Spagnoli: l’ala sammarchese prima superava con un delizioso pallonetto l’estremo difensore del Margherita, sorpreso fuori dai pali; poi raccoglieva e metteva in rete l’ennesimo assist di Ianzano, autore peraltro di un altro fantastico gol siglato, a scavalcare il portiere in uscita, dopo un’azione personale.

Domenica prossima la capolista sarà chiamata a mantenere il primato contro il temibile Castelluccio dei Sauri, alla vigilia tra le favorite alla vittoria finale. Prima però l’ASD San Marco dovrà affrontare il San Giovanni Rotondo in trasferta, nella gara d’andata valida per il secondo turno di Coppa Puglia.

INTERVISTE DEL DOPO GARA

MISTER RONZULLI, ALLENATORE DEL MARGHERITA TERME

Avete tenuto bene il campo nella prima parte di gara, nella ripresa invece avete accusato un vistoso calo sia sotto il profilo fisico che mentale. Troppo San Marco o poco Margherita?

Credo che siano entrambe le cose. Un 50 e un 50. Al contrario del San Marco, poco ASD Margherita sotto l’aspetto difensivo, della voglia, della grinta e dell’entusiasmo. Ritengo che il San Marco sia una buonissima squadra, organizzata in tutti i reparti. Non fanno niente di particolare, ma sono cinici. Le poche palle gol che capitano le mettono tutte dentro. E’ un pregio ed è così che si vincono i campionati.

Ma come ci si riprende dopo una sconfitta come questa. Sette gol sono davvero tanti

Sicuramente andando al campo con la voglia di migliorare. Lavorando, abbassando la testa e con umiltà cercando di lavorare su i troppi errori commessi. Ma ci sarà da lavorare anche a livello mentale per riprendersi.

Questa sconfitta ridimensiona i vostri obiettivi, oppure credete ancora nei playoff?

No, a me la società aveva chiesto di salvare la categoria, quindi lotteremo per questo obiettivo

Proiettiamoci un po’ in avanti. Come pensate di affrontare l’ASD nella gara di ritorno?

Io credo che per loro sarà più difficile per le condizioni del campo, che non li permetterà di giocare in questo modo, come fanno in casa, in una struttura bellissima che permette di valorizzare le squadre tecniche, quindi di giocare palla a terra. Il nostro è tipo questo piazzale che c’è qui, quindi sarà più difficile sotto questo punto di viste. Detto questo credo che più che preoccuparci della gara di ritorno dobbiamo preoccuparci del prossimo impegno.

MISTER IANNACONE, ALLENATORE DELL’ASD SAN MARCO

Mister Ronzulli ha riconosciuto la vostra forza, ma ha anche aggiunto che siete stati molto cinici

In questo periodo ci sta andando tutto bene. Stiamo lavorando bene in settimana. Ripeto, ho 21 giocatori che si allenano sempre e bene. Questi risultati lo dimostrano. Siamo sulla buona strada. Non abbiamo avuto cali di concentrazione e questo era importante.

Dopo i sette gol di Manfredonia, ne avete collezionati altri 7. E’ la risposta della squadra ai rischi che si potevano correre dopo il largo successo di domenica scorsa

Sì, ma avrei preferito una partenza migliore, nonostante il doppio vantaggio. Non siamo stati brillanti come in altre occasioni. Aver fatto due gol in pochissimi minuti ci ha forse penalizzati sotto l’aspetto dell’intensità. Nel secondo tempo, però, siamo venuti fuori per condizione fisica, per voglia, perché chi gioca poco ci teneva a mettersi in mostra. Poi, se si fanno trovare pronti come in questa occasione, ne beneficeremo tutti.

A parte le prestazioni dei veterani, che valore attribuisce ai due gol di Spagnoli e alla perla di Michele Nardella

Michele Nardella è un 96 importantissimo per noi, che abbiamo voluto fortemente da questa estate. Sta giocando tutte le partite ed è già al suo terzo gol, ma sono le prestazioni che mi piacciono di più. Per quanto riguarda il discorso Spagnoli sono contento per lui, si è tolto qualche soddisfazione. Se continuerà ad allenarsi con la consueta concentrazione si toglierà sicuramente altre soddisfazioni.

Il cambio d’orario non ha inciso sulla prestazione e sulla cornice di pubblico, numeroso anche quest’oggi. Oggi però ci sarebbe da festeggiare il primato solitario in classifica, complice il pari della Polisportiva a Castelluccio dei Sauri, che domenica prossima viene a farvi visita.

Siamo contenti che tantissima gente ci sta seguendo, perché evidentemente piace quello che facciamo. Di questo siamo onorati. Per quanto riguarda il primato siamo contenti, ma l’obiettivo non è quello di stare primi ma di giocare ogni partita come fosse una finale. Poi tireremo le somme. E’ ancora presto per parlare di primo posto. Non guardo la classifica e non mi interessa quello che fanno gli altri. Mi interessa lavorare e far bene con la mia squadra. Ripeto però: ogni partita è una finale.

Ma vi aspetta una settimana impegnativa. Prima la gara di Coppa Puglia contro il San Giovanni a cui tenete molto e poi il Castelluccio in casa.

Certo, avevamo questo trittico importante. Siamo partiti bene, adesso recuperiamo energie mentali e fisiche e pensiamo alla prossima sfida contro il San Giovanni. Vogliamo fare bene, in una competizione in cui ci confronteremo con squadre di categoria superiore per vedere un attimino se realmente siamo una buonissima squadra o semplicemente una buona squadra. Teniamo molto anche alla Coppa perché abbiamo un organico ridotto, ma con tanti ragazzi che si stanno allenando bene e che meriterebbero di giocare sempre. Con la Coppa possiamo far giocare tutti.

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