Acd Foggia Calcio-Taranto 1-2 | Decide la zampata di Gatto

Con un gol negli ultimi minuti dell'attaccante ionico, il Taranto espugna per il secondo anno di fila lo Zaccheria, e coglie i tre punti. Nel primo tempo il gol di Loiacono aveva illuso i rossoneri, raggiunti poi da Molinari

All’andata fu Giuseppe Giglio a decidere il derby a favore della squadra ospite. Il destino ha deciso che al ritorno il Taranto ricambiasse il non richiesto favore espugnando lo Zaccheria (per la seconda volta consecutiva, ndr) anch’esso con un gol negli ultimi minuti.

VITTORIA MERITATA – Con onestà c’è da dire che il Taranto non ha rubato nulla. Il colpo felino di Gatto, che beffa Micale, fino a quel momento strepitoso, suggella una prestazione davvero importante dei rossoblu, sempre sul pezzo, mai rinunciatari, né immalinconitisi dopo il gol di Loiacono. Mezzo passo indietro per il Foggia, disposto in campo da Padalino con la stessa formazione corsara a Francavilla. L’undici rossonero però si presenta spesso lento nella manovra, andando in costante difficoltà sulle ripartenze degli ospiti. Il fatto che il gol del Foggia giunga su calcio piazzato, a fronte delle tante occasioni da gol costruite dal Taranto, la dice lunga sull’andamento del match.

SARACINESCA MICALE – Proprio Loiacono si mostra decisivo, non soltanto per il contributo extra in attacco, ma soprattutto per i provvidenziali interventi difensivi. Il recupero sull’indemoniato Mignogna al 36’ vale un gol. Qualche minuto dopo sale in cattedra Micale con un’uscita kamikaze su Gatto, lanciato a rete, dopo un errato intervento di D’Angelo. Il portiere bissa dopo due minuti il prodigio estirpando il pallone dai piedi di Molinari ben imbeccato da un passante di Biondo.

PRODEZZA MOLINARI – Il secondo tempo riparte esattamente come si era concluso. Taranto in costante proiezione offensiva, grazie all’incisiva azione sulle fasce di Biondo e Papa, e all’imprevedibilità di un incontenibile Mignogna, il migliore dei suoi. I rossoneri invece appaiono scollati, poco dinamici in fase di costruzione, e incapaci di ricompattarsi quando perdono palla. La lentezza nei ripiegamenti, espone i rossoneri ai colpi del Taranto, alla cui evidente superiorità numerica in mezzo al campo, Padalino non oppone i dovuti provvedimenti tattici.  Leonetti per Famiano è il primo cambio, che giunge al quarto d’ora, 4 minuti dopo il grandissimo gol di Molinari, bravo a girarsi e piazzare il destro sotto l’incrocio. Il pari attenua un po’ la pressione degli ospiti, ai quali il pareggio può comunque andar bene.

VENDETTA NEL FINALE - Le costanti interruzioni di gioco per infortuni più o meno reali, ne sono una conferma. Leonetti intanto si fa notare per un liscio su assist di Giglio. Sarà l’unica occasione per la punta, colossale e decisiva, perché avrebbe regalato ai suoi il nuovo vantaggio. A poco serve l’inserimento di D’Ambrosio per Coccia, per irrobustire il centrocampo e provare a tenere il possesso di palla. E’ il Taranto ad andare in gol al 40’, con una conclusione al volo di Gatto sugli sviluppi di un corner battuto da Vicedomini. Difficile dire se Micale potesse opporsi in maniera più efficace, ma sarebbe ingeneroso addossargli le colpe di una sconfitta meritata. Il Foggia non farà più male, ma anzi chiuderà nella propria metà campo. Per la seconda stagione di fila, il Taranto fa festa allo Zaccheria. 

Tabellini

Foggia (4-4-2) Micale; Cassandro, D’Angelo, Loiacono, Picascia; Coccia (35’st D’Ambrosio), Quinto, Agnelli, Palazzo (48’st Ferrante); Giglio, Famiano (15’st Leonetti). Panchina: Mormile, Basta, Esposito, Tommaselli, Leonetti. All. Padalino

Taranto (3-4-3) Maraglino; Terrenzio (31’st Brancato), Stigliano, Prosperi; Papa, Catalano (35’st Cordua), Vicedomini, Biondo (22’st Prete); Mignogna, Molinari, Gatto. Panchina: Costantino, El Ouazni, Curri, Fonzino. All. D'Ignazio.

Arbitro: Tesi di Pistoia

Marcatori: 15’pt Loiacono (F), 11’st Molinari (T), 40’st Gatto (T)

Ammoniti: Vicedomini (T), Giglio (F)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • Scuola, si cambia di nuovo: "Superiori in Ddi al 100% per una settimana, elementari e medie in presenza (con ddi a scelta)”

  • La Puglia verso la zona arancione

  • Addio a Padre Marciano Morra: per 20 anni fu amico e confratello di Padre Pio

  • Otto minuti di follia: inseguimento da film tra auto e pedoni, l'incidente contro un muro e la cattura dei due fuggitivi

  • Neve fino a quote basse e temperature in calo: oggi tempo incerto, domani sole e giovedì sera la coltre bianca

Torna su
FoggiaToday è in caricamento