C'è solo il Foggia. Sarno e Maza stendono la capolista Casertana

Con una grande prestazione, la formazione di De Zerbi stende i rossoblu di Romaniello. Dopo aver avuto quattro grandi occasioni nella prima frazione, i satanelli la sbloccano con Sarno a 5' della ripresa. Dieci minuti dopo, il raddoppio di Maza

L'esultanza dei giocatori rossoneri

Fortuna che a inizio della ripresa il Foggia è riuscito a sbloccarla, perché dopo quanto visto nel primo tempo, il pericolo di assistere a un'altra serata beffarda come quella con il Monopoli, era abbastanza concreto. Anche perché in campo c'era la capolista Casertana, squadra con il miglior attacco e ĺa miglior difesa del campionato. Eppure questo predominio in classifica e le 8 lunghezze di distanza tra le due formazioni non si sono mai viste. C'è stata solo una squadra in campo, il Foggia di De Zerbi, capace di costruire almeno dieci occasioni, gol inclusi, e mettendo a referto anche tre legni. E' stato un rigore di Sarno (stavolta impeccabile) a sbloccare il Foggia e a infiammare lo Zaccheria, mettendo fine a un'astinenza di gol che si stava facendo pesante. Maza ha completato l'opera chiudendo una gara perfetta, forse la migliore fin qui disputata dai rossoneri.  

LE PAGELLE 

C'E' SOLO IL FOGGIA - Che la Casertana fosse venuta allo Zaccheria principalmente per non prenderle, appare chiaro sin dalle prime battute. Romaniello sceglie un super abbottonato 3-5-2 dove la linea difensiva viene protetta dal metodista Capodaglio, e dal lavoro di contenimento degli esterni Mangiacasale e Tito, di fatto più terzini che laterali di centrocampo. Un atteggiamento causato anche dalla pressione costante esercitata dalla formazione di De Zerbi, che recupera Angelo a destra, e ripropone Riverola nel ruolo di mezzala, con Agnelli vice-Coletti e Gerbo posizionato sul centrodestra. La catena mancina, nella quale si aggiunge il propositivo Di Chiara, è quella che lavora di più nei primi minuti, e si parlerebbe di un'altra gara se Maza non spedisse fuori una clamorosa palla gol davanti al portiere, dopo soli dieci minuti. Lo spagnolo centrerà anche una traversa da posizione favorevole a ridosso della mezz'ora. Con la conclusione di Sarno alta dall'interno dell'area, e la punizione di Gigliotti terminata di poco fuori, sono quattro le occasioni limpide costruite dal Foggia. Pressoché nulla la Casertana in fase offensiva, a parte qualche ripartenza solo abbozzata. Il Foggia difende bene, e propone anche una buona manovra, ma pecca di lucidità. L'astinenza non contribuisce a dar tranquillità ai ragazzi di De Zerbi, specie ai tre attaccanti (Sarno su tutti), che spesso cercano la giocata individuale piuttosto che il lavoro d'insieme. Insomma, gioco e volontà non mancano, la serenità un po' sì. 

7

SARNO GOL, LA GIOIA DEI TIFOSI: IL VIDEO

SECONDO TEMPO - Quei rigori che due settimane fa condannarono i rossoneri, stavolta servono a scacciare gli incubi. Perché dopo il colpo di testa con il quale Idda spaventa Narciso, i rossoneri riescono a sbloccarla. E' Sarno a ripresentarsi dal dischetto e a realizzare il gol del vantaggio, dopo aver colpito il palo nell'azione che ha originato il rigore (fallo subito da Gerbo). Era fondamentale sbloccarla subito, perché la Casertana ora deve sbottonarsi un po' di più e soprattutto perché la formazione di De Zerbi gioca sul velluto. La tranquillità rende più lucido il fraseggio, e incoraggia le giocate di classe, come quella che porta Maza al raddoppio con una gran bordata al quarto d'ora. Romaniello prova con Diakite, Ciotola e Rajcic a raddrizzare la partita, ma sarà il Foggia a collezionare altre cinque occasioni nitide, tra cui un'autotraversa di Rainone sugli sviluppi di una punizione calciata da Sarno. Soltanto Idda, impegna Narciso a tempo abbondantemente scaduto. Ma gli 8 punti di divario, diventati ora 5, non si sono visti, e verosimilmente non esistono da un punto di vista tecnico, almeno in base a quello che ha raccontato lo Zaccheria. Il Foggia si rialza e si riavvicina alla vetta. 

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Angelo, Loiacono, Gigliotti, Di Chiara; Riverola (36'st De Giosa), Agnelli, Gerbo; Sarno (40'st Viola), Iemmello, Sainz Maza (30'st Agostinone). A disposizione: Micale, Bencivenga,, D'Allocco, Sicurella, Lodesani, Adamo, Bollino, Tarolli. All. De Zerbi

CASERTANA (3-5-2) Gragnaniello; Idda, Rainone, Murolo; Mangiacasale, Kofy, Capodaglio (33'st Rajcic), Mancosu (17'st Diakite), Tito; Alfageme (31'st Ciotola), De Angelis. A disposizione: Maiellaro, Gala, D'Alterio, Finizio, De Marco, Kuseta, Pezzella, Varsi, Cesarano. All. Romaniello 

Arbitro: Guccini di Albano Laziale 

Marcatori: 5'st rig. Sarno (F), 14'st Sainz Maza (F) 

Ammoniti: De Angelis (C), Iemmello (F),  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Genitori furiosi con Emiliano, che li invita a non mandare i figli a scuola : "La Puglia non è una regione per bambini"

  • La scuola anti-covid di Emiliano tra ordinanze e appelli social. La contestazione: "Il 18 si torni in classe in sicurezza"

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • Coronavirus: 1162 nuovi positivi in Puglia e 24 morti. In Capitanata 150 casi e sei vittime

  • San Marco e Rignano sotto choc: addio a Matteo Longo, carabiniere esemplare e dall'animo buono

  • "Esco con gli amici" ma non fa più ritorno. Scomparso a 16 anni ma c'è chi tace per paura: "Noi non dimentichiamo"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento