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Un'azione di gioco di Foggia-Monospolis

Un'azione di gioco di Foggia-Monospolis

Acd Foggia Calcio-Monospolis, le pagelle: Micale efficace, Coccia impalpabile

Micale sostituisce al meglio lo squalificato Mormile con due interventi decisivi. Positiva anche la prestazione di Loiacono

Il Foggia non sa più vincere. E’ quanto emerge dalle ultime scialbe prestazioni con le quali i rossoneri hanno raccolto la miseria di 3 punti in 4 gare, con la macchia dell’umiliante 2-4 contro il modestissimo Grottaglie.

Il Foggia che ancora una volta si è trovato a dover rimontare, contro un Monospolis venuto allo Zaccheria per prendersi i tre punti, che avrebbe meritato pienamente. Una squadra con un bel gioco, rapido ed efficace, al contrario di quello rossonero, farraginoso, impreciso, a tratti deprimente.

Da rivedere D’Ambrosio, che ancora deve integrarsi con il resto dei compagni e che, senza volerlo, rischia di creare un equivoco tattico, perché Agnelli ha fatto molta fatica a ricoprire un ruolo, quello di mezzala, che poco si confà alle sue caratteristiche fisiche e tecniche.

Da rivedere anche Famiano, magari avendo a disposizione un minutaggio più corposo, perché Palazzo, a parte il gol che ha di fatto edulcorato una prestazione insufficiente, non è sembrato all’altezza come partner di Giglio. Domenica si va ad Ischia, con tanti punti interrogativi, e davvero pochissime certezze.

Le pagelle

Acd Foggia Calcio (3-5-2) Micale 6,5; Basta 6 (21’st Compierchio 5,5) Loiacono 6,5 Esposito 5,5; Coccia 4,5 (21’st Cassandro 6) Agnelli 5,5 D’Ambrosio 6 Quinto 5 (33’st Famiano s.v.) Picascia 6; Giglio 6 Palazzo 6. A disposizione: Monaco, Villani, Tommaselli, Agostinone, Famiano. Allenatore: Padalino 5

Monospolis (4-3-3) Di Gennaro 6,5; Lauriola 6 Allegrini 6 Amato 6,5 Colella 6,5; Marini 6,5 Lanzillotta 7 Guacci 6,5; Montaldi 6,5 Pereyra 6 (14’st Majella 5) De Tommaso 7 (35’st Ventura s.v.). A disposizione: Legrottaglie, Anglani, Cuoccio, Di Bari, Mastropasqua. Allenatore: De Luca 6,5

Arbitro:  Panarese di Lecce 6,5

Micale 6,5 – Una paio di uscite basse formato kamikaze, o Marruocco per meglio intenderci. Qualche sbavatura sulle palle alte dove appare un po’ più timido, ma nel complesso è affidabile

Basta 6 – Si propone molto sulla destra, alternando cross buoni a suggerimenti imprecisi. Soffre un po’ nelle ripartenze, nel complesso non demerita

Loiacono 6,5 – Solita sicurezza anche in una partita in cui i compagni di reparto ballano più un treppiedi rotto. Un paio di interventi di qualità, e la pezza dove occorre

Esposito 5,5 – Un passaggio sciagurato con il quale a momenti non regala il secondo gol al Monospolis. Sembra meno a suo agio nella difesa a tre

Coccia 4,5 – Non sfrutta il sostegno di Basta, per ottenere la superiorità numerica sulla destra. Colleziona errori, e questa volta rientra anche meno quando si affaccia in avanti

Agnelli 5,5 – A disagio come mezzo destro, soprattutto nel primo tempo dove dà l’idea di essere affetto da labirintite. Meglio nella ripresa dove la nuova posizione lo mette in condizione di calciare più volte a rete, purtroppo senza fortuna

D’Ambrosio 6 – La velocità non deve mai essere stata la sua qualità migliore in età verde, figurarsi ora che le primavere sono 36. Deve ancora integrarsi negli schemi, cosa che lo induce a limitarsi alle giocate scolastiche. Però quando può, dimostra che il piede c’è, specie sui calci piazzati

Quinto 5 – Come mezzala forse dovrebbe adattarsi di più rispetto ad Agnelli, invece finisce con lo schiacciarsi troppo verso il centro, dove c’è D’Ambrosio, e a volte anche Agnelli. Molta confusione, poca qualità

Picascia 6 – E’ un esordiente, per di più diciottenne. Ha comunque gamba per spingere, e un piede niente male. Peccato che spesso si sovrapponga senza che i suoi movimenti trovino il giusto premio. Meno bene in difesa, ma la sufficienza la merita

Giglio 6 – Lavora sporco, gioca di sponda, battaglia con i centrali difensivi. Se solo avesse un briciolo di sostegno…

Palazzo 6 – Un voto in più per il gol di pregevole fattura. Ma ancora una volta la sua prestazione alimenta più malumori che compiacimenti. Da dimenticare due controlli ciccati come manco nelle partite di calcetto del giovedì sera, e un tiraccio terminato in fallo laterale

Cassandro 6 – Il suo ingresso serve a dare un po’ più di stabilità sulla destra. Compitino senza infamia né lode

Compierchio 5,5 – Entra nel momento peggiore, cioè subito dopo il gol del Monospolis. Combina poco, a parte un tentato pallonetto col mancino, terminato alto. Ma le attenuanti almeno per lui ci sono

Famiano s.v. – Altro esordiente, ma un quarto d’ora è poco per giudicarlo

Padalino 5 – Gli toccherà riflettere: D’Ambrosio sembra più un’alternativa a Quinto ed Agnelli che un’aggiunta. I tre sono troppo poco dinamici per poter giocare insieme. Basta un centrocampo aggressivo come quello del Monospolis, per mettere in difficoltà la sua squadra nelle ripartenze.

Se vuole giocare con tre centrali occorre forse puntare su un incursore, un centrocampista di corsa, che abbini qualità e quantità, magari anche bravo negli inserimenti. Giocatore che al Foggia manca. Ecco perché, il 4-4-2 resta ad oggi il modulo che si sposa meglio con i giocatori a disposizione e che favorisce il lavoro di Basta e Villani (o Picascia), terzini molto bravi soprattutto in fase di spinta. Infine gli toccherà lavorare anche sulla testa, perché i suoi ragazzi, oltre alla brillantezza fisica, hanno perso anche quella mentale    

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