Combattere la celiachia, il metodo parte da Foggia

Il sistema brevettato da un team dell'Università di Foggia si basa su un trattamento del seme che permette il non sviluppo delle sostanze che causano la malattia.

Dal dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia può arrivare una vera rivoluzione per tutti i malati di celiachia. È da quei che è stato studiato e brevettato il procedimento denominato “Gluten Frienly” (Glutine Amichevole), come riporta il sito del Sole24Ore. Questo procedimento è completamente innovativo, pur se semplice.

In pratica si interviene direttamente sul seme del frumento, prima dunque della formazione del glutine. Attraverso un processo chimico- fisico, che prevede utilizzo di acqua e mcroonde, sul seme stesso e senza l’uso di enzimi, si riescono a stoppare i processi chimici che portano poi un soggetto ad essere intollerante al glutine. Così facendo l’assorbimento dei nutrienti nei prodotti farinacei non produce infiammazioni all’intestino.

Al Sole24Ore.it il prof Aldo Di Luccia ha dichiarato che l’unico modo per mettere alla prova, quanto da loro studiato e brevettato, è la commercializzazione dei prodotti, ovviamente dopo aver eseguito un periodo di sperimentazione su  pazienti celiaci. Sono già diverse le aziende che vorrebbero acquistare il brevetto, di questa che sembra una vera rivoluzione made in Foggia.

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