I paesaggi della bellezza

L'ottava edizione della settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile si celebra, partendo da Cerignola, anche nella provincia foggiana

Italia inesauribile fusione perfetta di arte, cultura e paesaggi, dove l'opera delle natura si fonde a quella dell'uomo in una commistione senza eguali. La nostra penisola è certamente il Paese della bellezza, dai territori preziosi e unici.

Che cosa rappresenta oggi il nostro paesaggio e, ancor di più, cosa ne sarà di esso domani? Se da una parte dobbiamo pensare alla tutela e valorizzazione di ciò che abbiamo, dobbiamo altrettanto pensare - proprio nell’ottica dello sviluppo sostenibile - al suo futuro e alla nostra visione di ciò che sarà, alla creazione di nuova bellezza: nel nostro modo di spostarci, di vivere e organizzare le nostre città e i nostri centri, nel nostro modo di produrre, crescere e soprattutto innovare, in tutti i campi.

L’ambiente e la sostenibilità non sono un vincolo, ma rappresentano l’occasione per creare, innovare, produrre bellezza. È quindi fondamentale che le nuove generazioni vengano incoraggiate non solo a conservare e tutelare, ma a trarre ispirazione e slancio creativo nel pensare al nuovo, vedere il loro futuro e il loro sviluppo sostenibile.

È proprio questo il senso dell’ottava edizione della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile che, giunta alla sua ottava edizione, si svolgerà in tutte le principali città italiane dal 18 al 24 novembre 2013. Il tema di quest’anno ‘I Paesaggi della Bellezza: dalla valorizzazione alla creatività’, è il fulcro del progetto ‘Adottiamo un luogo Dess’ ( Decennio Educazione allo Sviluppo Sostenibile ndr).

Come si legge sul Quotidiano italiano di Foggia, ad essere ‘adotatto’ è il fiumo Ofanto, un bene importante che attraversa il territorio e unisce idealmente con tutte le popolazioni che ad esso si affacciano (3 regioni e 36 comuni).

“Il bacino del fiume Ofanto – è spiegato - racchiude in sé tutte le tematiche che un progetto Dess può affrontare, dal momento che, oltre alla bellezza paesaggistica, incontra luoghi teatro di importanti avvenimenti storici ed è un vero e proprio laboratorio della biodiversità”.

Questa la ragione per cui si è ritenuto necessario unire gli sforzi di più realtà associative per la presentazione di un progetto Dess comune che ha abbracciato aspetti multidisciplinari, multiculturali con carattere sovra territoriale. Sulla base di questa idea progettuale si è realizzato, di concerto con i Clubs Unesco di Canosa di Puglia, Barletta e del Vulture, una serie di attività iniziate a Cerignola nei locali dell’ExOpera e termineranno il 14 dicembre a Barletta.

Si parte quindi dalla città ofantina, dal 19 al 24 novembre, con la mostra fotografica’I colori dell’Ofanto’ che si terrà all’ExOpera con una cerimonia di inaugurazione. La mostra sarà poi visitabile dalle 18 alle 21. Il 22 novembre, alle 19, ci sarà un convegno a cura del Club Unesco di Cerignola dal titolo ‘Il fiume Ofanto nella cartografia antica’, relatrice dottoressa Marcella Ruggiero.

Il 23 novembre alle 11 ci sarà invece una visita guidata al Fiume in località Madonna di Ripalta, cui seguirà la cerimonia di Piantumazione alberi: ‘Restituiamo la terra alla Natura’ a cura dell’ I.S.I.S.S. ‘G. Pavoncelli’, Cerignola.

Dal 26 novembre al 1°dicembre mostra fotografica ‘I colori dell’Ofanto’ si trasferirà a Canosa di Puglia, Palazzo Minerva, Piazza Vittorio Veneto. Il 29 novembre, convegno a cura del Club Unesco di Canosa di Puglia dal titolo ‘Un’anima del Parco… dalla urbs Borbonica alle porte dell’area protetta regionale naturale del parco’: relatori dottor Maurizio Iacoviello, dottor Giuseppe Carlone.

Il 30 novembre ancora una visita guidata al Fiume in località Ponte Romano, Canosa di Puglia. A Venosa dal 3 all’ 8 dicembre Mostra fotografica ‘I colori dell’Ofanto’ Venosa, Castello Pirro Del Balzo Piazza Umberto I. Il 7 dicembre vi sarà il convegno a cura del Club Unesco di Venosa dal titolo: ‘Aspetti geomorfologici del territorio Vulture Ofantino’ relatore dottor Maurizio Lazzari. Il 7 dicembre, visita guidata nelle Catacombe ebraiche di Venosa.

A Barletta dal 10 al 14 dicembre mostra fotografica ‘I colori dell’Ofanto’ nella Sala della Comunità S. Antonio, in Via Sant’Antonio. Il 13 dicembre, convegno a cura del Club Unesco di Barletta dal titolo ‘Aspetti naturalistici di alcuni tratti del fiume Ofanto’ relatori professor Domenico Pietrangeli, dottoressa Daniela Ruggiero. Il 14 dicembre visita guidata al Fiume in località Fiumara, Barletta.

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