Padalino dà il benservito a La Porta: “Non è più un giocatore del Foggia”

Con lui vanno via Maimone e La Torre. Niang forse a gennaio. Padalino: "Paga gli infortuni e qualche problema caratteriale"

Antonio La Porta

Antonio La Porta non è più un giocatore dell’ACD Foggia Calcio ( da gennaio gioca nella Viterbese). Il benservito all’attaccante foggiano è stato dato durante la conferenza stampa di questo pomeriggio da Pasquale Padalino. "La Porta paga gli infortuni e qualche problema caratteriale. Noi comunque lo ringraziamo per il suo impegno e per quanto ha dato al Foggia nella sua esperienza" ha detto il mister.

L’allontanamento del 30enne attaccante di Foggia, tra i più amati della tifoseria rossonera, ha gettato nello sconforto i suoi ammiratori. Dall’ACD Foggia Calcio va via un giocatore che aveva deciso di riabbracciare i suoi colori, la sua fede, la sua gente e la sua storia. Che non si è mai tirato indietro e che ha dato l’anima per questa squadra, nonostante qualche problema fisico che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per alcune partite.

ANTONIO LA PORTA | Doveva essere l’emblema della rinascita, il simbolo della foggianità e della voglia di questa società di rappresentare, anche attraverso la sua figura, il nuovo corso del calcio foggiano. Le cose purtroppo sono andate diversamente. Padalino e Di Bari non lo vogliono più.

A questo punto le motivazioni servono a ben poco quando va via un gioiello come Antonio, quando a lui e alla squadra si preferisce clonare soltanto il Capitano, quando si cerca di nascondere la verità tirando fuori gli infortuni e l’aspetto caratteriale del ragazzo. Antonio va via, ma resta nel cuore della gente, quella che lo ha sempre amato e che oggi si sarebbe aspettato l’allontanamento di Mormile, piuttosto che di una bandiera. Dice bene Sandro Simone, quando con un po’ di ironia afferma dalla pagina facebook di Foggbook che “Il Foggia ha tagliato La Porta. Con un portiere del genere l'unica soluzione era abbassare la traversa”.

IL MERCATO | Insieme a lui non faranno più parte del progetto Maimone e La Torre, mentre per Niang se ne riparlerà a gennaio. Sono arrivati invece l’esterno di centrocampo ed ex Casarano Caputo, classe 93, e il difensore centrale mancino Carlucci, classe 88, proviene dal Mazara, campionato di Eccellenza.

I TIFOSI | Nel frattempo i fan di La Porta stanno subissando di messaggi la sua bacheca FB. Angela lo ringrazia per aver sempre onorato la maglia, per aver sempre dato l'anima in ogni partita. “Auguri per la tua carriera, meriti di continuare a giocare in squadre dove sicuramente ti apprezzeranno di più di quanto abbiano fatto qui”. Per Lino Antonio è stato l’unico a “pagare”: “Continua per la tua strada, a testa "alta" come sempre. Non ti meritano, ma la tifoseria è con te”. Rita invece si domanda come mai sia stato ‘cacciato’ uno dei pochi che quando gioca dà l’anima. Per Mario invece chi ha preso questa decisione “non capisce nulla di pallone: “Antò resterai sempre nei nostri cuori...ovunque andrai”.

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