“Accattat’v u Fogg”: dal web parte l’appello dei tifosi ai potenziali acquirenti

L'iniziativa ricalca quella adottata lo scorso anno dai tifosi del Bari. Un appello al quale hanno già aderito tanti tifosi, tra i quali il comico foggiano Pino Campagna, e che è nato dopo la fine delle trattative con i fratelli Sannella

Da “Comprate la Bari” ad “Accattat’v u Fogg”. Dodici mesi dopo l’appello con tanto di selfie e hashtag lanciato dal comico Pinuccio che mirava a sollecitare i potenziali acquirenti affinché si scongiurasse la sparizione della società biancorossa dopo il fallimento, un’altra città pugliese dal passato calcistico glorioso vive una situazione simile, ma non del tutto.

Chiariamo, il Foggia non è fallito, né rischia il fallimento. Ma un grosso ridimensionamento è uno scenario tutt’altro che remoto. Specie dopo il fallimento della trattativa intavolata dal direttore generale Giuseppe Tiso con la famiglia Sannella, che avrebbe dovuto prelevare il 40% delle quote societarie, ri-potenziando il progetto tecnico che sarebbe ripartito da Roberto De Zerbi, e avrebbe puntato alla vittoria del prossimo campionato.
Lo stesso tecnico rossonero ha più volte fatto intendere che la sua permanenza sia vincolata al progetto. Pur essendo giovane, la “Luce” è un allenatore dal grande carisma, che dopo essersi fatto conoscere ed apprezzare da tutta Italia per le idee brillanti e un calcio spumeggiante, e aver sfiorato i playoff con una squadra che in partenza puntava alla salvezza, logicamente coltiva ambizioni più alte.

Non si conoscono i motivi che avrebbero spinto i Sannella a interrompere le trattative. Forse il contestuale impegno nella rilevazione della azienda Tamma, spiega l’improvviso dietrofront. Un colpo di scena che ha lasciato di stucco il direttore generale Tiso, che in prima persona ha condotto la trattativa, bloccando di fatto quella che il presidente Verile stava intavolando con altri imprenditori. Nei giorni scorsi si era addirittura parlato di un coinvolgimento del tecnico De Zerbi e del diesse Di Bari che avrebbero avuto un primo faccia a faccia con i Sannella, il cui impegno sarebbe stato ulteriormente corroborato dall’aumento di capienza dello Zaccheria (da 5mila a quasi 15mila spettatori, ndr) garantito dal sindaco Landella.

Questa mattina Giuseppe Tiso ha affermato che la trattativa non è definitivamente chiusa, ma le speranze che i Sannella ritornino sui propri passi sono ridotte al lumicino. Restano ora da affrontare le spese riguardanti gli emolumenti, oltre a quelle relative all’iscrizione, sulla quale gli attuali soci sono comunque tranquilli. Ma è chiaro che, senza nuovi ingressi che rimpolpino le casse societarie, sarà difficile trattenere il tecnico De Zerbi, e soprattutto alcuni pezzi grossi come Sarno e Iemmello, per non parlare dei rinnovi di alcuni elementi autoctoni come il capitano Agnelli e il vice capitano Quinto.

Con questi scenari lugubri, nelle ultime ore il web si è lanciato in una campagna di sensibilizzazione affinché il mondo dell’imprenditoria locale e non, sposi la causa rossonera evitando che un progetto appena avviato trovi la sua mesta conclusione dopo soli dodici mesi. Da qui lo slogan “Accattat’v u Fogg” che già sta raccogliendo centinaia di adesioni, da parte di tifosi, gente comune, e vip foggiani come Pino Campagna. La palla ora passa agli imprenditori. Che siano foggiano o no, a questo punto interessa poco. Più importante è la salvezza del Foggia, il consolidamento di un progetto, la continuazione di un sogno.  

 
   

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