Acd Foggia Calcio-Matera 2-1, le pagelle: Giglio e l’istinto da goleador

Nelle file dei rossoneri buona prova dei due difensori centrali, in contraltare alla prova dei due terzini molto meno intraprendenti del solito. I gol dell'attaccante portano punti

I giocatori rossoneri festeggiano sotto la Sud

Preziosa vittoria dei rossoneri che, battendo il Matera, accorciano la classifica e si avvicinano alle posizioni di vertice. Il terzo posto ora dista soltanto 3 punti. Nella gara di ieri nessuna prestazione esaltante, ma discrete le prove di alcuni giocatori, come Loiacono ed Esposito.

Male invece l’egoista Coccia e lo sciupone Palazzo. Giglio riesce a segnare pur lamentando un preoccupante isolamento in avanti. Conterà molto il recupero di un giocatore tatticamente importante come La Porta.

Foggia (4-2-3-1) Mormile 6; Basta 5,5 Loiacono 6,5 Esposito 6 Villani 5,5 (34’st Cassandro s.v.); Quinto 6,5 Agnelli 6; Coccia 5 Agostinone 6 (26’st Maimone 5,5) Palazzo 5 (35’st Niang s.v.); Giglio 6,5. A disposizione: Leo, Tommaselli, La Torre, Ferrante. Allenatore Padalino 6,5

Matera (3-1-4-2) Bifulco 6,5; Ruggiero 6 (26’st Caputo s.v. (35’st Ricciardi s.v.), Ciano 5,5 Mirri 5; Cruciani 6,5; Quacquarelli 6 Colantuoni 5,5 Cardone 5 Pinna 6,5; Di Gennaro 5,5 Oliveira 5,5 (10’ Rodriguez 6). A disposizione: Pino, Castellano, Streccioni, Silvestri. Allenatore Favarin 5,5

Arbitro: Mangino di Tivoli 5

Mormile 6 – L’istinto da entomologo lo spinge qualche volta ad andare per farfalle. Sul gol potrebbe forse fare qualcosa di più, ma si riscatta su Di Gennaro nella ripresa

Basta 5,5 – 007 licenza di contenere. Nessuna concessione in fase offensiva, dove si avverte la mancanza dei suoi cross. Più nervoso e impreciso del solito. E per lui arriva anche il rosso per doppia ammonizione

Loiacono 6,5 – Sul gol è la solita dormita collettiva diventata un marchio di fabbrica della squadra. Il resto della gara è da applausi, con alcuni interventi di grande qualità

Esposito 6 – Meno preciso del compagno ma comunque positivo. Di Gennaro non la vede molte volte, quando accade è solo perché la difesa va in bambola come sistema di gioco, non per degli errori individuali

Villani 5,5 – Al pari di Basta limita molto le scorribande offensive, nonostante i tagli centrali di Palazzo. Inspiegabile anche perché lo spazio per affondare ci sarebbe

Quinto 6,5 – Mette il piede nell’azione da cui si genera il penalty, suo il lancio per Giglio che giustifica un mezzo voto in più. Per il resto partita che vive di pochi lampi di genio e di molta più sostanza  

Agnelli 6 – Anche per lui, geometrie semplici e molta più quantità. Il mese di ottobre lo ha visto un po’ più appannato

Coccia 5 – Se gli impiantassero sul collo del piede due fari abbaglianti, probabilmente sarebbe più portato ad alzare ogni tanto la testa. Irritante quando prende palla al piede con lo sguardo rivolto esclusivamente verso il basso, come se in campo ci fossero soltanto lui e il pallone. Non è così

Agostinone 6 – Ha pochi palloni giocabili, tant’è che spesso si abbassa sulla linea dei centrocampisti per provare ad inventare qualcosa. Un passaggio perfetto lo confeziona pure, ma Palazzo lo vanifica

Palazzo 5 – Dà l’impressione di piacersi un po’ troppo, lusso che in Serie D non è il caso di concedersi. Come contro il Potenza sciupa una colossale occasiona a tu per tu con il portiere. Allora riuscì a riscattarsi, ieri no, ma anzi prosegue nel collezionare errori

Giglio 6,5 – Se ti mancano i suggerimenti delle due ali, i cross dei terzini, e palle giocabili centralmente, diventa davvero dura per un attaccante. Hai il pregio di buttarsi su qualsiasi pallone vagamente giocabile, come quello confezionatogli da Quinto. Ed è una scelta vincente. Il suo score recita 6 gol in 9 partite che valgono 13 dei 15 punti che i rossoneri hanno in classifica. Uno score che lo rende imprescindibile per la sua squadra

Maimone 5,5 – Padalino risponde alle mosse di Favarin, inserendolo al posto di Agostinone, per dar ausilio all’isolato Giglio. Tanta volontà, ma appare ancora troppo macchinoso nei movimenti

Niang e Cassandro s.v.

Padalino 6,5 – Sul carattere della squadra si sono già spese tante parole. Altrettante sulle amnesie difensive che costringono spesso la sua squadra a partire con l’handicap. Gli mancano alternative in avanti, soprattutto se Palazzo e Coccia non sono in giornata e La Porta è indisponibile. C’è ancora da lavorare sulla fluidità della manovra e su alcuni accorgimenti in fase difensiva, ma c’è sempre tempo. La vittoria contro una delle favorite conta molto di più  

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